Eurocarni nr. 10, 2020

Rubrica: Indagini

Articolo di Benedetti E.

(Articolo di pagina 56)

La macelleria ai tempi del Covid

A sei mesi dall’inizio della pandemia di Covid-19 è forse il tempo di tracciare un consuntivo su come il canale tradizionale della vendita al dettaglio di carni e prodotti a base di carne abbia reagito alla crisi. Sia nei tempi di reazione, con la necessità di adeguarsi in tempistiche ristrettissime a procedure e protocolli tanto severi quanto cavillosi per sanificazione, gestione degli spazi e accoglienza della clientela, quanto per l’offerta di prodotti e modalità di ricezione e consegna degli ordini.

A tal proposito nel corso dell’estate iMeat (www.imeat.it), l’evento di punta delle macellerie italiane ed estere sviluppato da Luca Codato e dal suo team, in collaborazione con Federcarni e la nostra testata Eurocarni, ha condotto un sondaggio al fine di ottenere una fotografia del settore macellerie in questi mesi di emergenza Covid-19. Le macellerie che hanno aderito alla raccolta di dati erano per oltre l’80% a conduzione famigliare, con un range di addetti tra 1 e 5, quindi di dimensioni ridotte ma, al contempo, probabilmente più snelle e rapide nella ricezione di nuovi protocolli.

 

Tempi di adeguamento dell’attività

Ed è proprio sulla capacità di adeguamento delle attività all’interno della macelleria alle nuove e stringenti disposizioni in materia di sicurezza sanitaria gli intervistati si sono spaccati a metà: il 40% ha trovato poco difficoltoso seguire le nuove regole, mentre il 42% ha trovato abbastanza difficile il nuovo scenario nel quale lavorare.

 

Trend positivo delle vendite

Sul trend delle vendite in crescita rispetto allo scorso anno i rispondenti al sondaggio si sono invece trovati per la maggior parte d’accordo, con un 80% che ha registrato un incremento del fatturato. La prossimità dei negozi di quartiere alle abitazioni ha probabilmente fatto recuperare alle macellerie tradizionali anche quella clientela che prima si rivolgeva soprattutto alla Gdo.

 

Nuova clientela

Anche nella domanda relativa all’eventuale percezione di aver acquisito nuova clientela le risposte hanno sfiorato il 90%, confermando il ruolo centrale della macelleria nella vita dei quartieri e dei piccoli e medi centri urbani.

 

Consegne a domicilio

Se prima erano poco richieste dalla clientela, con la pandemia del Covid-19 le consegne a domicilio sono diventate strategiche ed es-senziali nel periodo di lockdown e sono e restano un servizio utile anche ora. L’80% dei macellai si è impegnato a garantire l’attività di delivery ai vecchi e nuovi clienti, fornendo un servizio prezioso per la propria comunità.

 

Raccolta ordini multicanale

Si parla tanto di multicanalità in questo periodo e un esempio concreto è quello che descrive in quali modalità le macellerie hanno raccolto gli ordini dai clienti che non andavano fisicamente in bottega: gli ordinativi sono arrivati via telefono, via whatsapp, su Facebook e attraverso il sito web.

 

Nuovi strumenti per vendere H24

Se il 25% degli intervistati sta valutando di acquistare in tempi brevi distributori automatici o armadi a temperatura controllata per l’acquisto o il ritiro in autonomia dei prodotti o della spesa, il 10% è già strutturato con la vendita on-line mentre il 35% è decisamente orientato ad investire su un e-shop.

 

iMeat – Innovazione nel comparto carne: la settima edizione in programma dal 21 al 23 marzo 2021 negli spazi di ModenaFiere

Negli ultimi anni il comparto della carne ha subito una forte evoluzione che ha portato metodologie innovative sia da un punto di vista tecnico che propositivo. Proprio da questa constatazione nel 2013 Ecod ha creato iMEAT®, una fiera dedicata esclusivamente alle attività operative nel settore della carne: macellerie al dettaglio, gastronomie, ristorazione specializzata. iMEAT® mette in relazione questi operatori con i fornitori di tutti le merceologie dedicate in quanto unica fiera nazionale business to business. iMEAT®, inoltre, costituisce un momento di approfondimento di varie tematiche e di aggiornamento su una serie di problematiche che guardano al futuro del settore. La settima edizione di iMEAT® si svolgerà dal 21 al 23 marzo a ModenaFiere, una location facilmente raggiungibile dalle varie regioni italiane e, nello stesso tempo, una struttura ampiamente collaudata nella realizzazione di iniziative dedicate all’agroalimentare.

Un’idea Ecod

La società Ecod, con sede in Italia, è proprietaria del marchio iMEAT® e organizza le fiere omonime: iMEAT® in Italia (Modena) e iMEAT® España (Barcellona).

>> Link: www.imeat.it

 

 

Didascalia: photo © karepa – stock.adobe.com.

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