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Premiata Salumeria Italiana nr. 6, 2019

Rubrica: Turismo enogastronomico
(Articolo di pagina 84)

Un paradiso di Fattoria

Fattoria Paradiso sorge su di un colle che si affaccia sul Mar Adriatico accanto al Borgo medioevale di Bertinoro (FC). L’hanno chiamata “isola felice” per la solare geografia che l’avvolge, le vigne e gli ulivi che l’abbracciano, il profumo di nobile passato che la pervade, rendendola fra le più interessanti realtà del settore vitivinicolo agrituristico. Oltre cinquant’anni di esperienza, di successi e premi internazionali fanno di quest’azienda un autentico fiore all’occhiello della Romagna dei vini. Suggestive le antiche cantine sempre aperte agli enoturisti dove, in botti di rovere e barriques, riposano i grandi vini prodotti in azienda che la famiglia Pezzi ha saputo valorizzare creando i gran cru della Regione.
Il Barbarossa, unico ceppo di un superbo vitigno scoperto casualmente in un antico vigneto da Mario Pezzi nel 1954 e successivamente propagato. Venne studiato per anni dall’Università di Bologna presso il vivaio sperimentale di Tebano, Faenza (RA), e poi all’Istituto di Viticoltura di Conegliano Veneto. Regala un vino rosso granato carico, ricco di stoffa e di struttura, molto longevo, che ha regalato all’azienda diversi premi quali l’Oscar del vino, il Vignaiolo del mondo, Decanter Howard, e premiato con varie eccellenze dall’AIS. Fu scelto come vino ufficiale per il gala della Niaf Foundation per i festeggiamenti del Columbus Day presso il Washington Hilton di Washington DC, dove l’allora presidente Bill Clinton e 5.000 italoamericani, in piedi, brindarono alla grande qualità del vino italiano proprio col Barbarossa di Fattoria Paradiso.
I vitigni Pagadebit e Cagnina furono restituiti al patrimonio regionale nel 1960 ancora una volta da Mario Pezzi,che andò a ricercare il Pagadebit gentile di Bertinoro e la Cagnina dal Peduncolo rosso, effettuando una selezione massale, su suggerimento del poeta Aldo Spallicci.
Alla fine degli anni ’60, sperimentando in vigna ed in cantina, Mario Pezzi, annoverato dal Corriere vinicolo tra i 10 patriarchi del vino italiano, intuì le potenzialità del Sangiovese grosso che aveva impiantato in azienda per realizzare una grande riserva, andando controcorrente, perché ancora si riteneva che il Sangiovese fosse un vino di pronta beva, non adatto all’invecchiamento. Nacque così la prima riserva storica di Sangiovese, il cru Vigna delle Lepri che Sandro Pertini volle al Quirinale per i banchetti ufficiali della presidenza della Repubblica. Il primo a degustarlo fu il presidente americano Ronald Reagan in visita in Italia.
Fra i gioielli prodotti alla Fattoria Paradiso ricordiamo l’Albana passito Gradisca, il preferito da Federico Fellini, a cui volle dare il nome dell’omonimo personaggio del film Amarcord e che venne classificato tra i 10 magnifici vini dolci d’Italia. Ma anche lo Strabismo di Venere, innovativo blend di uve di Albana e Sauvignon blanc che regala un vino elegante, di grande fascino, intrigante, morbido, dai caldi e sensuali sentori che ci riportano a nostalgiche emozioni di climi tropicali e di frutti esotici, o lo splendido Chardonnay, un barricato di importante struttura citato nell’annuario dei Migliori vini italiani.
Mito è un Super rosso in vetta alle più accreditate guide internazionali, blend di uve Cabernet, Merlot e Syraz, veste un’etichetta che il premio Nobel Dario Fo ha voluto firmare, come già fecero in passato per le altre etichette illustri personaggi dell’arte. Vino che è stato scelto come vino ufficiale alla cena di gala per la consegna dei premi Nobel a Stoccolma, alla presenza dei reali di Svezia. In Fattoria Paradiso non mancano le bollicine, negli ultimi anni sono nati l’Albana dolce spumante Bertinoro, il Pagadebit frizzante Uccello Del Paradiso e due metodi classici: un brut dosaggio zero di uve Chardonnay con liqueur di Albana e un Rosé brut con la liqueur di Barbarossa.

Salotto culturale di Romagna
La casa padronale è quanto di più caratteristico e bello si possa desiderare: già villa romana, diede i natali al pittore rinascimentale Marco Palmezzano e, tra il 1700 e il 1815, quando divenne di proprietà della famiglia Pezzi, fu dimora dei Conti Lovatelli. Qui, fra la cultura del territorio, la civiltà contadina e la coltivazione della vite, si è creato un armonico incontro che si esalta fino a diventare arte del vino. Salotto culturale della Romagna, Fattoria Paradiso ha suggestivi saloni, testimoni degli antichi splendori, disponibili oggi per convegni, banchetti e ricevimenti di nozze, e pareti che rendono testimonianza dei tanti personaggi illustri di cultura, politica e spettacolo che, trovando elegante ospitalità, hanno lasciato segni di stima e ricordi gelosi. Antichi cascinali, un tempo asilo del Cardinale Albornoz e di Maria Cristina di Svezia, sono divenuti realtà agrituristiche dotate di ogni comfort, portano i nomi di Cascina dei Giaggioli e Giardino e sono accoglienti e ospitali rifugi di chiunque privilegi il ristoro della campagna al caotico turismo di massa.
Molte le romantiche e distensive passeggiate fra colori e profumi di una campagna incontaminata. Silenzi pastorali avvolgono questa realtà, rotti soltanto dall’eco suggestiva di voci e richiami della gente dei campi. Qui la natura mostra tutta la sua ricchezza e sorprende il visitatore con il volo improvviso di un fagiano, lo scatto repentino di una lepre o di un capriolo, la fantastica policromia delle danze di accoppiamento dei pavoni.
L’agriturismo offre diverse attività: due piscine, un ampio e attrezzato solarium, un articolato percorso vita, pista per mountain bike, trekking, ping-pong, pallavolo, calcetto, parco giochi per bambini. Nelle immediate vicinanze si trovano terme romane, un lago per la pesca sportiva, tennis, maneggio e campi da golf; si organizzano anche corsi di cucina e di restauro del legno antico. Nel gazebo e nella taverna rinascimentale, dove troneggia un monumentale camino, si possono degustare i grandi vini dell’azienda accompagnati dai prodotti tipici regionali. Si organizzano visite guidate ai vigneti, alle cantine di produzione e d’invecchiamento e ai musei aziendali del vino, della civiltà contadina e di auto e moto d’epoca.
Si propongono anche passeggiate alla ricerca di erbe officinali e dei frutti dimenticati. La Locanda Gradisca è il ristorante aziendale di charme, che offre la golosa cucina di territorio e i piatti dell’Artusi, esaltati dai nobili vini aziendali. Frutta, verdura, erbe aromatiche, un finissimo olio extravergine d’oliva spremuto a freddo, grappe monovitigno, e marmellate di mosto sono le altre ghiotte proposte di Fattoria Paradiso.

>> Link: www.fattoriaparadiso.com

 

Altre notizie

Cantina Garuti tra i vincitori dei Lambrusco Awards 2019

Le migliori produzioni del 2019 di Lambruschi sono state premiate lo scorso 24 ottobre presso il Teatro Valli di Reggio Emilia. I Lambrusco Awards rappresentano la tappa conclusiva della 10a edizione del Concorso enologico Matilde di Canossa. Sono nove le etichette, prodotte a Modena, Reggio Emilia, Parma e Mantova, che hanno ricevuto gli Oscar del Lambrusco e la consegna della Medaglia d’oro. Fra i vincitori quattro cantine arrivano dal territorio di Modena: Campana Sergio, Santa Croce, Cantina Carpi e Sorbara e Garuti. Cantina Garuti sorge a Sorbara, località nota proprio per il suo prodotto di eccellenza: il Lambrusco, ambasciatore nel mondo dell’Emilia-Romagna, dove sono 10.000 gli ettari dedicati questa produzione. Da quasi cent’anni quattro generazioni della famiglia Garuti sono dedite alla produzione di questo vino. I quattro poderi di Cantina Garuti accolgono trenta ettari di seminativo e trenta vitati. Inoltre, dal 1993 l’agriturismo accoglie turisti e professionisti in visita nel territorio.

>> Link: garutivini.it

 

Didascalia: un calice di champagne rosso, ovvero Lambrusco!

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