Eurocarni nr. 10, 2020

Rubrica: La carne nel mondo

(Articolo di pagina 10)

USA e Cina

USA-Cina

Gli hamburger Shake Shack sbarcano a Pechino: il brand di hamburger newyorchese Shake Shack ha infatti aperto il suo ristorante presso il TaiKoo Li. L’azienda aveva inaugurato l’anno scorso il suo primo ristorante nella Cina continentale, a Shanghai. Il gruppo ha aperto i battenti nella capitale in un momento in cui gli affari statunitensi in Cina stanno affrontando una crescente incertezza man mano che si fa più forte l’attrito tra le due maggiori economie del mondo.

Nel secondo trimestre la società, fortemente penalizzata dalla pandemia, ha realizzato ricavi per US$ 91,8 milioni e una perdita netta di 18 milioni di dollari. Fondata a New York nel 2004 e quotata in borsa, la catena di burger premium conta 280 locali, di cui 95 fuori dagli Stati Uniti. La società ha un accordo con la controllata di Autogrill, HMSHost, per lo sviluppo nei canali del travel retail (fonte: EFA News – European Food Agency; photo © Evan Sung).

 

USA

Il business dei prodotti sostitutivi della carne continua ad attirare investitori: Impossible Foods raccoglie altri 200 milioni di dollari. L’azienda californiana si è infatti assicurata 200 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamento, portando il totale dei fondi raccolti dalla sua fondazione nel 2011 a 1,5 miliardi di dollari. Il nuovo finanziamento è stato coordinato dall’hedge fund Coatue di New York, che ha realizzato il primo investimento nella società; hanno contribuito anche altri soci storici, come Mirae Asset Global Investments e Temasek, ma anche il fondo XN, nuovo investitore. Il finanziamento arriva a meno di sei mesi da un altro, di circa 500 milioni di dollari, uno dei più grandi finanziamenti per una start-up di tecnologia alimentare. Impossible Foods prevede di utilizzare il capitale per espandere i suoi programmi di Ricerca & Sviluppo, accelerare lo sviluppo della produzione, aumentare la presenza nel retail a livello internazionale e continuare a sviluppare nuovi prodotti. Come mai tutto questo interesse da parte di investitori finanziari? Da un lato, il mercato spera in una quotazione record, come quella della rivale Beyond Meat; dall’altro, l’azienda può contare su significativi successi commerciali. Oltre all’accordo con Burger King per il lancio dell’Impossible Whopper, negli ultimi sei mesi Impossible Foods ha stabi-lito nuovi record di vendite negli Usa, cresciute di oltre 60 volte. Inoltre, l’azienda ha appena lanciato Impossible Sausage, un nuovo prodotto distribuito in oltre 22.000 ristoranti.

«Il 2020 è stato un anno di crescita esplosiva per noi, ma questo è solo l’inizio», ha affermato David Lee, chief financial officer di Impossible Foods. «Abbiamo in programma di creare sostitutivi a base vegetale per ogni principale categoria di prodotti alimentari di origine animale. Questo investimento ci consentirà di continuare a sviluppare e commercializzare la tecnologia che consentirà tale trasformazione» (fonte: EFA News – European Food Agency).

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