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Premiata Salumeria Italiana nr. 3, 2019

Rubrica: Fiere
(Articolo di pagina 100)

La tavola di domani a Tuttofood 2019

Buyer e visitatori in crescita per la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage organizzata da Fiera Milano giunta alla sua settima edizione e dal respiro sempre più internazionale. 82.551 le presenze (+3% sui visitatori della precedente edizione) e 3.079 i brand italiani e esteri provenienti da 43 Paesi

Ha chiuso con un incremento di buyer e visitatori la settima edizione di Tuttofood (Milano, 6-9 maggio), il salone organizzato da Fiera Milano confermatosi sempre più hub internazionale per un settore strategico per l’economia italiana come l’agroalimentare. Un ruolo sistemico sottolineato dalle presenze istituzionali del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e da Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo. Sono stati 82.551 gli operatori presenti, il 21% dei quali esteri provenienti da 143 Paesi, con 12 new entry (in particolare da America Centrale, Medio Oriente e Nord Africa) che hanno incontrato i 3.079 brand italiani e internazionali presenti in manifestazione. USA, Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Cina, Canada, Benelux, Giappone e Federazione Russa si confermano, in quest’ordine, i primi 10 Paesi esteri di provenienza. Importanti e apprezzate le delegazioni dei buyer in fiera anche grazie al fine tuning realizzato con ITA/ICE Agenzia. Infine, sono stati più di 1.414 giornalisti e 325 blogger italiani ed esteri accreditati. Grande affluenza anche negli oltre 250 eventi collaterali organizzati, come quelli dedicati a Blockchain, retail e intelligenza alimentare. Tra i padiglioni e gli stand, gli espositori hanno messo in mostra prodotti della tradizione affiancati alle novità dei superfood, in un contesto caratterizzato dal forte ritorno dell’utilizzo e valorizzazione di materie prime di pregio. Un’edizione, questa, all’insegna dell’innovazione di prodotto, ma anche della salute, della corretta nutrizione e della sostenibilità.

ASS.I.CA. a Milano
ASS.I.CA. – Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi era presente in fiera con un proprio stand istituzionale e un fitto programma di incontri aperti al pubblico dedicati alle aziende e agli operatori del settore. «Siamo orgogliosi anche quest’anno di essere presenti a Tuttofood, fiera per noi di importanza fondamentale» ha dichiarato il direttore di ASS.I.CA. Davide Calderone. «Tuttofood è molto di più di una manifestazione fieristica: è una vetrina sul mondo che ci guarda e che apprezza il made in Italy alimentare. I nostri dati relativi all’export — 1,5 miliardi di euro nel 2018 —, confermano del resto che i nostri prodotti sono sempre più richiesti oltre confine». Per l’associazione confindustriale questa è stata anche l’occasione per fare il punto con gli addetti ai lavori su temi attuali e di interesse per il mondo della salumeria italiana quali l’export, l’etichettatura e la comunicazione. A partire dalla presentazione durante il primo giorno di fiera del libro di Andrea Bertaglio “In difesa della carne”, dove l’autore racconta il punto di vista di allevatori, produttori e di chi segue una dieta onnivora ribaltando stereotipi e luoghi comuni e dimostrando che il mondo dell’allevamento non è affatto così eco-insostenibile come lo si vorrebbe dipingere. Nella pomeriggio dello stesso giorno c’è stata invece la presentazione del Manifesto dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani: una carta che enuncia principi, valori e caratteristiche che fungono da linea guida per le aziende che decidono di aderirvi e sottoscriverlo. Il Manifesto rappresenta il primo progetto nato per un intero settore che affronta i temi della responsabilità sociale d’impresa, della sostenibilità e dell’innovazione, con l’obiettivo di innalzare ancora una volta la qualità delle produzioni made in Italy. Il 7 maggio è stata la volta dell’incontro dedicato all’etichettatura, con un focus sulla normativa vigente e gli approfondimenti specifici relativi ai prodotti di salumeria. L’8 maggio è stato infine interamente dedicato al tema dell’export, col workshop su “L’autorizzazione AEO (Authorized Economic Operator): perché e come ottenerla?”. Il percorso di autorizzazione AEO costituisce, spesso, infatti, una delle maggiori motivazioni per rinunciare alla richiesta perché viene percepito come troppo impegnativo ma, in realtà, è meno invasivo di molti altri processi collegati ad altre autorizzazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione. Nel pomeriggio dell’ultima giornata di fiera l’interessante focus tecnico sul Giappone, “Esportare i salumi e la carne fresca in Giappone: nuove opportunità per le imprese derivanti dall’Accordo di Partenariato Economico”, ha focalizzato l’attenzione dei presenti su un tema di grande attualità visto anche il recente accordo del 10 febbraio (l’Economic Partnership Agreement-EPA) tra l’Unione Europea e il Giappone.

