Il Pesce nr. 3, 2018

Rubrica: Tendenze

(Articolo di pagina 14)

In Italia si mangia sempre piĆ¹ pesce (straniero)

Peggioramento del deficit della bilancia commerciale italiana di prodotti ittici nel 2017, che in negativo ha superato la soglia record di 5 miliardi di euro. È quanto emerge nell’analisi periodica sul mercato ittico realizzata da Bmti, Borsa merci telematica italiana, nella quale si segnala che le importazioni sono aumentate rispetto al 2016 del +3,6% in volume e del +4,2% in valore, ma si evidenziano anche i dati positivi dell’export, cresciuto rispetto al 2016 del +3,7% in valore. Tra i singoli prodotti acquistati all’estero, a crescere ulteriormente sono state le importazioni di tonno, che in volume hanno superato nel 2017 le 100.000 tonnellate (+15% rispetto al 2016), per un valore di poco inferiore ai 500 milioni di euro (+11%). La Spagna si è confermata il principale mercato di approvvigionamento, con una quota del 53% dell’import italiano di tonno; gli arrivi dal paese iberico, in particolare, hanno chiuso il 2017 in crescita del 27% rispetto al 2016. E sempre la Spagna, secondo Bmti, si è confermata nel 2017 anche come principale destinazione dell’export italiano di prodotti ittici, anche se in calo del 10,2% in volume rispetto al 2016. Per quanto riguarda i dati sul consumo dei prodotti ittici freschi, in Italia hanno messo a segno nel 2017 un aumento sia in volume che in valore (+3,3% e +5%, elaborazione su dati Eumofa; fonte: © World Food Press Agency; photo © nioloxs – stock.adobe.com)

Stampa print