Dazi: non tutto il male vien per nuocere. Federalimentare pragmatica: "Sono un problema, ma potrebbero trasformarsi in opportunità"

Data: 11/04/2019

“I dazi USA sono un problema che preoccupa molto l’industria alimentare italiana ma che potrebbe trasformarsi in un’opportunità”. Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare, dice la sua durante il convegno d’apertura di Cibus Connect a Parma.

È con una visione pragmatica che Vacondio interviene sulla notizia dei possibili dazi USA, un mercato su cui l’export dell’industria alimentare 2018 ha raggiunto quota 4.102 milioni di euro, con un aumento del +3,9% sull’anno precedente, superiore al +3,4% registrato dal settore a livello mondo.

“La politica daziaria di Donald Trump - spiega - è un tema delicato, perché l’America è il primo mercato extraeuropeo e il secondo dopo la Germania a livello mondo per l’Italia. Ma i dazi al tempo stesso possono essere un’opportunità da cogliere: quella di aprirci verso nuovi fronti, attraverso accordi bilaterali di cui la politica deve riconoscere l’importanza al fine di accompagnare il sistema industriale sui mercati emergenti con una visione strategica e condivisa”.

E aggiunge: “Non nego che le performance dell’industria alimentare italiana all’estero potrebbero risentire di una politica daziaria USA, ma sono sicuro che questa non potrebbe affossare il nostro export in America, perché chi acquista i prodotti italiani non lo fa per i prezzi bassi, ma lo fa perché comprare Made in Italy significa mangiare prodotti d’eccellenza creati dalle industrie italiane con un know how unico”.



agu - 7313
Roma, RM, Italia, 10/04/2019 13:15
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