Edizioni Pubblicità Italia

Premiata Salumeria Italiana nr. 6, 2020

Rubrica: Il food in rete
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 30)

Social food

1. 170 anni e un nuovo sito per Malpighi 2. Coltura e cultura dell’olio 3. Gourmé, concept-store e salumerie 4. Eat Piemonte, storie di cibo e aziende

1. 170 anni e un nuovo sito per Malpighi

La storica Acetaia Malpighi di Modena ha festeggiato il suo 170o compleanno e 5 generazioni di storia famigliare col lancio del nuovo sito acetaiamalpighi.it. Una consultazione semplice e fluida ripercorre le caratteristiche dell’acetaia seguendo un unico filo narratore: la storicità di questa azienda che dal 1850 produce Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop e prodotti che provengono dall’uva tipica modenese dell’azienda agricola di famiglia, che si trova alle porte della città emiliana.

 

2. Coltura e cultura dell’olio

Per i cultori del buon olio segnaliamo olitaly.it, una guida a 360 gradi sul mondo dell’olio d’oliva, sviluppata dal suo fondatore Claudio Angiolelli. Un portale web di riferimento dei piccoli e medi produttori dell’olio d’oliva, lontano dai compromessi della Grande Distribuzione che racconta storie di maestri della terra e paesaggi resistenti. Un luogo d’incontro, di confronto, di narrazione e promozione di una realtà legata alla coltura e alla cultura di un territorio, ai suoi respiri, profumi e sapori.

 

3. Gourmé, concept-store e salumerie

Se capitate dalle parti della Bassa Parmense andate a visitare il concept-store Gourmé di Soragna (www.gourme.it), nel cuore delle terre Verdiane, dove si possono fare acquisti e magari anche degustare un piatto di Culatello di Zibello Dop. Situato nel cuore delle Terre di Giuseppe Verdi, abbina una zona market ed esposizione ad un’attività di ristorazione, offrendo la possibilità di degustare sia prodotti in vendita nello store che le tipiche specialità del territorio parmense. Da questo spazio il Gruppo Cremonini ha sviluppato i punti vendita Gourmé, che promuovono la salumeria tradizionale italiana e i migliori prodotti enogastronomici e le tipicità.

 

4. Eat Piemonte, storie di cibo e aziende

Bellissimo il progetto eatpiemonte.com, partito come blog nel 2012 e oggi testata on-line che dà voce a storie di cibo e di aziende piemontesi e punto di riferimento per la comunicazione del food & beverage regionale, come ufficio stampa per eventi, social media e digital marketing, brand journalism. Noi li seguiamo anche su instagram.com/eatpiemonte (nella foto il Borgo Dora, Torino; photo © instagram.com/eatpiemonte).

 

Altre notizie

 

Nasce Vineria43, la prima enoteca on-line creata da 11 produttori

“L’unione fa la forza”, recitava un vecchio adagio mai sorpassato. Ed è proprio dal concetto di unione di valori, passioni ed esperienza che nasce Vineria43, l’enoteca on-line che va oltre il vino, frutto della cooperazione di undici produttori (per ora) che si sono uniti per creare una nuova cantina virtuale. Capofila del progetto Schenk Italian Wineries, tra le più significative realtà vitivinicole sul territorio italiano, con quasi 50 milioni di bottiglie vendute e un fatturato annuo che supera i 110 milioni di euro.

A supportare l’idea della prima piattaforma on-line in partnership tra produttori, alcune tra le più significative aziende vitivinicole italiane. Tra queste, l’altoatesina Franz Haas, che da sette generazioni produce vini inconfondibili; la Cantina Camigliano di Montalcino e i suoi supertuscany; il Castello di Querceto, re del Chianti classico; il trentino Endrizzi e le sue bollicine di montagna; il Brunello di Montalcino della Fattoria La Lecciaia; le infinite sfumature della Sicilia vinicola di Paolini; le bollicine del Prosecco Docg Bacio della Luna e il Nobile di Montepulciano della Cantina Lunadoro. Al progetto hanno aderito anche due birrifici artigianali: 32 via dei Birrai, con la sua produzione 100% made in Italy di qualità superiore, controllata e certificata slow brewing, e l’Agribirrificio Maso Alto, con le sue birre di montagna biologiche e artigianali.

