Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2010

Rubrica: Rassegne

(Articolo di pagina 92)

Il “Re dei tortellini” alla corte del Super Zampone 2009

Giovanni Rana testimonial della festa dello zampone più grande del mondo, giunta quest’anno alla 21a edizione. Uno zampone contro la crisi, servito in migliaia di porzioni con contorno di pane, fagioloni e Lambrusco

Diecimila persone per 846 kg di carne suina padana di prima qualità, lavorata abilmente da 10 maestri salumieri e cotta per 80 ore in una zamponiera lunga quasi 4 metri: sono questi i numeri del Super Zampone 2009, la festa dello zampone più grande del mondo che, come ogni anno all’inizio di dicembre, si svolge tra un mare di folla nella piazza di Castelnuovo Rangone, nella provincia di Modena, terra consacrata da sempre all’allevamento suinicolo e alla produzione di salumi d’eccellenza. Lo zampone, celebrato protagonista dell’evento modenese, era composto da carne suina salata e speziata, magra e grassa, insaccata nella stessa pelle della zampa anteriore del suino, di cui prende la forma. Il prodotto, successivamente cotto in stufe a vapore, e stato poi raffreddato e sterilizzato e letteralmente “dato in pasto” ad una grande folla di appassionati e curiosi.


Il taglio del Super Zampone. Testimonial d’eccezione l’imprenditore Giovanni Rana, fondatore dell’omonimo pastificio. A lui l’onore della “prima fetta”.

Per questa edizione, la ventunesima, svoltasi lo scorso 6 dicembre, l’ospite d’onore è stato Giovanni Rana, celebre fondatore dell’omonimo pastificio e volto assai conosciuto presso il grande pubblico per la presenza negli spot televisivi della propria azienda. Ma Giovanni Rana non è solo un personaggio pubblico, è un testimonial autentico e fedele di quella tradizione gastronomica italiana fondata su prodotti di qualità tra i quali, come ha dichiarato in quel di Castelnuovo Rangone, anche lo zampone, «un sublime sistema di sapori, profumi e morbidezza». Con la partecipazione straordinaria della Famiglia Pavironica (maschere tipiche del carnevale modenese, testimoni del popolo contadino), e il loro “consueto” sproloquio dal balcone del municipio, la manifestazione è stata aperta dal cav. Sante Bortolamasi, presidente dell’Ordine dei Maestri Salumieri Modenesi e indiscusso “re dello zampone”. «Oggi è un giorno storico per noi emiliani e italiani che siamo riconosciuti in tutto il mondo per le nostre eccellenze» ha dichiarato commosso Sante. «Persino da Los Angeles 30.000 persone seguono in diretta via internet il taglio dello zampone. Questo è un segno che la qualità paga sempre, anche e soprattutto in tempo di crisi». Anche il sindaco del comune modenese, Maria Laura Reggiani, ha sottolineato l’importanza della festa popolare dello zampone come segnale contro la crisi, «per riscoprire i legami con la nostra terra e guardare al futuro con ottimismo». L’assessore provinciale Gian Domenico Tomei dal palco ha poi ricordato che la provincia di Modena è quella che vanta il maggior numero di prodotti Igp riconosciuti dall’Unione Europea: e il Super Zampone rappresenta una vetrina eccezionale per tutte le eccellenze del nostro territorio.

Lo zampone è stato servito in migliaia di porzioni, gratuitamente, con contorno di fagioloni, pane, vino e caffè.

Stampa print