Gusto, un trasloco in grande stile per una delle insegne più conosciute della ristorazione capitolina

Data: 15/12/2019

Gusto, dopo oltre vent’anni lascia piazza Augusto Imperatore per trasferirsi in un grande spazio a due passi da piazza Navona, in quello che era il ristorante Il Passetto, aperto a inizio ‘900. Non cambia però la formula gastronomica che ha contraddistinto Gusto fin dalle origini (era il ‘98), già allora locale poliedrico con ristorante, pizzeria, winebar, cigar club, cantina, pralineria, live music, etc. In carta il cliente trova tanti piatti di carne e pesce, dalle fiorentine alle tagliate, dai saltimbocca alle grigliate di pescato fresco. Ma anche rotisserie e hamburgeria, con carni arrostite e vari tipi di burger (vegano, affumicato, di pesce, etc ) e naturalmente i primi più rappresentativi della tradizione italiana, come la pasta alla gricia, l’amatriciana, le lasagne o le fettuccine ai frutti di mare. Il tutto con grande attenzione per la materia prima a partire dagli ingredienti apparentemente più basici, come l’olio extravergine d’oliva; quello laziale di Alessandro Musco. Invece in carta dei vini il cliente può scegliere tra 350 etichette italiane con un’attenzione particolare a piccoli produttori Bio e naturali. Dicevamo che Gusto conferma la sua formula poliedrica, quindi oltre alla pizzeria e al cibo da strada, proposto questo in uno degli spazi di questo grande locale (400 mq e 300 coperti tra interni e dehor), l’ospite ha a disposizione anche un bar che serve cocktails tra il classico e il rivisitato, whiskey, vodka, gin, calvados, con un menu ben rifornito.

Due parole anche sugli interni. La proprietaria di Gusto, Alessandra Marino, con il suo studio di architettura ha deciso di concentrarsi sui colori per contestualizzare i vecchi arredi, mobili poveri e nobili in egual misura. Le diversa, infatti, sono caratterizzate da tinte inedite e distintive. Così entrando da uno dei due ingressi, quello di piazza S. Apollinare, il cliente è accolto dalla sala Corallo, che prende il nome dal colore della boiserie e che senza interruzione architettonica confluisce nella sala Belle Epoque, dominata dal rosa e dall’oro. Entrando invece da via Zanardelli è la sala Picasso a fare gli onori di casa, questa connotata da un gigantesco specchio di 7 per 3 mt che riflette grandi finestre e un antico mosaico dai colori tenui. Un’altra delle sale è dedicata invece a Enzo Cucchi, in onore di una grande tela che arreda l’omonina sala, questa dominata da toni grigi, rosa e mattone.


Conto tre portate 47€. Piazza Sant’Apollinare 41/via Zanardelli 14, tel 06.62286019 www.gusto.it


(nella foto lo smoke burger di Gusto)

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