«Vineria43 è un progetto innovativo di “partnership digitale” nel quale i protagonisti sono 8 aziende vitivinicole e due birrifici artigianali che hanno scelto di aprirsi insieme al mercato on-line per dare voce e valore al proprio lavoro attraverso racconti, curiosità e consigli così da fare la differenza nella scelta dell’uno o dell’altro prodotto» spiega Daniele Simoni, AD di Schenk Italian Wineries. «Il nostro obiettivo è offrire al visitatore un’esperienza di valore, simile a quella di una “bottega di quartiere” ma coi vantaggi e le tempistiche tipici del web, proponendo sapori autentici e tradizionali che lo guidino verso un acquisto consapevole e soddisfacente: per il palato, per l’emozione che gli suscita e, perché no, per il portafoglio». All’accurata selezione di vini e birre artigianali, alcuni dei quali in vendita in esclusiva su Vineria43, l’enoteca affianca la sua sezione “Esperienze”, che contiene tutte le informazioni sugli eventi in programma nelle cantine e nei birrifici partner, oltre ai consigli degli esperti sulla scelta del prodotto ideale da abbinare ai principali piatti della cucina italiana. «La nostra filosofia aziendale non darà spazio a politiche commerciali aggressive o azioni promozionali al ribasso della qualità» conclude Simoni. «Chi acquisterà su Vineria43 lo farà al giusto prezzo e nel rispetto del lavoro dei produttori, con l’obiettivo di una soddisfazione reciproca».

Oltre alla neonata vetrina on-line, Vineria43 è anche un wineshop fisico per la vendita al dettaglio di vino e birra artigianale con sede al numero 43 di via Stazione ad Ora (BZ).

>> Link: www.vineria43.it

 

Il food & beverage guarda avanti e continua a crescere

L’agroalimentare tiene. Anzi, rilancia. Soprattutto grazie all’export, che verso alcuni mercati cresce anche a due cifre. In attesa di fare il punto sulle tendenze, fare networking e sviluppare il business a Tuttofood 2021, a Fieramilano dal 17 al 20 maggio, è questo il quadro che emerge dai numeri del primo semestre di quest’anno. Un’elaborazione su dati Istat Coeweb relativi ai settori dell’agricoltura e dei prodotti alimentari rileva che nei primi sei mesi del 2020 l’export F&B italiano è stato pari a oltre 22 miliardi di euro, in crescita del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2019. In testa — con un valore di 13,7 miliardi e un incremento del +5,4% in un anno — si posizionano le esportazioni di prodotti alimentari, seguite da quelle dell’agricoltura con 3 miliardi e una crescita del +1,8%. Sul gradino più alto del podio salgono i prodotti da forno, con 2,3 miliardi di euro di valore e una crescita a doppia cifra (+15,6%). Seguono frutta e ortaggi lavorati e conservati, che esportano per 1,9 miliardi (+6%), e i prodotti delle industrie lattiero-casearie con 1,8 miliardi (+0,8%). Per quanto riguarda i maggiori mercati di destinazione, si segnalano in maggior crescita il Giappone con +16,9%, la Cina, +13,7% e l’Oceania a +8%. Bene anche mercati storici come Germania +6,7%, Svizzera a +5,7%, USA e Francia, entrambi con un +4,2%. Le esportazioni si dirigono in percentuale abbastanza equilibrata verso l’Europa e i mercati extraeuropei, segno che negli ultimi anni le aziende made in Italy si sono focalizzate sullo sviluppo dei mercati emergenti. In particolare, nel primo semestre di quest’anno l’export verso la UE-27 (senza UK) ha sfiorato i 12,5 miliardi di euro, mentre quello verso il resto del mondo ha contabilizzato più di 9,6 miliardi. In testa l’Emilia-Romagna, con oltre 4 miliardi, mentre completano il podio pressoché a pari merito Veneto e Lombardia, che hanno esportato per 3,43 e 3,42 miliardi rispettivamente. Segue a poche lunghezze il Piemonte con circa 3 miliardi.

>> Link: www.tuttofood.it

Photogallery

Premiata Salumeria Italiana
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
Euro Genuine Food
L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore