Basta bugie sulla carne, l'87% la mangia consapevolmente. Campagna Assocarni e Mipaaft centra gli obiettivi col format Rai "Lezioni di etichetta"

Data: 17/04/2019

La maggioranza degli italiani, pari all’87% consumerà con più consapevolezza la carne bovina e l’83% si sente di consigliarne il consumo dopo gli spot della campagna di informazione “La Stellina della carne bovina” lanciata da Assocarni e Mipaaft sul consumo consapevole della carne italiana, dei suoi valori nutrizionali, sociali e ambientali. La campagna è stata realizzata da Rai Pubblicità che, per misurare i pubblici raggiunti e l’efficacia della campagna andata in onda a fine 2018, ha commissionato tre ricerche quali-quantitative, condotte pre e post la messa in onda ed effettuate su un numero complessivo di 2.900 interviste con metodo Cawi, su un campione rappresentativo della popolazione italiana. I risultati sono stati presentati oggi a Roma, con la partecipazione di Luigi Scordamaglia, Vice presidente Assocarni, Pietro Gasparri, Dirigente Dip. Politiche competitive e qualità agroalimentare del Mipaaft, Fabrizio Ferragni, Direttore Relazioni Istituzionali Rai, Emilia Grazia Costa, Responsabile Progetti Speciali e Nuove Tendenze Rai Pubblicità ed Anna Maria Salzano, Uff. Studi e Progetti ENS (Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi).

Dal campione rappresentativo della popolazione italiana è emerso che il 48,6% mangia carne bovina 2-3 volte a settimana, il 32,9% una volta, mentre chi non la mangia mai è il 2,3%. La conoscenza delle proprietà nutritive della carne è passata dal 93% di chi non ha visto lo spot al 96% di chi ha visto uno degli spot; la consapevolezza che il consumo equilibrato di carne bovina può contribuire al benessere delle persone è passato dall’83% al 90%; la conoscenza che il consumo equilibrato di carne bovina faccia parte della Dieta Mediterranea dal 83% al 95% e che il consumo equilibrato di carne bovina italiana faccia del bene anche all’ambiente e al territorio italiano è passato dal 65% all’84%.

“Il percorso narrativo proposto da Assocarni e Mipaaft – ha spiegato la responsabile del progetto Emilia Grazia Costa - ha offerto una lettura dell'“etichetta virtuale" delle carne bovina e ha raggiunto un pubblico di oltre 60 milioni di Responsabili Acquisto e di oltre 19 milioni di “Be Transparent”, ossia il target delle persone più sensibili e attente al consumo consapevole. Grazie a questa campagna crossmediale, sempre più persone hanno capito cosa sono le carni sostenibili, quali sono le proprietà nutritive della carne bovina e qual è il rapporto virtuoso tra carne bovina e ambiente. Inoltre è stata seguita e apprezzata anche dai Millennials e dalla Generazione Zeta”.

“La stellina della carne bovina – ha ricordato la Costa - è anche stata la prima campagna di Pubblicità Accessibile&Inclusiva che, ideata da Rai Pubblicità, è stata sviluppata in Italia, con Sottotitoli in italiano, l’interprete della LIS (Lingua dei Segni Italiana) e contenuti audio dedicati: il 94% delle persone ha espresso un elevato gradimento per l’iniziativa. I contenuti audio e video di Pubblicità Accessibile sono stati riconosciuti come eticamente responsabili per l’84%, di utilità sociale e di servizio (86%) e coerenti con Rai, la Media Company di Servizio Pubblico (91%)”.

“La carne bovina – ha detto Luigi Scordamaglia – è spesso al centro di un dibattito pubblico distorto da mezze verità o da vere e proprie fake news: i risultati di questa campagna dimostrano che si possono diffondere con efficacia anche le informazioni corrette. Dobbiamo ringraziare il Ministero che ha voluto promuovere una campagna informativa evidenziando l’importanza di questo alimento nell’ambito di una dieta equilibrata. A fronte di un calo dei consumi di carne bovina in Europa e in Italia negli ultimi dieci anni e della crescita del food social gap che porta le classi meno abbienti a mangiare meno carne per motivi economici, lo scopo della nostra proposta era quello di rendere i consumatori consapevoli dell'importanza della carne bovina italiana in una dieta equilibrata, all'interno del modello della Dieta Mediterranea. Visti i risultati, l’obiettivo è stato centrato in pieno”.



agu - 7398
Roma, RM, Italia, 16/04/2019 16:30
© EFA News - European Food Agency Srl

Stampa print