Il Pesce nr. 2, 2019

Rubrica: Acquacoltura

(Articolo di pagina 36)

Regius, il mangime di Aquasoja per ombrine boccadoro

Il mangime Regius prodotto da Aquasoja presenta alti livelli di proteine animali di alta qualitĂ  per fornire alle ombrine le migliori risposte in termini di crescita e conversione alimentare

L’ombrina boccadoro (Argyrosomus regius) è una specie ittica di mare diffusa in tutto il Mar Mediterraneo. Al momento, l’acquacoltura le sta riservando una particolare attenzione poiché rappresenta una specie interessante per la diversificazione della maricoltura mediterranea. Di fatto, l’ombrina boccadoro presenta caratteristiche allettanti per il mercato: grandi dimensioni, una buona resa dopo la lavorazione, un basso contenuto di grassi nel filetto, un sapore e una consistenza piacevoli. Inoltre, l’ombrina è una specie con  ritmo di crescita veloce (circa 1 kg in 12 mesi), non matura durante l’ingrasso e presenta un basso indice di conversione alimentare (circa 1,0). Nonostante queste sue allettanti caratteristiche, l’allevamento di ombrina boccadoro ha avuto inizio solo 20 anni fa. Da allora la produzione europea di questa specie ha registrato una crescita costante negli anni, con quasi 5.000 tonnellate prodotte nel 2016. Attualmente, Turchia, Spagna e Grecia sono i principali produttori (dati della FEAP-Federazione Europea Produttori Acquacoltura). A livello di allevamento, le tecnologie e le pratiche utilizzate per l’ingrasso delle ombrine sono piuttosto simili alle tecniche impiegate per altre specie marine ben note quali orate e spigole. Di fatto, le diete commerciali delle orate sono state utilizzate anche per le ombrine, ma con scarsi risultati. Nonostante si ritenga necessario acquisire maggiori conoscenze sull’alimentazione di questa specie, è stato dimostrato che le esigenze nutrizionali per l’ingrasso delle ombrine sono soddisfatte con una dieta costituita per il 45-48% da proteine, con circa il 17% di grassi. Al momento, i prodotti commerciali per l’alimentazione delle ombrine variano considerevolmente tra le aziende di mangimi per pesci, che in genere producono formule tradizionali. Tenendo presente che un buon rapporto proteine/grassi è un elemento fondamentale per una dieta bilanciata, Aquasoja — società portoghese che fa parte del gruppo agroalimentare Soja de Portugal, dedicato allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di soluzioni di alimentazione integrata per pesci di acquacoltura — è lieta di annunciare che la composizione del suo mangime Regius per ombrine è stata migliorata in tal senso, garantendo un rapporto dietetico tra proteine ed energie digeribili (DP/DE) più adeguato e accurato durante tutta la crescita del pesce. Regius presenta alti livelli di proteine animali di alta qualità per fornire alle ombrine le migliori risposte in termini di crescita e conversione alimentare. Questo mangime è disponibile in due diverse tipologie: con (arancione) o senza (blu) proteine e grassi di origine animale terrestre.

Ombrina boccadoro

L’ombrina boccadoro (Argyrosomus regius, Asso, 1801) è una specie caratterizzata da testa relativamente grande, corpo allungato e fusiforme ed occhi piccoli. La linea laterale è molto evidente, arriva fino alla pinna caudale ed è provvista di 50-55 squame. La seconda pinna dorsale è più lunga della prima. Nella vescica natatoria sono presenti alcune appendici ramificate che permettono alla specie di produrre un brontolio caratteristico. Il corpo è grigio argentato, più scuro a livello dorsale e con alcuni tratti color bronzo sui fianchi. Il ventre è biancastro, la base delle pinne è rossastra tendente al marrone e la cavità boccale presenta tonalità giallo dorate. L’ombrina boccadoro in fase adulta può raggiungere una lunghezza massima superiore ai 2 m ed un peso di oltre 50 kg. L’ombrina cresce soprattutto durante la stagione estiva, mentre durante la stagione fredda, quando la temperatura dell’acqua si abbassa fino a 13-15° C, riduce drasticamente il suo regime di alimentazione. Verso la metà di aprile, i riproduttori si avvicinano alla costa e a maggio iniziano a penetrare gli estuari dei fiumi. Le femmine depongono fino ad 800.000 uova e le temperature ottimali per portare a termine questa fase si aggirano tra 17 e 22 °C. Durante questo periodo i maschi producono un suono caratteristico, causato dalla fuoriuscita di aria dalla vescica natatoria, causata dalla pressione che viene esercitata su di essa dai muscoli addominali. Nel periodo che va da metà giugno fino a luglio, i riproduttori ritornano in ambiente marino e si stabiliscono nelle vicinanza della costa, dove restano fino all’autunno, per alimentarsi. Successivamente, con l’arrivo della stagione invernale, le ombrine ritornano in mare aperto. Le forme giovanili, verso la fine dell’estate, lasciano le zone di estuario nelle quali sono nate e migrano verso il mare, stabilendosi nelle acque costiere (fonte: www.agraria.org).

>> Link: www.aquasoja.pt

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