Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2010

Rubrica: Rassegne

Articolo di Gallina L.

(Articolo di pagina 89)

Cioccoshow 2009, la magia del cioccolato

Un gustoso aroma ha invaso il centro storico della “ghiotta” Bologna

Da mercoledì 18 a domenica 22 novembre 2009 Bologna è stata teatro di Cioccoshow. La magia del cioccolato, manifestazione giunta quest’anno alla sua 5a edizione: un gustoso aroma di cioccolato ha invaso strade e piazze del centro storico della dotta Bologna (ribattezzata per l’occasione “Bologna la ghiotta”), conquistando passanti, appassionati e cultori del gustoso “brodo indiano”. In occasione del taglio del nastro inaugurale — mercoledì 18 novembre alle ore 12.00 in piazza Maggiore, cuore pulsante della città e dell’evento — ha fatto il suo debutto il “Progetto Gol” dedicato al centenario del Bologna Football Club. Durante le cinque giornate della manifestazione è stato possibile acquistare presso gli stand degli artigiani CiocchinBò (Maestri Cioccolatieri Associati) le tavolette di cioccolato create per i festeggiamenti del club: il ricavato delle vendite è stato interamente devoluto alla costruzione di una sala operatoria chirurgica intelligente presso l’ospedale pediatrico Gozzadini all’interno del policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Un’iniziativa collaterale si è svolta presso le vetrine dell’Emporio della cultura in piazza Maggiore, dove il mastro scultore Eugenio Lenzi ha intagliato il logo del centenario in un blocco di cioccolato, messo a disposizione dalla ditta Arlotti & Sartoni. La scultura è stata donata dai produttori al Bologna FC e all’Amaci (Associazione genitori e amici chirurgia pediatrica Gozzadini), garanti della raccolta fondi Gol, che lo metteranno all’asta per contribuire al progetto. La solidarietà ha raggiunto anche i visitatori di Cioccoshow che hanno potuto acquistare, con un’offerta libera, le scaglie di cioccolato della lavorazione, opportunamente confezionate in sacchetti.

In occasione del suo primo lustro, Cioccoshow ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che si aggiunge a quelli, già conseguiti negli anni precedenti, del Comune di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna. Negli anni la kermesse, promossa da CNA Bologna, dall’Associazione dei Maestri Cioccolatieri CiocchinBò, insieme a Coldiretti e Camera di Commercio cittadina, si è distinta per l’artigianalità e l’alta qualità dei prodotti proposti dagli espositori, conquistando di diritto una posizione di rilievo nel settore delle iniziative dedicate al cacao. Davvero nutrito il programma della golosa manifestazione che quest’anno ha potuto contare su 2.300 m2 di esposizione distribuiti fra piazza Maggiore, piazza Re Enzo, piazza Nettuno, via Orefici e piazza Galvani, con un incremento dell’area espositiva pari al 11,6%. Tre i principali distretti produttivi presenti: Toscana, Piemonte e Sicilia, con l’aggiunta di aziende provenienti da Valle d’Aosta, Sardegna e Puglia e dall’Emilia Romagna che, ovviamente, la faceva da padrona per numero di aziende. Golosità, cultura e spettacolo, le parole chiave dell’edizione 2009, a partire dal “Percorso delle Delizie”, che si è sviluppato fra ristoranti, pasticcerie e botteghe storiche bolognesi, che hanno invitato il pubblico a scoprire la tradizione enogastronomica locale e le rivisitazioni offerte in onore del cioccolato, gradito ospite della città: per la gioia di tutti i palati è stato possibile assaporare tagliatelle al cacao, tortini alla gianduia, cremini da bere, cioccolate calde insaporite con i più svariati aromi. Da segnalare i golosi trattamenti per viso e corpo a base di cioccolato offerti da beauty farm, hotel e centri benessere aderenti all’iniziativa.

Evento esclusivo patrocinato dall’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza e da Ecipar Bologna è stato Nero Cioccoshow, progetto innovativo di marketing esperienziale che indaga il rapporto dell’uomo con gli oggetti e le emozioni che essi comunicano. All’interno di uno stand completamente buio, una guida non vedente conduceva un gruppo di persone nell’esplorazione sensoriale di un oggetto in cioccolato: senza la vista i sensi vicari vengono stimolati dalle suggestioni olfattive, dalla manipolazione e dalla scoperta finale dell’oggetto attraverso la degustazione. Due le mostre tematiche presenti durante le cinque golose giornate: “Bologna la Golosa, Bologna la Sensuale”, rassegna fotografica curata dal fotografo bolognese Giancarlo Bonomi e dalla rivista professionale Pasticceria Internazionale, della casa editrice Chiriotti di Pinerolo, assemblata presso il quadriloggiato inferiore della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, un suggestivo itinerario di scorci rubati alla città sensuale come una donna golosa e di immagini scattate durante i concorsi internazionali e i laboratori di arte dolciaria. “Ciocco Ciak” è stata invece allestita presso la Galleria Cavour, nel cuore dello shopping di lusso, e ha avuto come protagonisti oggetti simbolo di film cult della cinematografia mondiale, tutti rigorosamente riprodotti in cioccolato, dalla borsa di Mary Poppins al cappello di Humprey Bogart ai guantoni da pugile di Rocky in omaggio al design e all’arte della scultura. In piazza Galvani era inoltre presente per la prima volta “Ciocco-Hot-Show” dedicato al celebrato connubio tra cioccolato ed erotismo: in uno spazio ammiccante di luci soffuse erano esposti il famoso bustino ideato da La Perla per Victoria Beckam e altri oggetti dalla chiara valenza afrodisiaca, naturalmente ricreati in cioccolato dai migliori maîtres chocolatiers.

L’edizione sarà ricordata anche per la novità “Ciocconight”, la notte più dolce dell’anno, organizzata per sabato 21 novembre: gli stand e le gastronomie del centro sono rimasti aperti fino alla mezzanotte offrendo ai visitatori le loro prelibatezze in una cornice di musica e spettacoli realizzati dall’associazione Ferrara Buskers Festival sbarcata per l’occasione a Bologna. Da ricordare la “Scuola di cioccolato in Portico Zambeccari”, che ha accompagnato un centinaio di aspiranti maîtres chocolatiers alla scoperta dei segreti della realizzazione a mano dei cioccolatini, guidati dalle abili mani di pasticceri professionisti come Christian Shaberreier di Innsbruck, che ha partecipato proprio quest’anno al Campionato mondiale di cioccolateria a Parigi e di maestri del calibro di Francesco Elmi e Domenico Costanza. In piazza Re Enzo è stato predisposto un vero e proprio Laboratorio artigianale di pasticceria, in cui il maestro pasticcere Pier Paolo Magni, consulente ICAM (Industria Cioccolato Affini Morbegnese), il maître chocolatier Renato Zoia dell’associazione CiocchinBò e Luigi Derniolo hanno animato la manifestazione con suggerimenti e idee creative per preparare sfiziosi dessert al cioccolato. Sempre molto apprezzato il concorso “Vinci il tuo peso in cioccolato” indetto dal quotidiano Il Resto del Carlino, la cui premiazione si è svolta domenica 22 novembre alle ore 18.00 in piazza Maggiore: la ricetta vincitrice è stata “La Bomba al Cioccolato” che ha regalato alla sua creatrice ben 65 chili di cioccolato gentilmente offerti da ICAM, azienda leader del settore dal 1946. I numeri della manifestazione sono stati davvero significativi: 260.000 i visitatoti presenti nell’arco delle cinque giornate golose, 350 i quintali di cioccolato degustati e venduti, 350 i bambini che hanno frequentato il laboratorio artigianale durante le mattinate scolastiche e 300 le opere creative realizzate dai bambini delle scuole di Bologna e provincia presso la sezione didattica di Ca’ La Ghironda ModernArtMuseum, su indicazione di alcune delle opere presenti nella collezione del museo ed esposte al pubblico in piazza Re Enzo.

Qualche curiosità golosa: i cioccolatieri dell’associazione CiocchinBò hanno voluto rendere omaggio all’artista bolognese Giorgio Morandi, riproducendo alcune delle sue celebri bottiglie in quella che è la loro materia prima preferita ovvero il cioccolato. Nel pomeriggio di venerdì 17 novembre il Green Farm Multistore (Antica Libreria Edagricole Calderini) ha realizzato “La Disfida della Sacher Torte” a cura di Donatella Luccarini: una pasticceria bolognese ha preparato la torta Sacher a regola d’arte mentre dall’Austria è arrivato l’originale. A decretare la migliore, ovviamente dopo un gradito assaggio, è stato il pubblico insieme a giornalisti del settore e golosi gourmet. Quattro sono stati i volumi presentati al pubblico presso le librerie del centro, rigorosamente dedicati al cioccolato, per stuzzicare il palato di grandi e piccini e anche il mondo del fashion ha reso omaggio al cacao: le tre teche by Magagnoli hanno esposto un cappello e altri accessori golosi, mentre Emmanuel Schvili ha aggiunto una morbida e profumatissima pashmina, tutti oggetti abbinati ad una bottiglia di prezioso distillato e ad un assaggio di cioccolato preparato dal maestro pasticcere Gino Fabbri. Nel corso della Ciocconight i F.lli Rinaldi Importatori hanno organizzato degustazioni di distillati in abbinamento a creazioni in cioccolato sotto la guida del maestro degustatore Umberto Faedi. Infine da segnalare Ciocco & Barocco alla Torre Prendiparte: la salita ai dodici piani della torre Prendiparte (soprannominata dai bolognesi Coronata) è stata allietata dall’ascolto di brani di musica barocca e una volta giunti sulla terrazza, i partecipanti hanno potuto ammirare lo splendido panorama cittadino assaporando l’aroma di una cioccolata calda “alla maniera barocca” accompagnata da delizie di pralineria.

Lorena Gallina

>> Link: www.cioccoshow.it

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