Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2010

Rubrica: Libri

(Articolo di pagina 126)

Marketing dei prodotti tipici

La convergenza delle attenzioni dei consumatori, delle imprese e delle istituzioni verso i prodotti tipici è uno dei fenomeni più rilevanti nell’evoluzione del panorama agroalimentare nazionale.


Nomisma – Paolo Palombo (a cura di), Marketing dei Prodotti Tipici - La valorizzazione dei prodotti agroalimentari “del territorio”: criticità, prospettive e rapporti con la Grande Distribuzione - ISBN 978-88-6140-098-6 Agra Editrice, 166 pp, 25,00 e www.agraeditrice.com

Uno dei risvolti che più testimonia tale apprezzamento riguarda la corsa al riconoscimento Dop e Igp, che da strumenti di tutela comunitari vengono sempre più visti anche come strumenti di marketing, capaci di offrire una strategia di differenziazione alle imprese agroalimentari che intendono sfuggire a logiche competitive basate solamente sul prezzo. A dispetto però di tale finalità, le problematiche che insistono oggi nei sistemi di produzione certificata inducono a pensare che si sia ancora lontani dall’aver raggiunto tale obiettivo. Eppure le potenzialità di sviluppo che potrebbero esprimere i prodotti “del territorio” e il made in Italy alimentare sono tali da non aver eguali in tutto il mondo. Occorre saper individuare la strategia di crescita più opportuna, a partire dagli strumenti di marketing più idonei alle peculiarità ed esigenze dei produttori e della filiera, identificando nello stesso tempo target di consumatori da raggiungere e canali di commercializzazione da presidiare. Alla luce di questa premessa, il presente libro è stato realizzato con la finalità di offrire uno strumento utile alle imprese e alle istituzioni nel valutare le opportunità fornite sia dai marchi Dop e Igp, per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio in un rapporto privilegiato con le catene della Distribuzione Moderna. Il che non significa che tali strategie siano tra loro alternative o che si escludano a vicenda, ma piuttosto che se implementate in maniera sinergica possono portare all’ottenimento di risultati ben superiori alla somma dei singoli vantaggi collegati ai due percorsi di valorizzazione.

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