Eurocarni nr. 1, 2018

Rubrica: Gare carnivore

Articolo di Benedetti E.

(Articolo di pagina 102)

A TrinitĂ  i campioni della battuta

In una bella domenica di fine novembre, in quel di Trinità, piccolo comune della campagna cuneese, in occasione della tradizionale “Fera dij puciu e dij bigat”, si è svolto il 5o Campionato di Battuta al coltello. Sotto l’impeccabile regia dell’allevatore Dario Perucca e dei colleghi del Coalvi, nel salone della Società Bocciofila Trinitese si sono sfidate a colpi di coltelli affilatissimi otto macellerie italiane. Obiettivi della gara? Due: realizzare la battuta più bella e gustosa e poi quella più veloce. Nel primo round della competizione le varie squadre di maestri macellai dovevano realizzare in 5 minuti un piatto di carne precedentemente battuta, gustosa e presentata al meglio, indicando ai giudici tutti gli ingredienti utilizzati e prestando particolare attenzione all’impiattamento. Nella seconda parte di gara, quella relativa alla prova di velocità, ad ogni squadra è stato assegnato un chilo e mezzo di carne cruda, la medesima per taglio e animale. In un lasso di tempo di 5 minuti cronometrati i macellai dovevano procedere con la battuta, usando un solo coltello alla volta, di loro proprietà. I parametri utilizzati per la valutazione del punteggio da parte della giuria di esperti erano la granulometria (sotto i 5 millimetri di diametro) e il tempo.

Elena Benedetti

 

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