Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2010

Rubrica: Vino

Articolo di Franchini L.

(Articolo di pagina 118)

I vini passiti alla corte dei Bentivoglio

Oltre 1.200 i visitatori giunti a Zola Predosa per degustare i quasi seicento vini presentati alla Rassegna Internazionale di Vini Passiti

Sono stati i vini passiti i grandi protagonisti dell’ultimo fine settimana di novembre 2009 (sabato 28 e domenica 29) a Zola Predosa (Bo), dove si è tenuta la 3a rassegna Internazionale di Vini Passiti e il concorso “Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio” ad essa collegato, che quest’anno ha visto la premiazione di 35 Passiti dolci, 17 Passiti secchi, 5 Vendemmie Tardive dolci, 10 Vendemmie Tardive secche, 8 vini da muffa nobile e 4 Icewine*. Ad accogliere evento e pubblico la meravigliosa villa Edvige Garagnani, edificio borghese della seconda metà del 1700, immerso in uno splendido giardino. Ben 589 i vini in degustazione (quasi 300 in più rispetto agli esordi del 2007) al prezzo al pubblico di 15 euro, messi a disposizione e serviti dai sommelier dell’Accademia della Muffa Nobile, organizzatrice della kermesse, che ammette piena soddisfazione per l’andamento della stessa.


Opera prima classificata (Mirko Marchetti) al concorso fotografico “La cantina e i vini passiti – Immagini catturate in cantina e nelle vigne” abbinato alla rassegna.

Soddisfazione condivisa anche dall’assessore provinciale alle attività produttive, Graziano Prantoni, che afferma: «Abbiamo bisogno di focalizzare l’attenzione su eventi di qualità che diventino appuntamenti annuali a livello nazionale ed internazionale». A lui si aggiunge la testimonianza di Loreno Rossi, consigliere dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna secondo il quale: «L’evento si inserisce in un importante progetto della regione di valorizzazione del territorio». Le migliori produzioni italiane, divise per regione ed accompagnate da assaggi di Parmigiano Reggiano Dop, formaggio di Fossa Dop e il tipico dolce bolognese, il panspeziale, ma anche vini provenienti dal resto del mondo, come Sauternes o “l’Oro Nobile” australiano, un Semillon botritizzato arricchito con scaglie d’oro 23 carati, prodotto che ha riscosso molta curiosità. Non solo vino però: il Consorzio del formaggio Parmigiano-Reggiano, il Consorzio del Formaggio di Fossa di Sogliano Dop e la Compagnia del Cioccolato hanno collaborato fattivamente alla manifestazione, mettendo a disposizione prodotti da gustare in abbinamento ai vini. Presenti anche i salumi dell’azienda agricola F.lli Caretti, presso il rustico ristorantino organizzato nel piano interrato della villa. All’interno della manifestazione anche un convegno dedicato alle tecniche produttive dei passiti, che ha visto la partecipazione di Stefano Mancinelli, produttore, il quale ha affrontato il tema legato alle diverse metodologie di appassimento, nonché di Stefano Pizzamiglio dell’azienda “La Tosa”, che ha relazionato sulle tecniche di fermentazione. Sui metodi di lavorazione dell’Amarone e del Recioto ha invece parlato Raffaele Boscaini della cantina Masi, mentre Maria Cristina Geminiani della Fattoria Zerbina ha evidenziato peculiarità e metodologie d’appassimento con ausilio della Botrytis legate al vitigno albana. Numerose le degustazioni a tema: “Cioccolato e vini Passiti”, “Verticale di Amarone e Parmigiano Reggiano”, “Degustazione guidata dei vini dell’azienda Mastroberardino”, alcune delle proposte. Presso la villa anche un servizio di ristorazione ed un angolo dedicato all’alcol test, con l’azienda Alco-Service produttrice di etilometri, a sottolineare l’importanza di un consumo responsabile. Attendiamo con ansia la prossima annata, confidando in “dolci” sorprese.

Nota

* Tutti i vincitori e le classifiche sono disponibili sul sito www.concorsovinipassiti.it

Stampa print