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Premiata Salumeria Italiana nr. 4, 2020

Rubrica: La Qualità
(Articolo di pagina 88)

Il Distretto del cibo e dei salumi Dop piacentini

Il Consorzio di tutela Salumi Dop Piacentini costituisce il primo Distretto del cibo riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna e l’unico Distretto del cibo per i salumi Dop compreso nell’elenco nazionale dei Distretti del cibo

Sono nati i Distretti del Cibo in Emilia-Romagna, nuove strutture radicate nel territorio per promuoverne lo sviluppo, garantire la sicurezza alimentare, la coesione e l’inclusione sociale, ridurre l’impatto ambientale e lo spreco alimentare. Tra gli obiettivi anche quello di salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale, oltre a valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità favorendo l’integrazione di filiera.

Così li presentava alla stampa il 28 ottobre 2019 l’allora assessore all’Agricoltura della regione Emilia-Romagna Simona Caselli.

I Distretti, in base alla legge nazionale, sono realtà strettamente legate al territorio con un’identità storica omogenea frutto dell’integrazione fra attività agricole e attività locali, nonché della produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e  le vocazioni naturali e locali.

Il Consorzio di Tutela dei Salumi Dop Piacentini non si è lasciato sfuggire questa occasione e a giugno è arrivato il riconoscimento, tanto che oggi esso rappresenta il primo “Distretto del Cibo” riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna e unico Distretto per i salumi Dop compreso nell’elenco ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

«Questo ulteriore strumento a nostra disposizione — ha spiegato il presidente del Consorzio Antonio Grossetti — permetterà finalmente di perseguire in modo concreto la costituzione di una filiera produttiva collegata ai salumi Dop tutta piacentina, che da anni il Consorzio si sta prodigando per realizzare. Infatti, attraverso “Accordi di Distretto” tra i diversi attori che partecipano al sistema produttivo dei salumi Dop, operanti sul territorio piacentino, sarà possibile costruire percorsi di filiera condivisi e partecipare anche ad appositi bandi nazionali per finanziare progetti comuni capaci di rafforzare lo sviluppo economico e sociale.

In un momento difficile come quello che stiamo attraversando, il Consorzio di Tutela Salumi Dop Piacentini pone grande attenzione a tutte quelle misure che possono aiutare le aziende associate e l’intera filiera a superare le grandi difficoltà del momento con una proiezione programmatica di lungo periodo.

Il nostro obiettivo insomma — ha concluso Grossetti — è promuovere, coi fatti, la riorganizzazione delle relazioni tra i differenti soggetti del sistema produttivo operanti nel territorio piacentino, al fine di favorire la collaborazione e l’integrazione fra i vari soggetti delle filiera, stimolando la creazione di migliori relazioni di mercato, dove ogni soggetto abbia la giusta soddisfazione economica, condizione fondamentale per perseguire la più alta qualità dei prodotti, con indubbia ricaduta positiva sul nostro territorio».

 

Buona performance per i Salumi Dop Piacentini

I Salumi Dop Piacentini per il 2019 vedono sostanzialmente confermato, a livello complessivo, il dato di produzione del 2018. Nel dettaglio, si registra un incremento del Salame Piacentino (+9,3%), la sostanziale tenuta della Pancetta (–0,7%) e un leggero calo della Coppa Piacentina (–9,0%). In pratica, la leggera perdita riscontrata nella produzione della Coppa Piacentina è stata compensata dall’aumento del Salame Piacentino, confermando un livello di produzione stabile e consolidato. La sostanziale tenuta dei consumi dei prodotti Dop Piacentini, inoltre, si ripercuote positivamente sull’intera filiera fortemente legata al territorio piacentino.

La filiera certificata dei salumi Piacentini Dop comprende circa 2.000 occupati tra addetti agli allevamenti dei suini, comparto alimentazione e benessere, macellazione, addetti alla produzione, agenti di vendita. Il fatturato del mercato dei 3 salumi Dop Piacentini alla produzione è di circa 30.000.000 di euro sul mercato italiano. Ad oggi il consorzio associa 11 imprese tra le più importanti del settore. Più in generale, il 2019 si caratterizza per confermare il perdurare della difficile situazione di mercato, dovuta anche alle continue allarmanti comunicazioni, e il preoccupante incremento dei costi dei tagli di carne destinati alla produzione delle nostre Dop che in alcuni casi ha rasentato l’80%. Nonostante questo, la crescente attenzione verso i Salumi Piacentini Dop, manifestata dalle grandi catene commerciali, dalle gastronomie di qualità, dal comparto della ristorazione e dal turismo enogastronomico, testimonia che l’intenso lavoro svolto in termini di valorizzazione dal Consorzio di Tutela sta producendo risultati concreti e duraturi. Questo ha contribuito a fronteggiare e a superare i problemi uniti al perdurare di una difficile e lunghissima congiuntura.

Desta preoccupazione invece la marginalità economica che si è alquanto ridimensionata: questo determina inevitabilmente maggiori difficoltà per gli investimenti sempre più necessari per restare competitivi con il mercato. Ciò nonostante, diverse aziende associate hanno saputo anche investire nell’ampliamento delle strutture produttive e in nuovi impianti tecnologici. Dal 2000 al 2019, la produzione dei salumi Dop piacentini è notevolmente aumentata: +602% per Coppa Piacentina, +1001% per Pancetta Piacentina, +465% per Salame Piacentino (photo © Pavel Timofeev – stock.adobe.com).

>> Link: www.salumitipicipiacentini.it

 

Didascalia – le tre magnifiche Dop della salumeria piacentina: Coppa Piacentina, Pancetta Piacentina e Salame Piacentino.

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