Edizioni Pubblicità Italia

Premiata Salumeria Italiana nr. 3, 2019

Rubrica: Indagini
Articolo di Pacella G.
(Articolo di pagina 56)

Olio di oliva, l’origine vince su brand e prezzo

Dall’indagine Nomisma per Sol & Agrifood emerge inoltre che due Italiani su tre acquistano extravergine più volte al mese

Nella scelta e nell’acquisto dell’olio vince l’origine. Il verdetto commerciale, nel Paese degli uliveti secolari e delle piante di olivo estese quasi lungo tutto lo Stivale tricolore, è data da un’indagine Nomisma–Sol & Agrifood sul consumatore di prodotti agroalimentari di qualità. Dall’analisi di mercato emerge che l’origine ha la meglio su brand e prezzo e che oltre 9 Italiani su 10 consumano olio di oliva in Italia. Due persone su tre lo acquistano più volte al mese. Riguardo invece all’identikit, il consumatore che acquista olio di qualità (Dop-Igp) è un uomo, over 45 anni, con posizione lavorativa stabile ed economicamente sicura, laureato o con un altro titolo di studio elevato. I ricercatori sottolineano inoltre che l’attenzione alle indicazioni Dop-Igp è più forte tra i “salutisti” e chi ha figli piccoli in casa. Lo studio di mercato mette al centro, coerentemente, all’analisi sul consumo dell’extravergine di qualità, anche un quadro d’insieme sulla percezione del made in Italy nel mondo. Dai risultati Nomisma emerge che sia negli Emirati Arabi che in Regno Unito, ma anche in Cina, circa 4 consumatori su 10 affermano che il cibo italiano e il vino tricolore siano in assoluto i prodotti più rappresentativi del made in Italy, prima ancora di moda, auto e arredamento. In particolare i ricercatori spiegano che all’estero il food & beverage italiano richiama innanzitutto il concetto di “qualità” per circa un quarto dei consumatori stranieri, che, pensando al cibo dello Stivale, evocano anche immagini come “tradizione/cultura”, “salute” e “stile”. Viene inoltre aggiunto che i prodotti della cultura gastronomica italiana che più attraggono i consumatori stranieri sono pasta e olio extravergine di oliva, dopo la pizza: non plus ultra del made in Italy per diffusione e notorietà.

Dop-Igp: acquisto abituale nel Belpaese
La ricerca sul consumatore di prodotti agroalimentari di qualità rileva invece, guardando in casa nostra, che due Italiani su dieci comprano alimenti Dop-Igp abitualmente. La propensione all’acquisto — si spiega nel dettaglio — e la sensibilità nei confronti di queste due indicazioni europee sono maggiori nelle grandi città e in generale nel centro Italia. Alcune tipologie familiari, inoltre, risultano più attente alla qualità dei prodotti alimentari: si tratta di nuclei con figli conviventi in cui il responsabile degli acquisti è donna, over 45 anni e con titolo di studio elevato.

E il consumatore di birra?
Nell’indagine non manca un focus sulla birra. Lo studio fa la differenza tra chi beve birra e chi preferisce la birra artigianale: la prima è la preferita da Generation X e Baby Boomers (rispettivamente 39-54 e 55-73 anni), mentre la seconda attira maggiormente i Millennials più eruditi delle grandi città.

Il comparto agroalimentare di qualità italiano all’estero
Dal punto di vista dei conti — segnala Coldiretti — a febbraio, con un +10%, l’export italiano ha fatto registrare un balzo record rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’organizzazione agricola riporta che quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari interessano i Paesi dell’Unione Europea, dove il principale partner è la Germania, mentre fuori dai confini comunitari sono gli Stati Uniti il mercato di riferimento dell’Italian food, con una crescita record a febbraio del 17%. Un record sul quale però pesa il rischio dei dazi sui prodotti europei annunciati dal presidente americano Donald Trump, che interesserebbero circa la metà (50%) degli alimentari e delle bevande made in Italy esportate in Usa, dove nel 2018 si è registrato il record per un valore di 4,2 miliardi (+2%).
Gianluca Pacella

 

Didascalia: secondo la ricerca di Nomisma realizzata per Sol & Agrifood, Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità svoltosi all’interno del quartiere fieristico di Verona in contemporanea con Vinitaly, oltre 9 Italiani su 10 consumano olio di oliva in Italia e 2 su 3 lo acquistano più volte al mese (photo © tolism – stock.adobe.com).

Photogallery

Premiata Salumeria Italiana
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
Euro Genuine Food
L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore