Edizioni Pubblicità Italia

Premiata Salumeria Italiana nr. 5, 2019

Rubrica: Tendenze
(Articolo di pagina 18)

IV Forum mondiale UNESCO: si comincia sempre dal vicino di casa

Parma pensa, Parma fa. Col suo “sistema”, il cosiddetto “Parma Model”, la Città Creativa per la Gastronomia UNESCO ha fatto scuola riunendo, il 12 e 13 settembre scorsi, 150 tra stakeholder ed esperti mondiali al IV Forum mondiale UNESCO “Cultura e cibo: strategie innovative per lo sviluppo sostenibile”. «Al mondo 2 miliardi di persone non hanno accesso regolare a quantità di cibo sufficienti. 1/3 del cibo prodotto va sprecato. Sono tendenze che minacciano la biodiversità. In questo senso le esperienze locali possono portare verso modelli alimentari più sostenibili» ha dichiarato Ernesto Ottone, vicedirettore generale UNESCO per il settore Cultura. «Da parte dell’UNESCO c’è il sostegno massimo alla questione. Il food è parte integrante dell’Agenda 2030 per l’inclusione sociale, il dialogo e lo sviluppo sostenibile». Esito e punto nevralgico della due giorni è stata la “Dichiarazione Parma”, un documento sottoscritto da tutti i partecipanti al Forum che detta le linee di comportamento per il futuro dell’alimentazione: sostenibilità, riciclo ed educazione. Obiettivi raggiungibili attraverso l’applicazione di buone pratiche, tra le quali integrare al meglio cultura e politiche di sviluppo sostenibile; promuovere una cooperazione trasversale nei settori della cultura, dell’istruzione e della scienza; rafforzare il nesso tra cultura, cibo ed educazione e i modelli in evoluzione della sicurezza alimentare; sostenere metodi culturalmente appropriati di produzione e consumo alimentare che rispettino le comunità, il loro patrimonio culturale e l’ambiente; individuare nuovi modelli di business e forme di creatività che rafforzino i processi di apprendimento, innovazione e sviluppo locali nel settore nutrizionale; adattare gli strumenti di sviluppo urbano ai contesti locali. Durante il Forum, è intervenuto anche lo chef Massimo Bottura (in foto), il quale ha descritto il progetto “Food for Soul” che prevede di aprire in tutto il mondo, come già avvenuto a Expo 2015, dei Refettori, mense ricavate da spazi dimenticati in cui i migliori chef del mondo cucinano prodotti invenduti, non utilizzati o prossimi alla scadenza per chi è in condizioni di vulnerabilità. «Il cibo è un atto d’amore» ha dichiarato Bottura. «Contro lo spreco bisogna rispettare il cibo a ogni suo stadio e muoversi globalmente, ognuno nel proprio piccolo. Si comincia dal vicino di casa».

Photogallery

Premiata Salumeria Italiana
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
Euro Genuine Food
L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore