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Premiata Salumeria Italiana nr. 4, 2019

Rubrica: Il food in rete
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 30)

Social food

1. L’influencer dei salami 2. Giallo Carpegna 3. Focus sulle materie prime 4. Anche Bottura su MasterClass


1. L’influencer dei salami

Lei è Cristina Fogazzi aka Estetista Cinica, imprenditrice del mondo beauty con un’attività a Milano e uno plotone femminile di 400.000 fedelissime followers su instagram.com/estetistacinica. Tra blog e stories quotidiane, in uno stile dissacrante e “cinico”, Cristina smonta le bufale detox, ci insegna una corretta beauty routine e si definisce ironicamente “influencer dei salami”, data la sua grande passione per i prodotti di salumeria. Una di noi.


2. Giallo Carpegna

Il colore che caratterizza i feed di Instagram è uno degli elementi strategici della comunicazione del social network del momento. Per il marchigiano Prosciutto di Carpegna Dop del Salumificio Fratelli Beretta (instagram.com/prosciuttodicarpegna), si tratta di un punto di giallo intenso, declinato in forme e prodotti che esulano anche dal prosciutto e che raccontano il nostro essere Italiani. Davvero molto bello, da seguire (photo © instagram.com/prosciuttodicarpegna).


3. Focus sulle materie prime

Se capitate a Roma in via Musco, dovete proprio fare un salto da Mauro & Co., pizzeria e rosticceria che fa un grande lavoro di selezione delle materie prime. Loro si definiscono “appassionati di cibo buono e ricercatori di eccellenze gastronomiche da tre generazioni” e i clienti apprezzano! Da seguire anche su instagram.com/mauro_and_co.


4. Anche Bottura su MasterClass

Siamo nell’era dell’educazione globale! Il web è un contenitore straordinario di servizi per l’e-learning. Anche in materia di cultura gastronomica? Sulla piattaforma MasterClass.com, tra le migliori in circolazione per qualità di docenti e temi trattati, nomi come Alice Waters, Massimo Bottura e Gordon Ramsey ci insegnano tecniche e visioni del loro mondo culinario. Per il singolo corso il costo è di 100 dollari, mentre l’abbonamento annuale a tutti i contenuti costa 200 dollari.

 

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Continua la crescita di Winelivery, l’app con cui chiunque può ricevere a domicilio i migliori vini, birre e drink in meno 30 minuti alla giusta temperatura

Continua la crescita di Winelivery, l’app con cui chiunque può ricevere a domicilio i migliori vini, birre e drink in meno 30 minuti alla giusta temperatura. Oggi, con oltre 100.000 download, l’azienda continua ad espandersi, anche grazie alle numerose richieste di franchising: solo quest’estate si aprirà a Formentera (in collaborazione col noto locale Chezz Gerdi), Roma, Napoli, Catania e Prato. Inoltre, entro fine 2019 saranno almeno 15 le città che potranno ordinare vino e drink attraverso l’app. Sempre più infatti, oltre che un canale distributivo, Winelivery è un canale di comunicazione per produttori e brand che posizionando i loro prodotti sulla selezione dell’applicazione possono accedere direttamente ad un pubblico molto vasto. Già oggi, più di 180 cantine e multinazionali del beverage scelgono Winelivery come strumento far conoscere i propri prodotti al grande pubblico. La start-up, frutto della brillante di Andrea Antinori e Francesco Magro, oggi non è più solo un progetto, ma un’azienda a tutti gli effetti, all’interno della quale sono impiegate più di 20 persone e quasi 200 riders. In soli tre anni Winelivery, è cresciuta in maniera considerevole grazie a tre round di investimento in crowdfunding che hanno finanziato la start-up per quasi 1,9 milioni di euro, portando a bordo più di 550 soci. Il fatturato è cresciuto del 600% per due anni di seguito, con un incremento di ordini che ha permesso di passare dalle 2.500 bottiglie del 2016 alle 130.000 attese al termine del 2019. Grazie a questi numeri, lo scorso 20 giugno Winelivery è stata presentata nel programma ELITE di Borsa Italiana, oltre ad essere selezionata all’interno nel progetto EndevorX, il programma di Endeavor Italia per supportare futuri imprenditori “ad alto potenziale” e dedicato quest’anno alle start-up che operano nell’ambito Lifestyle. Per espandersi anche in Europa, Winelivery sta progettando un nuovo round di investimenti (fonte: EFA News – European Food Agency).

 

Fiere di Parma entra in Aicod: una partnership per i servizi digitali del food made in Italy

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