Premiata Salumeria Italiana nr. 5, 2010

Rubrica: Macellerie d’Italia

Articolo di Benedetti E.

(Articolo di pagina 80)

Macelleria Feroci: tutta carne, passione e famiglia

Quattro generazioni, dalla famiglia Feroci ai Polzella, nel cuore di Roma, per far nascere e consolidare una macelleria da sogno. Fin dai primi del Novecento questa bottega è stata un punto di riferimento per la numerosa ed affezionata clientela.

A volte l’opportunità di tramandarsi un’attività da padre in figlio viene vissuta con disagio dai più giovani e con timore dagli anziani ed è sintomatica di scelte imprenditoriali spesso poco felici. In altre occasioni non è nemmeno una scelta. È semplicemente consapevolezza che quell’opportunità professionale già bell’e pronta in ambito familiare rappresenta ciò che si vuole fare davvero. Una strada già tracciata da chi ci ha preceduti nella quale ritroviamo motivazioni e passione. Una passione per la lavorazione delle carni che le famiglie prima Feroci e Polzella poi si sono passate quasi come un immaginario testimone nell’arco di quattro generazioni. Tutto inizia più di cent’anni fa. Con l’attività di macelleria intrapresa da Angelo Feroci, dietro al bancone a incidere mezzene e tagliar carne, e dalla sorella Anna, alla cassa. Mario Polzella, nipote di Angelo, entra in bottega giovanissimo, appena tredicenne. Affianca il babbo Aldo nell’apprendistato di questa professione tanto affascinante quanto faticosa e, nel corso degli anni, rileva il lavoro e la responsabilità di un’attività che, nel 2009, lo ha premiato in Campidoglio con la prestigiosa onorificenza di Cavaliere del Commercio.

La Macelleria Feroci di via della Maddalena a Roma nasce e prosegue come un affare di famiglia: oggi Mario si occupa della gestione amministrativa, i cinque figli delle varie attività interne mentre la moglie Lucia (insieme al figlio Roberto, “che sta imparando”) è a capo della produzione dei pronti a cuocere.


L’area vendita della bella Macelleria Feroci in via della Maddalena a Roma.

Insieme ad altro personale in affiancamento, per un totale di 30 persone, la Macelleria Feroci del XXI secolo è un business moderno e complesso. Ubicata in una posizione fantastica, a pochi passi dal Pantheon, nel cuore pulsante della Capitale, questa bottega, che può ben vantare l’appellativo di “negozio d’epoca”, oltre all’area dedicata alla vendita al dettaglio di carni e preparati si sviluppa su tre piani di superficie: nell’interrato ci sono celle frigorifere e sala di disosso, al piano terra è presente un laboratorio di taglio e a quello superiore l’ampia cucina preposta ad area di lavorazione dei pronti a cuocere e ancora altre celle frigorifere. L’area adibita alla vendita è caratterizzata da un bancone di marmo originale degli anni Venti. È infatti il 1922 l’anno in cui il locale è stato oggetto di una totale ristrutturazione ancor oggi mantenuta e preservata dalla famiglia Polzelli.

L’arredo antico, lineare nello stile, arricchito da pochi elementi di contorno, come le enormi corna di toro troneggianti in bella vista su una parete, contribuisce a dare grande fascino a questa bottega. Sembra un luogo d’altri tempi, lontano dal caos di turisti e cittadini che a tutte le ore invadono le strade circostanti. Qui tutto è essenziale, pulito. E la carne la fa da protagonista. Della sua carne la Macelleria Feroci ne può andare ben fiera, essendo questa una meta riconosciuta di appassionati, abituali clienti della fettina o del pronto a cuocere che risolve velocemente l’impiccio della preparazione del pasto, foodies e curiosi in pellegrinaggio a rimirare le vetrine traboccanti di piatti a base di proteine animali. Ma anche nell’offerta dei prodotti nel corso degli anni c’è stata una certa evoluzione. Il cav. Mario mi racconta infatti che fino al 1989 la macelleria era specializzata nella vendita di carne bovina (manzo e vitella). «Era una classica macelleria  bovina. A quei tempi usava così, eravamo tutti separati: chi faceva il bovino, chi l’equino, poi c’erano le pollerie».

Nel corso degli anni gli stili di vita si sono profondamente modificati e con loro anche le abitudini d’acquisto e di consumo degli alimenti. I ritmi frenetici imposti dalla società moderna, i tempi ridotti da dedicare alla preparazione dei cibi hanno imposto nuove esigenze, anche e soprattutto in campo di spesa alimentare. Oggi la Macelleria Feroci vende un po’ di tutto: ottime carni bovine con vitello di provenienza olandese e manzo danese, pollame e conigli italiani e ottima carne ovina anch’essa made in Italy (tra cui a volte anche l’Agnello Sardo Igp). E ancora abbacchio, selvaggina, e un’ampia varietà di pronti a cuocere. In occasione di particolari ricorrenze l’offerta si arricchisce di prodotti elaborati, il capretto per Pasqua e il tacchino ripieno con castagne e tartufo per le festività natalizie. Con soddisfazione Mario Polzelli traccia un bilancio della sua vita professionale. «Questa oggi resta un’attività di famiglia, per scelta autentica e personale dei miei figli, che con impegno si dedicano a portare avanti il nome della Macelleria Feroci. Sono proprio fortunato».

E, aggiungiamo noi, fortunati lo sono anche i fedeli clienti che possono continuare ad affollare la sua bottega di via della Maddalena.

Elena Benedetti

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