Appuntamento al 2021
Riscontro di pubblico per Milano Food City, il fuorisalone a cui Tuttofood ha contribuito con un ricco palinsesto di appuntamenti. L’appuntamento con l’ottava edizione di Tuttofood si rinnova invece sempre a fieramilano dal 17 al 20 maggio 2021.

>> Link: www.tuttofood.it

 

Didascalia: a Tuttofood 2019 erano più di 100 i Paesi di provenienza dei buyer arrivati a Milano, italiani e internazionali, con un focus su Nord America, Cina e Medio Oriente. Risultato ottenuto grazie anche al supporto di ICE Agenzia su diversi mercati chiave.

 

Altre notizie

 

Aceto balsamico di Modena Igp, il Consorzio di tutela protagonista come case history del Blockchain Plaza

A Tuttofood si sono calendarizzati due interessanti incontri sul Blockchain Plaza, nuovo progetto dell’ente di certificazione CSQA ed Euranet, società di consulenza e tecnologie per la compliance, per condividere esperienze, idee e proposte sulle tematiche della blockchain per il settore agroalimentare. Un’iniziativa inedita sull’elemento che oggi rappresenta la vera innovazione per implementare tracciabilità e rintracciabilità, anti-contraffazione e controllo delle frodi, che si pone come principale obiettivo quello di divenire un punto di incontro e confronto tra imprese ed aziende delle filiere agroalimentari per lo sviluppo della Data Economy italiana. Tra le realtà promotrici e fondatrici del progetto c’è anche il Consorzio di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp e la sua case history è stata una delle quattro raccontate mercoledì 8 maggio in una tavola rotonda atta a presentare i primi risultati e gli sviluppi della sperimentazione dell’utilizzo di tecnologia blockchain nelle filiere di qualità italiane. In rappresentanza del Consorzio, il direttore Federico Desimoni ha sottolineato: «La parola d’ordine di tutte filiere dei prodotti alimentari certificati è certamente l’autenticità. Il grande lavoro svolto da produttori, istituzioni e consorzi è finalizzato a garantire questo valore su cui si fonda l’intero sistema dei prodotti Dop e Igp. Fino ad oggi gli sforzi si sono focalizzati a migliorare i sistemi di controllo e vigilanza garantiti dagli organismi pubblici. L’idea che sta alla base della blockchain, invece, è quella di inserire in questo circolo virtuoso un nuovo attore: il consumatore, visto come uno dei soggetti essenziali per costruire questo sistema di garanzie».

>> Link: www.consorziobalsamico.it

 

Citterio a Tuttofood 2019 con le linee snack e wellness

Per lo storico Salumificio Citterio, azienda a gestione familiare con più di 140 anni d’esperienza nel settore salumiero, Tuttofood 2019 è stata un’occasione preziosa per incontrare buyer provenienti dall’Italia e da tutto il mondo, confrontarsi con altre realtà, sia nazionali che internazionali, analizzare i nuovi trend della filiera alimentare, con la possibilità di instaurare nuovi ed importanti rapporti commerciali. Tuttofood è stata un’importante vetrina per presentare tutte le più recenti innovazioni aziendali, oltre alle classiche linee storiche di Citterio: “Sofficette”, “Tagliofresco”, “La Merenda” e molte altre. A tal proposito uno spazio particolare è stato dedicato alle linee Wellness e Snacking. Nell’area Wellness Citterio troviamo linee di prodotto che soddisfano i nuovi bisogni del mercato: la più recente linea “Armonie di Natura” (prosciutto crudo, petto di pollo e petto di tacchino al forno), senza conservanti, ingredienti semplici, 100% naturali, per poi passare alla linea completa di prodotti biologici, confezionati utilizzando il 60% di plastica in meno, con un vassoio riciclabile nella carta. Mentre nell’area snacking erano presenti le diverse varianti di “Unduetris” e “Gli Irresistibili”, con prodotti pensati offrire sfiziose proposte ad adulti e bambini, per una pausa golosa in qualsiasi momento della giornata. Altra novità di quest’anno è stata la presenza di un banco a vista dove il mastro salumaio di Citterio ha affettato per gli ospiti in fiera i migliori prodotti della tradizione italiana. «Soddisfare le esigenze dei nostri clienti con prodotti che rispettino alti standard qualitativi è da sempre la nostra priorità» dicono dall’azienda. «Investiamo costantemente in ricerca e sviluppo, in modo da offrire referenze in linea con i principali trend del mercato, garantendo qualità costante e sicurezza. Siamo anche molto sensibili ai temi ambientali e per contenere l’impatto, oltre che alla riduzione di plastica nel packaging, investiamo nelle nostre produzioni per migliorarne l’efficienza e ridurre tutti i consumi».

>> Link: www.citterio.com

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