Edizioni Pubblicità Italia

Premiata Salumeria Italiana nr. 4, 2019

Rubrica: Agenda
(Articolo di pagina 10)

Saint-Rhémy-En-Bosses (Aosta) — Polesine Parmense (PR)

Sant-Rhémy-En-Bosses (AO)
Segnaliamo per il prossimo 13 agosto a Saint-Rhémy-en-Bosses, in provincia di Aosta, Percorso Rosso, itinerario gastronomico dalle nuance rossastre caratteristiche dei prodotti della Valle d’Aosta. Si partirà col Vallée d’Aoste Jambon de Bosses, il famoso prosciutto stagionato ad alta quota a marchio Dop, per proseguire con la mocetta, il Vallée d’Aoste Lard d’Arnad Dop, il miele di rododendro dalle venature rosate, il boudin e le saouseusse e, per finire, un buon bicchiere di vino rosso prodotto nei vitigni della zona dall’Associazione dei Viticulteurs Encaveurs. I visitatori potranno passeggiare nell’antico borgo medievale di Saint-Rhémy-en-Bosses che, per l’evento, si trasformerà in un vero e proprio museo a cielo aperto (in foto, il Vallée d’Aoste Jambon de Bosses Dop; photo © Enrico Romanzi).

 

Polesine Parmense (PR)
L’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR) non è solo una struttura che tiene alta la bandiera della tradizione culinaria italiana ma è anche e soprattutto il simbolo e il presidio di un territorio che non può essere contenuto da quattro mura, per quanto prestigiose e ricche di storia. A confermare che l’interesse principale dei fratelli Luciano e Massimo Spigaroli è valorizzare e celebrare quell’area pianeggiante dominata dal Grande Fiume, il castello del gusto propone fino al 31 ottobre un’esperienza gastrofluviale all’aria aperta, per ravvivare la tradizione del picnic declinandola all’emiliana. Nonostante il nome suggerisca il contrario, il Pig-Nic non è un’iniziativa dedicata soltanto agli amanti del maiale ma, al contrario, una full immersion in un racconto storico-naturalistico che si apre con la passeggiata alla scoperta dei suini di razze antiche (la Nera parmigiana, la Bordigiana, la Maculata, ecc…) e prosegue all’interno del percorso Po Forest, condita dalle prelibatezze di un cestino confezionato dagli esperti della soddisfazione culinaria di Antica Corte Pallavicina. Prenotando un Pig Table — tavolo attrezzato per un massimo 8/10 persone nel bosco fluviale del Po — è possibile godersi uno splendido picnic targato Spigaroli. Tavolo del maiale, Tavolo della lepre, Tavolo del picchio e Tavolo della volpe diventano le location d’eccezione da abbinare a Menu onnivori con panino a forma di maiale e culatello di Zibello Spigaroli, insalata “del casaro” composta da insalata verde con spalla cotta e Parmigiano, frittata, dolce, un frutto, vinaigrette e ½ litro di acqua in vetro o a un Menu vegetariano inclusivo di insalata di grani antichi Spigaroli, insalata “del casaro” composta da insalata verde con Parmigiano, pane a forma di maialino, frittata, dolce, un frutto, vinaigrette in vetro e ½ litro di acqua in vetro. Il costo del cestino è di 22 euro a persona (10 euro il box bimbi). Inutile sottolineare l’importanza di riportare tutto indietro (vuoti, rifiuti, ecc…) e di non lasciare nulla nel bosco.

 

Altre notizie

 

Cheese 2019: Naturale è possibile!

Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo e ai latticini, torna a Bra dal 20 al 23 settembre con una sfida ancora più ambiziosa: dimostrare, cacio alla mano, che Naturale è possibile! Organizzato da Slow Food e Città di Bra e giunto alla 12a edizione, dopo le storiche battaglie sul latte crudo e sui formaggi fatti con il latte (non in polvere), Cheese alza l’asticella portando nella cittadina piemontese tutto il meglio della produzione casearia “buona, pulita e giusta”. Tema cruciale per il futuro del cibo, Naturale è possibile, costituisce idealmente una tappa del percorso che, partendo dal latte crudo, approda ai formaggi naturali, ovvero senza “bustine” (batteri selezionati in laboratorio e riprodotti industrialmente da pochissime multinazionali) per dimostrare che i caci prodotti senza fermenti di sintesi sono più ricchi di biodiversità, autentica espressione dei territori di origine. Ma il discorso sul naturale non vale solo per il formaggio: rappresenta una sfida più ampia, che riguarda salumi, pani e vini, ai quali Cheese dedica non solo spazi della manifestazione, ma anche momenti di riflessione e dibattito nelle conferenze in programma e negli incontri di approfondimento con esperti e produttori. Nella quattro giorni della rassegna, le vie e le piazze del centro di Bra torneranno ad essere il palcoscenico perfetto in cui pastori, casari, formaggiai e affinatori racconteranno, attraverso i loro prodotti, metodi produttivi che mettono al centro la qualità delle materie prime, il benessere animale, la tutela del paesaggio. Saranno centinaia e provengono da Italia, Francia, Gran Bretagna e Spagna, ma anche da Slovenia, Austria e Stati Uniti solo per citarne alcuni. Li troveremo nel grande Mercato dei Formaggi e nella Via degli Affinatori, tra le bancarelle degli espositori internazionali e nella Via dei presidi Slow Food. Immancabile sarà la Gran Sala dei Formaggi e l’Enoteca dove abbinare un buon calice di vino alle decine di formaggi (e quest’anno anche salumi) naturali e a latte crudo. A chi vorrà ritrovare il piacere di saperne sempre di più saranno dedicati i Laboratori del Gusto (a Bra e a Pollenzo, a pochi chilometri da Bra, presso la Banca del Vino), con formaggi in abbinamento a pani, vini e birre, ma anche gin e cioccolato, e i Percorsi educativi di Slow Food pensati per grandi e piccini, per i visitatori e gli studenti delle scuole. Mentre chiudere la giornata in bellezza, niente di meglio di un Appuntamento a Tavola con le cene ospitate nelle sale dell’affascinante Agenzia di Pollenzo, con chef italiani e internazionali e la loro personale interpretazione del territorio e della biodiversità attraverso tutte le forme del latte.

>> Link: www.slowfood.it

 

Festival del Prosciutto di Parma: tre giorni per scoprire la Dop e il territorio che le dà i natali

Dal 6 all’8 settembre torna a Langhirano il Festival del Prosciutto di Parma: una tre giorni per parlare di una Dop simbolo dell’eccellenza del made in Italy alimentare nel mondo, per promuovere antiche tradizioni e un saper fare che si tramandano di generazione in generazione e per scoprire un territorio ancora poco conosciuto, ma che ospita bellezze come il Castello di Torrechiara, con la straordinaria Camera d’Oro, e come l’abbazia benedettina rinascimentale nota come Badia di Santa Maria della Neve. Il tutto nel contesto della Riserva MAB UNESCO dell’Appennino Tosco-Emiliano. Per la 22a edizione del Festival, Langhirano ospiterà la Cittadella del Prosciutto: un’area dove 18 produttori della Dop racconteranno la propria storia e organizzeranno degustazioni di Prosciutto di Parma Dop, offerto in varie stagionature, a partire dai 12 ai 24 mesi, per arrivare anche ai 36 e più mesi. Nel primo week-end di settembre, Langhirano sarà animata anche da eventi come le celebrazioni per i vent’anni di ONAS – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi, un’esibizione di taglio a mano del Prosciutto di Parma Dop e convegni. Momento clou del Festival, attivo già dal week-end di apertura (7-8 settembre), sarà “Finestre Aperte”: i prosciuttifici nella zona di produzione della Dop apriranno le proprie porte, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione. “Finestre Aperte” si protrarrà anche nel corso dei tre fine settimana successivi, 14-15, 21-22 e 28-29 settembre. Sul sito web sarà possibile trovare l’elenco dei prosciuttifici aderenti all’iniziativa e tutte le informazioni utili per organizzare la propria visita.

>> Link: www.festivaldelprosciuttodiparma.com

Photogallery

Premiata Salumeria Italiana
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
Euro Genuine Food
L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore