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Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2020

Rubrica: Fiere
(Articolo di pagina 92)

Alimentaria 2020: Barcellona chiama Italia

Dal 20 al 23 aprile l’industria agroalimentare mondiale e, soprattutto, quella delle carni e dei salumi, verrà catalizzata a Barcellona. Il sottosalone Intercarn giocherà il ruolo più strategico di una fiera che guarda sempre più all’internazionalizzazione

L’Italia sarà ancora una volta uno dei Paesi più strategici nel settore internazionale di Alimentaria 2020, che punta a confermare l’elevato numero di visitatori ed espositori della precedente edizione. Carne e salumi, formaggi, pasta, dolci e prodotti gourmet e biologici saranno i settori più presenti alla fiera internazionale dell’alimentazione, bevande e food service e il Belpaese parteciperà con i suoi espositori e visitatori che dal 20 al 23 aprile 2020 a Barcellona andranno a popolare i tanti padiglioni come Restaurama, Intercarn o Interlact. L’Italia è infatti il secondo partner commerciale per l’industria alimentare spagnola, stando ai dati della Federación Española de Industrias de Alimentación y Bebidas (FIAB). Nel corso del 2018, il 12% delle esportazioni spagnole ha avuto come destinazione l’Italia, raggiungendo un valore di 3,6 milioni di euro. I prodotti spagnoli più richiesti sono stati l’olio d’oliva, l’ittico, in particolare crostacei e molluschi lavorati, e le carni, per un valore rispettivamente di 895, 631 e 505 milioni di euro. Secondo i dati del Ministerio de Industria, Comercio y Turismo de España, l’Italia è anche il quarto maggior importatore di prodotti alimentari e bevande in valore, con un volume di 1,5 milioni di euro nel 2017 (+5,1% rispetto all’anno precedente), che rappresenta il 4,3% del valore totale delle importazioni in Spagna.
Insomma, massimo interesse da parte del nostro Paese verso Alimentaria, una manifestazione che chiamerà a raccolta a Barcellona l’industria internazionale dell’agrifood, con la presentazione dei macro-trend di settore e le novità di un comparto in continua evoluzione per preferenze di consumo e modalità di acquisto.

Alimentaria International Press Conference e i macro-trend
Alimentaria, col suo direttore generale J. Antonio Valls e tutto lo staff, lo scorso dicembre ha invitato a Barcellona una quarantina di giornalisti giunti da tutto il mondo — tra cui noi di Eurocarni — per l’Alimentaria International Press Conference presso CosmoCaixa. A fare gli onori di casa c’era il presidente del comitato organizzativo di Alimentaria Josep Lluís Bonet, che ha ricordato alla stampa mondiale che l’industria alimentare spagnola è il primo comparto economico del Paese e che l’internazionalizzazione della fiera è da sempre il principale obiettivo. J. Antonio Valls, nel citare l’elemento rappresentativo di Alimentaria, ovvero l’uovo — simbolo per eccellenza della vita e del nutrimento — ha ricordato che per l’edizione 2020 esso riflette tutte le specificità dell’industria agroalimentare. Sono infatti 10 i macro-trend identificati dagli organizzatori che verranno presentati nel corso della manifestazione:

  1. tema della nutrizione e salutistico («La Dieta Mediterranea è parte integrante di Alimentaria»);
  2. intolleranze e allergie;
  3. prodotti convenience e praticità nell’acquisto e consumo di alimenti («la mancanza di tempo nella preparazione dei pasti porta il consumatore a scegliere prodotti con maggior servizio»);
  4. prodotti gourmet, ricercati per origine, qualità e appagamento nel consumo;
  5. il concetto ideologico legato al cibo («ovvero un cibo onesto, per esempio a km 0, che si può combinare ai prodotti convenience e gourmet);
  6. il tema della trasformazione del mondo di retail e GDO;
  7. i nuovi modelli di distribuzione del foodservice;
  8. i servizi di delivery e il fenomeno delle cosiddette dark kitchens, ovvero i ristoranti virtuali che producono cibi e pasti per servizi take away;
  9. il processo di trasformazione digitale B2B e B2C e le strategie per raggiungere nuovi consumatori;
  10. il tema della responsabilità so­ciale aziendale alla luce dei macrotemi ambientali, oggi tra le priorità dei piani di comunicazione di piccole e grandi aziende.

Alimentaria Trends, un nuovo salone
Alimentaria 2020 includerà bella una novità: il salone Alimentaria Trends, che avrà una superficie di oltre 4.500 m2. Qui saranno presentate le nuove tendenze nella produzione e nel consumo di alimenti, come i prodotti di gastronomia (Fine Foods), alimenti biologici (Organic Foods), alimenti senza allergeni (Free From), alimenti Halal (Halal Foods) e alimenti funzionali (Functional Foods). Ad affiancare il nuovo salone, quelli già esistenti dedicati ai settori chiave del mercato alimentare ovvero industria della carne e dei salumi (Intercarn), industria lattiero-casearia (Interlact), conserviera (Expoconser), dolci (Snacks, Biscuits & Confectionery), Dieta Mediterranea, prodotti freschi, oli di oliva e oli vegetali (Mediterranean Foods), e foodservice (Restaurama). Grocery Foods riunirà invece le principali aziende di beni di consumo. Gli International Pavilions riuniranno l’intera offerta internazionale, mentre Lands of Spain farà lo stesso con la produzione delle diverse regioni spagnole. Il settore vitivinicolo nel 2020 inaugurerà una nuova fase con un apposito progetto: Intervin si trasformerà infatti nella Barcelona Wine Week, un vero e proprio tour enologico spagnolo che permetterà di mettere nella giusta luce la geografia dei vini locali, valorizzandone l’appeal internazionale. La Barcelona Wine Week si svolgerà dal 3 al 5 febbraio 2020 presso la Fira de Barcelona. Alimentaria e Hostelco, il Salone internazionale delle attrezzature per la ristorazione, l’ospitalità e la collettività, uniscono ancora una volta le forze e offriranno sia alla distribuzione che al canale Ho.re.ca. la più completa e trasversale offerta per l’industria alimentare, gastronomica e delle attrezzature per la ristorazione. A questo proposito, verranno organizzate congiuntamente attività di grande valore aggiunto come The Experience Live Gastronomy, uno spazio in cui si svolgeranno workshop, classi gastronomiche e showcooking.

Italia star anche a Alimentaria 2018
La Camera di Commercio e Industria italiana per la Spagna e l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), insieme a più di 120 aziende italiane, hanno avuto il compito di rappresentare la gastronomia del Belpaese ad Alimentaria 2018. Le aziende occupavano uno spazio espositivo di oltre 1.800 m2, cresciuto costantemente nelle ultime tre edizioni, facendo sì che l’Italia fosse il Paese con la più grande area espositiva e il maggior numero di istituzioni e aziende partecipanti. L’Italia si è classificata anche al primo posto tra i Paesi col maggior numero di visitatori, seguita da Francia e Portogallo. Alimentaria 2018 è stata visitata da importanti distributori italiani (Uniontrade, Penny Market, ICP, Cedi Gross, Distal, Gruppo Balletta e Conteco Food), nonché da importatori con un fatturato di oltre 2 milioni di euro. Infine, attraverso il programma Hosted Buyers, Alimentaria aveva invitato in fiera alcune delle principali catene di supermercati italiani (Coop Centro Italia, Iper Montebello e Magazzini Gabrielli), oltre ad aziende del settore della distribuzione (MGM, Buzzi, Marr e Optimum Buying).

Alimentaria 2020
#Alimentaria2020
20-23 aprile

Recinto Gran Via – Barcellona (E)
Web: www.alimentaria.com
www.facebook.com/AlimentariaBCN
www.instagram.com/alimentariabcn

 

Altre notizie

 

Il suino iberico bianco alla conquista dei cinque continenti

Negli ultimi anni il settore suinicolo spagnolo si è trasformato in uno dei maggiori player mondiali: si esportano oltre 2 milioni di tonnellate, per un valore di 5.000 milioni di euro e, come nel modello di produzione, il focus è incentrato su qualità, sicurezza alimentare e attenzione al benessere e all’ambiente. Il comparto suinicolo spagnolo lavora anche attraverso un rigoroso sistema di tracciabilità per seguire l’intero processo di un prodotto dalla fattoria alla tavola, con controlli di qualità e sicurezza. I diversi passaggi attraverso la catena alimentare — dall’allevamento al punto vendita del prodotto finito — sono monitorati per assicurare la sicurezza alimentare del prodotto stesso e offrire al cittadino una carne di maiale di riconosciuta qualità e sapore che è sinonimo di sicurezza e fiducia. Il lavoro svolto attraverso questo processo è monitorato dall’Interprofessione spagnola per le carni suine Interporc con azioni coordinate in 10 Paesi che hanno fatto sì che oggi le carni di maiale iberico siano conosciute e apprezzate nei 5 continenti. Lo scorso anno Interporc ha operato in Cina, Giappone, Corea del Sud, Vietnam, Messico, Austria, Singapore, India, Regno Unito, Portogallo, Myanmar, Costa d’Avorio e Cina, dove è appena partito un progetto triennale denominato “Eccellenza dall’allevamento alla tavola” che si articolerà attraverso 12 metropoli cinesi attraverso seminari, promozioni nel retail e Ho.re.ca., partecipazione a fiere e missioni commerciali, oltre a pubblicità digitale e relazioni pubbliche.

>> Link: www.interporc.com – www.interporcspain.org

 

Alimentaria tra i top tre più importanti saloni fieristici dedicati alle carni nel mondo

A poco più di due mesi dal suo svolgimento (23-26 aprile), Intercarn, il salone tematico dedicato alle carni e ai prodotti di salumeria, conferma di essere uno spazio protagonista all’interno di Alimentaria 2020, sia per numero di aziende espositrici che per i visitatori che hanno da tempo in agenda la trasferta in fiera. Sarà circa di 17.000 m2 la superficie netta messa a disposizione per 600 aziende espositrici. Intercarn è una piattaforma di business con forte vocazione all’internazionalizzazione e rappresenta una ghiotta occasione per esporre le carni migliori, i processi e i prodotti salumieri. «Il tutto anche in ottica di novità di mercato e analisi delle tendenze di settore», come ha dichiarato l’AD per l’Europa meridionale di Grupo Campofrío. «Nell’ambito di un evento fieri­stico multisettoriale come Ali­men­taria, Intercarn è l’unico salone in Europa con l’intera gamma di prodotti esposti e, al contempo, la capacità di creare sinergie con gli altri spazi espositivi, primo fra tutti Restaurama, dedicata agli operatori della ristorazione», ha detto J. Antonio Valls. «La crescita sensibile del numero di espositori e dell’area espositiva riflettono il ruolo che il settore occupa all’interno dell’economia spagnola», ha detto il presidente di Intercarn, aggiungendo che «l’industria della carne deve mantenere il suo impegno per l’innovazione al fine di rispondere alle nuove esigenze di un consumatore che, allo stesso tempo, sta adottando anche nuove abitudini di consumo». La crescita internazionale e il consolidamento di Intercarn 2020 stanno comportando un incremento significativo della partecipazione di società estere. A tal proposito Germania e Romania hanno confermato la loro presenza insieme a Gruppi dell’America Latina e degli Stati Uniti. Inoltre, il programma di fidelizzazione e l’invito di buyer esteri favorirà incontri mirati di business organizzati direttamente dalla fiera. Ricordiamo, infatti, che lo strumento di matchmaking di Alimentaria è disponibile per tutti gli espositori, agevolandoli nella gestione di agenda e appuntamenti. Intercarn ospiterà i nomi più importanti dell’industria delle carni spagnola, con Grupo Norteños, Grupo Jorge, Noel Alimentaria, El Pozo, Campofrío, Grupo Costa, Embutidos Monells, Costa Brava Foods, Grup Baucells, Grupo Sada, Joaquim Albertí/La Selva, Corporación Alimentaria Guissona, Companyia General Càrnia, Grupo Vall Companys, Splendid Foods, Cárnicas Tello, Jamones Aljomar e Grupo Coren, oltre ad un numero significativo di altre aziende che hanno già confermato la loro partecipazione all’evento. È stata confermata anche l’adesione della FECIC – Federazione delle imprese per l’industria della carne spagnola, dell’ANAFRIC –Associazione delle im­prese della carne e dell’Interporc – In­terprofessione spagnola di suini bianchi.

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