Il Pesce nr. 2, 2019

Rubrica: AttualitĂ 

(Articolo di pagina 26)

La perdita di biodiversitĂ  minaccia la produzione alimentare

Il calo del numero e della varietà delle specie viventi costituisce una “grave minaccia” per la nostra capacità di produrre cibo. Un rapporto scientifico pubblicato di recente dalla FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) sulla valutazione della biodiversità ambientale evidenzia infatti una perdita non solo delle piante coltivate e degli animali allevati, ma anche di specie “associate”, come insetti e microbi, che sostengono l’agricoltura in diversi modi, dall’impollinazione delle colture al mantenimento della fertilità del suolo. Una minore biodiversità comporta che piante e animali siano più vulnerabili a parassiti e malattie; inoltre, un numero sempre minore di specie per nutrirci mette a rischio la sicurezza alimentare e la nutrizione. Il rapporto ha individuato una serie di cause responsabili del declino della biodiversità, come il cambiamento intervenuto nelle modalità attraverso le quali la terra e l’acqua vengono usate e gestite, l’inquinamento, il cambiamento climatico, lo sfruttamento indiscriminato, la crescita demografica e l’urbanizzazione. La maggior parte della produzione alimentare mondiale deriva, oggi, da meno di 200 specie di piante. Solo 9 di queste, tra cui riso, mais e frumento, costituiscono due terzi di tutta la produzione agricola mondiale. Qualora una grave epidemia dovesse colpire una di queste colture, si potrebbe avere un effetto devastante sulla capacità dei produttori di sfamare una popolazione globale che, nel 2050, sarà di 9 miliardi di persone. Solo 40 tipi di bestiame forniscono la maggior parte della carne, del latte e delle uova consumate dall’uomo, con una diminuzione della diversità in ogni specie. Delle 7.745 razze locali di bestiame valutate, più di un quarto sono a rischio di estinzione. Oltre la metà degli stock ittici ha raggiunto il limite sostenibile, ponendo un rischio analogo per le comunità che dipendono dagli oceani per il loro cibo. Lo studio ha infine rilevato come alcuni paesi abbiano predisposto strumenti giuridici e istituzionali volti a incoraggiare e tutelare la biodiversità.
(Fonte: Accademia dei Georgofili – www.georgofili.info)

 

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Ismea, 100 milioni per investimenti nel settore agroalimentare: bando aperto per la presentazione dei progetti

Fino al 20 maggio 2019 è aperto il bando per il finanziamento di investimenti nel settore agroalimentare. I progetti di investimento possono riguardare la produzione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, e devono essere presentati sulla base dei criteri, delle modalità e delle procedure definiti dal DM 12 ottobre 2017 del Mipaaft. L’intervento di Ismea consiste nell’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato (pari al 30% del tasso di mercato) per investimenti compresi tra i 2 e i 20 milioni di euro. I finanziamenti possono essere richiesti da società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nella produzione, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, nella distribuzione e nella logistica. L’obiettivo è quello di rafforzare la competitività del settore agroalimentare favorendo la modernizzazione delle imprese attraverso l’innovazione tecnologica, lo sviluppo e la creazione di nuove strutture produttive, l’internazionalizzazione e la crescita delle esportazioni con lo sviluppo di piattaforme logistiche e distributive. «Si tratta di un intervento pubblico particolarmente importante per il rilancio degli investimenti nel settore agricolo e agroalimentare — ha dichiarato il direttore generale dell’Ismea, Raffaele Borriello — che si colloca in un momento cruciale per l’economia del nostro Paese, dove i soggetti pubblici sono chiamati al massimo sforzo nel convogliare risorse in investimenti per favorire la crescita del PIL». Per accedere ai finanziamenti è necessario presentare sul portale dedicato Ismea la domanda di ammissione, corredata dallo studio di fattibilità, dal programma degli investimenti e le relative previsioni economiche-finanziarie (photo © Gorilla – stock.adobe.com).

>> Link: strumenti.ismea.it

 

Didascalia: photo © designelements – stock.adobe.com.

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