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Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2021

Rubrica: I vini di Premiata Salumeria Italiana
Articolo di Franchini L.
(Articolo di pagina 90)

Degustazione: dolci fritti

Non è forse l’anno ideale per organizzare festeggiamenti e feste in maschera. Le mascherine del 2020 e del 2021 sono purtroppo ancora altre. Non vedremo le festose folle di Viareggio o Venezia, ma in situazione di sicurezza qualche soddisfazione potremmo anche levarcela, soprattutto a tavola. E non solo perché dopo il Carnevale ci aspetta la Quaresima: il momento è difficile a prescindere, toglierci qualche sfizio è doveroso. Consoliamoci allora con qualche peccato di gola, rendendo omaggio alla magnifica tradizione dei dolci fritti carnevaleschi. Primi fra tutti le frappe, una preparazione che ha tanti nomi (bugie, galani, sfrappole, chiacchiere, crostoli…) e che viene proposta anche al forno e nella versione ripiena, con crema pasticcera, ricotta, cioccolato. Sempre di tradizione carnevalesca tra i fritti troviamo le castagnole, soffici frittelline rotonde, proposte anche ripiene, prevalentemente di crema o ricotta.

Le zeppole, invece, preparate anche per San Giuseppe, sono anelli di pasta choux farciti di crema pasticcera e guarniti con amarene sciroppate. Merita una citazione il krapfen, affrancato da tempo dal periodo carnevalesco e reperibile tutto l’anno, ripieno di crema o marmellata. In Romagna troviamo il Re bombolone, profumato ricordo di lunghe notti estive in discoteca e colazioni in riva al mare.

In Trentino sono di tradizione le frittelle di mele, preparate con gli squisiti frutti locali, impanate nella pastella di acqua e farina e cosparse di zucchero, mentre nel Napoletano troviamo gli struffoli, piccole palline di pasta fritte e ricoperte di miele caldo. Gustosissime anche le frittelle di polenta, che si possono preparare con la polenta avanzata del giorno prima, magari arricchendole di uvetta passa e scorza di limone, così come quelle di riso, aromatizzate alla vaniglia.

In Emilia, nel Modenese, troviamo un’altra ricetta gustosissima, che viene preparata già per le festività natalizie: si tratta dei tortelli fritti, ripieni di creme o di savor e marmellata. Una leccornia che vale la pena continuare a mangiare fino a Carnevale.

 

Brachetto d’Acqui Docg Fiocco di Vite 2019 – Toso

Siamo nella valle del Belbo, più precisamente a Cossano Belbo, paese che ospita la sede di questa cantina, conosciutissima per i suoi vini immediati e beverini, soprattutto per i Moscato. Quello che vi proponiamo è però un Brachetto d’Acqui Docg, profumatissimo. Già menzionato da Gallesio, che lo definisce vino celebre, il Brachetto è classificato nel 1922 da Garino Canina: “Tra i vini di lusso il Brachetto appartiene alla categoria dei rossi dolci ed aromatici: è infatti un vino con profumo speciale, moderatamente alcolico e zuccherino, non molto colorito che per lo più si consuma spumeggiante o spumante”. All’inizio del ‘900 Vincenzo Toso investe interesse ed impegno nella valorizzazione dei vitigni autoctoni del territorio e nella produzione di vini dolci tradizionali. Alla degustazione si presenta brillante nel colore e nell’espressione olfattiva, intensa e diretta. Sono soprattutto note fruttate di ciliegie, lamponi e amarene, leggermente aromatiche, e un lieve ricordo di pepe rosa. Al palato è freschissimo e armonico, perfetto compagno di dolci fritti e pasticceria secca.

Toso Spa

Via Statale 3 – 12054 Cossano Belbo (CN)

Telefono: 0141 83789

E-mail: info@toso.it

Web: www.toso.it

 

Moscato d’Asti Docg La Serra 2019 – Marchesi di Grésy

Indiscutibile portabandiera dell’enologia del Piemonte, questa rinomata cantina affonda le proprie radici in un nobile ed antico passato, che la vede iniziare il suo percorso nel 1650, quando la famiglia De Grésy acquista i primi terreni a Treiso. Ora la tenuta vanta un’estensione di oltre 45 ettari di vigneti, distribuiti tra le colline delle Langhe e del Monferrato, e quattro aziende vinicole. Ottenuto in purezza da uve Moscato, questo bel calice brillante regala note generose di frutta tipica, pesca e mele, con netti sentori di frutti freschi esotici e ricordi aromatici di menta. Un’olfattiva linda e intensa, come intensa è la sorsata, fresca di equilibrio acido, con una bollicina fine, avvolgente e vellutata. Vino da dessert per eccellenza, ottimo coi panettoni e la pasticceria delle feste, si presta perfettamente ad accompagnare i dolci fritti del Carnevale. Consigliamo di abbinarlo alle frittelle di pesche sciroppate, ricetta facile e gustosa, perfetta per linearità di sentori.

Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy SSA – Azienda Agricola Martinenga

Strada della Stazione 21 – 12050 Barbaresco (CN)

Telefono: 0173 635221

E-mail: form on-line

Web: marchesidigresy.com

 

Albana di Romagna Docg Passito 2016 – Bissoni

La dolcezza di Raffaella Bissoni è pari alla passione e dedizione con la quale cura le sue viti. Perché la radice, la prima vera pratica vinicola, si fa in vigna. In questa tenuta, fondata nel 1988 e sita a Casticciano, non lontano da Bertinoro, si coltivano unicamente i due principali attori della Romagna del vino: Sangiovese e Albana. Il vino che vi proponiamo è proprio un Albana, nella versione passita. Con questo calice Raffaella ha raccolto numerosi riconoscimenti e soddisfazioni nell’arco degli anni. Ogni vendemmia è differente, resta costante la sua mano sapiente e la qualità organolettica, che ben si esprime in degustazione. Un calice eccellente, di un bel giallo dorato limpido, che sprigiona copiosissime note di frutta, fresca e secca, albicocche e ricordi di datteri, cedro e papaya, erbe aromatiche, spezie, zafferano in primis. Complessità olfattiva che ritorna circolare al palato, che si esprime con altrettanta forza ed eleganza. Precisa la spalla acida a sostegno, vino da meditazione, ottimo con la pasticceria, anche fritta e volutamente untuosa.

Az. Agr. Bissoni di Bissoni Raffaella Alessandra

Via Colecchio 280 – 47032 Bertinoro (FC)

Telefono: 0543 460382 / 3474566893

E-mail: info@vinibissoni.com

Web: www.vinibissoni.com

 

Moscato Rosa Alto Adige Doc Praepositus 2018 – Abbazia di Novacella

Fondata nell’anno 1142, l’Abbazia di Novacella annovera molteplici possedimenti agricoli e vigneti, nonché un’antica sapienza che, unita alle moderne tecniche produttive, le permette di proporre vini di grande impronta stilistica, profondamente radicati nella tradizione del territorio. I vini della linea Praepositus vengono prodotti con uve selezionate e sono dedicati ai 57 priori che si sono succeduti alla guida dell’Abbazia. Questo calice di Moscato Rosa si presenta di un limpidissimo rosso granato trasparente, mentre è al naso che dà il meglio di sé: è un’olfattiva elegantissima e intensa, con sentori di frutti di bosco, mirtilli e more, e fichi secchi, cioccolato e caffè in polvere, nette le rose in fiore, pepe rosa e ricordi aromatici, menta di campo e muschio. Sorsata assolutamente armonica, piena, intensa, perfetta l’acidità, in linea col tenore zuccherino. Ottimo vino da meditazione, davanti al camino, si presta all’abbinamento con la pasticceria, con clafoutis alle fragole e frittelline di Carnevale.

Abbazia di Novacella

Via Abbazia 1 – 39040 Varna (BZ)

Telefono: 0472 836189

E-mail: info@abbazianovacella.it

Web: www.kloster-neustift.it

 

Malvasia Dolce Il Mio Malvasia Dolce 2019 – Camillo Donati

Indiscusso e indiscutibile paladino del biologico e della naturalezza dei vini, Camillo Donati propone prodotti di grande riconoscibilità e dalla qualità estrema e costante. Solo vitigni autoctoni e grande rispetto delle uve, in vigna come in cantina, vini di grande successo, spesso esauriti ancora prima della loro uscita sul mercato. Non fa eccezione questo calice prodotto con uve Malvasia Aromatica di Candia in purezza. Un calice dal tenore alcolico leggero e dalla degustazione esaltante. Un naso straordinario, ampio e complesso, intenso e limpido. Le note sono fruttate di pesche bianche, albicocche, pompelmo rosa e frutta secca, ritorni vegetali di erbe di campo e ruta, fieno e tarassaco. La sorsata è piena e non stucchevole, rotonda ed equilibrata, lunga e intensa, circolare nei sentori. Vino caratterizzato da un’estrema bevibilità, adatto a tutte le occasioni dolci e a tutte le pasticcerie. Assolutamente indicato per ciambelloni e torte morbide, perfetto con frittelle dolci di forma e sapore.

Donati Camillo Az. Agricola

Via Costa 3 – 43035 Barbiano Felino (PR)

Telefono: 0521 637204

E-mail: camillo@camillodonati.it

Web: www.camillodonati.it

 

Friuli Colli Orientali Doc Verduzzo Friulano Segni di Terra 2018 – Zorzettig

La splendida e ricca di storia Cividale ospita questa realtà del vino, con un altrettanto lunga storia, iniziata ben 100 anni fa sulle colline della località di Spessa di Cividale, luogo ideale per la viticoltura grazie a un terroir e un microclima unici. Oggi l’azienda può contare su oltre 115 ettari di terreno vitato, per una produzione totale di circa 800.000 bottiglie. Sono uve di Verduzzo Friulano in purezza per questo calice, vendemmiate a mano nel corso della prima decina di giorni di ottobre e lasciate appassire per circa due mesi in tettoie coperte e ben ventilate. La degustazione si apre ben invitante, grazie ad uno splendido colore del calice, limpidissimo giallo dorato con riflessi ambrati. Al naso è intenso e sfaccettato, pieno di tonalità. Sono soprattutto albicocche mature e secche, bacche rosse ed erbe balsamiche, china e tinte aromatiche, miele e fieno. Olfattiva circolare al palato, che è deciso e armonico, spalla acida e toni zuccherini in armonia. Fantastico calice da meditazione, perfetto per la pasticceria fresca e secca.

Zorzettig

Strada Sant’Anna 37 – Spessa – 33043 Cividale del Friuli (UD)

Telefono: 0432 716156

E-mail: info@zorzettigvini.it

Web: zorzettigvini.it

 

Didascalia: frappe, un impasto semplicissimo a base di farina, zucchero, burro e uova, a cui c’è chi aggiunge Marsala, vino bianco, Vin Santo o addirittura grappa (photo © Ryba Sisters – stock.adobe.com).

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