Eurocarni nr. 10, 2020

Rubrica: Aziende

Articolo di Lotgerink R.

(Articolo di pagina 50)

Food that Matters

Entro il 2050 dovremo sfamare 10 miliardi di persone, tutti individui che avranno il pieno e incondizionato diritto ad accedere ad un’alimentazione sicura e di qualità. Per fare questo occorrerà incrementare la produzione alimentare del 60% e, date le risorse limitate a nostra disposizione, non potremo certo continuare a lavorare e a produrre nelle modalità perseguite negli ultimi 50-60 anni.

Qualche giorno fa ero a casa e una delle mie figlie è venuta da me e mi ha detto che aveva qualcosa di importante da comunicarmi: “Papà, dobbiamo mangiare meno carne”. La cosa mi ha stupito, ma poi ho compreso che era una nuova generazione che mi stava parlando. E, riflettendoci su, è chiaro che i giovani hanno tutto il diritto di chiedere alla nostra generazione di trovare soluzioni per ciò che servirà loro nel futuro.

Quando ti trovi in Asia noti l’esplosione della popolazione, quando sei in Europa il focus è incentrato sui temi del cambiamento climatico e del benessere animale. Se mettiamo le due cose insieme ecco che si entra in una contraddizione: dobbiamo dare da mangiare a tutte queste persone ma in modo responsabile. Se comprendi ciò, ti rendi conto che devi passare all’azione e il tempo a nostra disposizione non è poi così tanto.

La cosa migliore che possiamo fare è riflettere per creare un cambiamento: lavoriamo per fare le cose al meglio, nel miglior modo possibile. Ma non dobbiamo pensare a Vion nel modo tradizionale, dobbiamo pensare a Vion in un modo nuovo.

Questa è una enorme transizione e significa non solo pensare a ciò che si fa ma al suo valore nella filiera produttiva. E gran parte di questo “valore” sta negli allevamenti. Gli allevatori non si prendono solo cura degli animali e del loro impatto ambientale — due aspetti che pressoché saturano il loro tempo lavorativo — ma devono anche produrre carne secondo le specifiche richieste dai consumatori. Come fare? Ottimizzando la filiera e producendo prodotti col giusto valore per il giusto consumatore. Questo sarà il nostro nuovo lavoro.

Un passaggio importante che ha fatto questo Gruppo, e l’ha fatto oramai da tempo, è stato rendersi conto che bisogna essere trasparenti. E questa non era certo una pratica abituale nel nostro settore. Così l’abbiamo fatto: abbiamo evidenziato le cose giuste e quelle sbagliate, abbiamo rivisto i processi e cercato nuove soluzioni. Le cose sono cambiate, perché Vion è passata da player di medio livello a player premium, con un posizionamento nella top ten delle società attente al benessere animale.

Quando pensiamo alla nostra strategia è ovvio che nulla sia facile, che occorre confrontarsi e discutere con un gran numero di persone, dobbiamo mettere in connessione i clienti con gli allevatori e con i commerciali, con le autorità governative e con le OGM. Serve una certa dose di coraggio per riunire tutti questi soggetti intorno allo stesso tavolo!

Vion è una grande società con un buon posizionamento di mercato e i nostri dipendenti sono dei veri artigiani e maestri nella lavorazione delle carni. Con queste premesse ci assumiamo le nostre responsabilità per le generazioni future, per le mie figlie, per i vostri figli, per soddisfare le loro aspettative e ciò che ci richiedono. Il che significa prendersi cura di questo Pianeta e delle sue risorse.

Ronald Lotgerink

CEO di Vion Food Group 

>> Link: www.vionfoodgroup.com

vimeo.com/383705275

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