Il Pesce nr. 2, 2019

Rubrica: Aziende

(Articolo di pagina 50)

Nireus: impegnati per la qualità e le pratiche sostenibili

Una delle più grandi aziende che operano nel settore dell’acquacoltura europea

Operativa da oltre 30 anni, la società greca Nireus si è conquistata, grazie ad un continuo sviluppo, una posizione di punta nel campo della produzione e della vendita di specie di pesci mediterranei a livello mondiale. Dalla sua fondazione l’azienda ha sviluppato conoscenze chiave nel settore, definendo gli standard per le linee guida di produzione, le specifiche tecniche dei prodotti, offrendo soluzioni in­novative e focalizzate sulle esigenze di ogni cliente. Il suo core business è la produzione e la commercializzazione di branzino, orata, ombrina boccadoro e pagro, tutti premiati per il loro gusto superiore da un’associazione riconosciuta a livello internazionale, l’International Taste and Quality Institute (iTQi). I prodotti dell’azienda sono disponibili tutto l’anno in tutte le forme: freschi, surgelati, interi, lavorati, in filetti e preconfezionati.

Integrazione verticale a garanzia della produzione
Nireus è la casa madre del Gruppo omonimo, che comprende anche la produzione di avannotti, mangime e strumentazione per l’allevamento dei pesci. Essendo quindi un’azienda integrata verticalmente, può controllare tutta la catena del valore di tutti i prodotti offerti, garantendo perciò che ogni fase della produzione sia in linea con le migliori attività operative del settore.

Sostenibilità essenziale per il futuro del comparto
Il futuro del comparto ittico può essere garantito solo adottando tecniche che privilegiano la sostenibilità. Nireus gestisce la sua azienda nel contesto dello sviluppo sostenibile. Impegnata attivamente per il perseguimento della qualità di prodotto, la sicurezza e per la riduzione dell’impatto ambientale, grazie all’adozione delle migliori pratiche nel campo dell’acquacoltura, Nireus ha ricevuto il Premio per il Sistema di gestione aziendale ed è stata certificata con i principali standard a livello mondiale (ISO 9001:2015, ISO 14001:2015, ISO 22000: 005, BRC e Global GAP).

 

Nireus Aquaculture S.A.
Via Fabrizio de André 3 — 20060 Colturano (MI)
Telefono: 02 98270505

E-mail: sales-italy@nireus.com
Web: www.nireus.com

 

Altre notizie

 

L’Alleanza Cooperative Italiane della Pesca è al fianco dei giovani e degli studenti per la lotta al cambiamento climatico

Il Coordinamento Pesca dell’Alleanza Cooperative Italiane ha condiviso l’allarme lanciato nella giornata mondiale del clima per il rispetto degli impegni presi con l’Accordo alla Conferenza Onu sul clima di Parigi del 2015 di mantenere l’aumento della temperatura media dovuto al riscaldamento globale del Pianeta sotto gli 1,5 gradi centigradi entro questo secolo. Il riscaldamento globale ha un impatto significativo sulle specie ittiche e su tutte le attività di pesca sostenibile, che ne subisce le conseguenze dirette e indirette. La tropicalizzazione del Mediterraneo apre la strada all’invasione di specie esotiche che mutano gli equilibri degli stock ittici, ai cambiamenti della produttività primaria (plancton) e ad eventi meteo estremi con devastazioni delle coste e alluvioni con sversamenti in mare e morie conseguenti degli stock di molluschi (come si è visto per la pesca delle vongole nel dicembre 2018 nel compartimento di Venezia). “Tutto questo danneggia le risorse ittiche e l’ambiente e la pesca è una delle vittime, soprattutto quando le attività vengono portate avanti nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale e della biodiversità” dichiarano i rappresentanti del Coordinamento (www.federcoopesca.it).

 

In arrivo Safefood, dispositivo laser portatile per controllare la qualità del cibo, anche per l’ittico

Contro le frodi alimentari, ENEA ha progettato un dispositivo laser portatile per lo screening rapido e affidabile della qualità del cibo che finisce sulle nostre tavole. Il prototipo è destinato alle attività ispettive di organi di controllo come i NAS dei Carabinieri e per i controlli di qualità nell’industria alimentare. Attualmente non esistono in commercio strumenti con queste caratteristiche. I controlli antifrode vengono fatti in laboratorio con analisi costose, lunghe e complesse che richiedono personale specializzato. Il nuovo strumento è basato sulla tecnologia della “spettroscopia laser fotoacustica”. Tecnicamente si “spara” sul campione un fascio laser a infrarosso. Il campione a sua volta si riscalda, si espande e genera un’onda di pressione, una sorta di “eco” che viene ascoltata come suono attraverso un microfono. In questo modo riusciamo ad analizzare qualsiasi sostanza, senza che le sue molecole vengano alterate, e ottenere immediatamente i risultati per capire se siamo di fronte a una frode alimentare. Il dispositivo destinato all’industria alimentare è stato progettato per integrarsi nel processo industriale e monitorare tutta la catena produttiva; mentre il secondo strumento per i NAS è maneggevole, di facile utilizzo e delle dimensioni di una valigetta. In quest’ultimo caso si tratta di minilaboratorio portatile, dove basterà inserire un piccolo campione di cibo per avere in pochi secondi uno screening rapido e preciso della presenza di eventuali contaminanti. Queste caratteristiche lo rendono adatto per controlli veloci e mirati in tutti i canali di distribuzione, dai mercati ai supermercati, dalle mense di scuole, ospedali e aziende fino ai piccoli negozi di alimentari. Finora questa tecnologia è stata testata su alimenti di grande consumo come pesce, bibite e succhi di frutta, latte in polvere, olio d’oliva e vino. Nel caso del pesce, sia fresco che in scatola, il laser ha individuato la presenza di istamina, una molecola tossica che si forma quando il pescato è vecchio o conservato male. Dato che questa sostanza non viene distrutta durante la cottura, l’unico modo per tutelare la salute dei consumatori è di bloccare la merce prima che raggiunga la vendita (fonte: Accademia dei Georgofil­i, www.georgofili.info).

 

Grupo Consorcio nomina Ignacio Corral nuovo direttore generale

Il Grupo Consorcio, leader del mercato del pesce in scatola di alta qualità, ha nominato Ignacio Corral nuovo direttore generale e finanziario della compagnia. Questa posizione, di recente creazione, risponde alla volontà di incrementare la crescita dell’azienda e raggiungere gli obiettivi del piano strategico per i prossimi anni. Corral, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Commerciale di Deusto, ha realizzato il suo percorso professionale nella società Diageo, leader mondiale nel settore delle bevande alcoliche. In Diageo ha iniziato come analista nel dipartimento finanziario in Spagna per poi ricoprire posizioni di gestione finanziaria in Messico e a Londra. Nel 2007 è tornato in Spagna come direttore finanziario Iberia e nel 2011 è stato nominato direttore finanziario America latina, posizione che ha occupato fino al 2018. Il profilo e l’esperienza nel mercato finanziario hanno fatto sì che quella di Corral fosse la figura più adatta a guidare il consolidamento della leadership del Grupo Consorcio nei mercati in cui il gruppo è già uno dei marchi più affermati, come Spagna e Italia, e a portare avanti il lavoro di espansione internazionale intrapreso dall’azienda per diventare un punto di riferimento nell’industria conserviera mondiale. «Grupo Consorcio vede nelle nuove tendenze da parte dei consumatori alla ricerca di prodotti autentici, sani e artigianali un’occasione perfetta per accelerare la crescita del business nei prossimi anni» sottolinea il nuovo direttore generale. «Sul mercato italiano puntiamo a raggiungere la leadership nel segmento premium del tonno, rafforzando il nostro marchio con investimenti in innovazione e una rete distributiva ancora più capillare. Vogliamo, inoltre, accrescere la nostra presenza nel comparto delle acciughe di alta qualità a marchio Consorcio e in quello delle acciughe peruviane nel primo segmento di prezzo».

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