Beyond Meat (carne finta) si quota in borsa, ma Tyson si sfila. Il colosso americano delle carni era uno dei principali finanziatori della start up, ma ha deciso di lanciare un proprio prodotto

Data: 29/04/2019

La carne finta annuncia una quotazione mirabolante, ma la carne vera si sfila. Beyond Meat, produttrice di un finto hamburger a base vegetale, sarà quotata al Nasdaq dal 1° maggio, con un'ipo supervalutata che prevede di raccogliere circa 175 milioni di dollari per un flottante del 16% e una valorizzazione di ben 1,1 miliardi di dollari. Niente male per una società che nel 2018 ha fatturato meno di 90 milioni, ma che ha soci pesanti, come Bill Gates e Leonardo Di Caprio che certamente hanno fatto volare la valutazione.

Ma non tutto sta filando liscio, se un altro socio di peso, con ben il 6,5% di partecipazione, ha deciso di farsi liquidare a due passi dalla quotazione. Parliamo di Tyson Foods, il colosso delle carni (vere) Usa, che aveva scommesso - non senza suscitare qualche perplessità - 23 milioni nella start up attraverso la controllata Tyson Ventures.

I motivi risiederebbero nelle tensioni sorte dopo l'annuncio di Tyson di lanciare un proprio prodotto, in concorrenza con Beyond Meat.



agu - 7489
New York, Stati Uniti, 26/04/2019 13:49
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