Edizioni Pubblicità Italia

Premiata Salumeria Italiana nr. 2, 2019

Rubrica: Il food in rete
Articolo di Benedetti E.
(Articolo di pagina 22)

Social food

1. Dimore storiche e vino, esperienza unica 2. Galanti a Firenze 3. Emilia Food Love, salumeria on-line 4. TUTTODIGITAL, eccellenze digitali


1. Dimore storiche e vino, esperienza unica

Si può coniugare la tutela del paesaggio con la produzione di vini e l’offerta di un turismo esperienziale? Si può vivere la straordinaria bellezza della campagna italiana? Attraverso dimorestoricheitaliane.it è possibile. Per andare alla scoperta del nostro patrimonio storico-architettonico e delle tipicità del territorio nella produzione vitivinicola, tra casali, borghi, castelli e masserie si può organizzare una vacanza davvero da sogno.

 


2. Galanti a Firenze

Per chi non può andarli a trovare in piazza della Libertà a Firenze, può seguirli su instagram.com/galantifirenze. Galanti, gastronomia e ristorante storico dal 1960, è un luogo magico tra enoteca, il gourmet stop per pranzi, cene e spuntini vari e gli acquisti di salumi, vini, formaggi e conserve (gastronomiagalanti.com). Stupendo.

 


3. Emilia Food Love, salumeria on-line

Andrea e Rossella, calabresi trapiantati in Emilia, hanno trasformato il loro amore per il cibo di questo territorio in un business. In emiliafood.love troviamo un blog e lo store on-line con prodotti selezionati di salumeria, condimenti e formaggi. Fanno spedizioni in Italia e all’estero e sono molto bravi a comunicare sulle varie piattaforme social. Da prendere a esempio (photo © emiliafood.love).

 


4. Tuttodigital, eccellenze digitali

Manca poco all’edizione 2019 di Tuttofood, la fiera italiana dedicata all’agroalimentare che si terrà a Milano dal 6 al 9 maggio prossimi (www.tuttofood.it). Per questa edizione, che si preannuncia da record, gli organizzatori offrono un palcoscenico di importanza internazionale al mercato delle start-up e alle aziende innovative che operano nel settore food & beverage. Ci sarà infatti Tuttodigital a dare visibilità alle innovazioni che stanno trasformando la filiera agroalimentare, partendo dalle materie prime fino ad arrivare alla consegna del prodotto al consumatore finale.

 

Altre notizie

 

On-line la prima ricerca su diffusione e reputazione digitale delle Dop-Igp italiane nel mondo

Oltre 6.500 contenuti al giorno veicolati su blog, forum, siti di notizie, social network in tutto il mondo, con oltre la metà delle conversazioni all’estero (55%), soprattutto negli USA (26%), e con più di 100.000 utenti ingaggiati quotidianamente. Questi i principali numeri della presenza delle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane certificate Dop-Igp. A livello di reputazione, le conversazioni digitali con sentiment positivo sono quindici volte più alte di quelle a sentiment negativo (46% contro il 3% sul totale delle menzioni), con Instagram che si afferma come il canale privilegiato per food & wine con trend in continua crescita. Bene il food, che con 28 milioni di utenti coinvolti in nove mesi supera i risultati del wine (23 milioni di utenti), che però mostra una più marcata presenza di conversazioni all’estero (solo negli USA, quasi mille contenuti al giorno contengono riferimenti a vini italiani a denominazione di origine). Sono alcuni dei numeri che emergono dallo studio Web-Dop, la prima ricerca sulla presenza on-line e l’attività digitale delle Dop-Igp italiane realizzata dalla Fondazione Qualivita. Lo studio è frutto di un progetto durato nove mesi, durante i quali sono stati indagati sia la capacità dei prodotti Dop-Igp italiani di generare conversazioni on-line, sia l’insieme delle azioni web e di digital marketing attuate dai Consorzi di tutela. Risultato finale del progetto è il primo report di analisi sulla presenza e la reputazione delle Ig italiane sul web, con un focus sull’attività digitale dei Consorzi. Obiettivo a lungo termine, supportare le azioni del sistema a produzione certificata con dati e informazioni in grado di favorire strategie di promozione e tutela nel mondo web. Le conversazioni digitali legate ai prodotti Dop-Igp mostrano un lessico molto ricco e complesso che, accanto ai “temi tipici” delle Ig, come qualità, tradizione, territorio, fa emergere termini come turismo, cultura, sostenibilità, ambiente, salute, che sottolineano come cibo e vino made in Italy non rappresentano solo beni di consumo, ma sono veicolo di un valore più ampio che sostiene la crescita del Paese e l’affermarsi della sua reputazione nel mondo. 51 milioni di utenti raggiunti in 9 mesi, con 1,8 milioni di menzioni riferite alle principali Ig italiane veicolate, 968.000 autori sul web. All’estero più della metà dei contenuti (55%), mentre in termine di sentiment i risultati positivi sono quindici volte più alti dei negativi (46% contro il 3% delle menzioni Ig). Instagram e Blog sono i canali per appassionati, mentre su Twitter e portali News passano anche temi di attualità non sempre connotati positivamente. Nei 9 mesi oggetto di analisi, le menzioni delle Dop-Igp sono passate da 170.000 a 230.000, per un +37%: emerge perciò con chiarezza che la crescita delle Ig sul web è un fenomeno in atto, da conoscere, supportare e “presidiare” (fonte: Qualivita; www.qualivita.it/news/qualivita-web-dop-i-big-data-digitali-sulle-dop-igp-italiane).

 

“Cibo, non solo nutrimento” al Social Food Forum di Matera

«Cibo significa relazioni, non solo nutrimento; cibo significa cura, non solo consumo; cibo significa connessione con un luogo, solidarietà tra generazioni e accoglienza di diverse culture. Un contadino non produce solamente prodotti agricoli, ma insieme agli altri cittadini gestisce sistemi agro-ecologici dove acqua, terra, energia, biodiversità e solidarietà sociale sono interdipendenti tra loro»: lo sostiene John Thackara, scrittore e teorico del design sociale che lo scorso 10 marzo a Matera ha condotto il Social Food Forum, evento pubblico parte del programma di Mammamiaaa, progetto di Matera 2019 co-prodotto da Casa Netural e Fondazione Matera Basilicata 2019 (www.mammamiaaa.it/atlas). Nel corso dell’evento è stato illustrato al pubblico il Social Food Atlas: una piattaforma on-line che rende visibile, per la prima volta in un unico luogo, una vasta gamma di progetti legati al cibo e alla produzione di esso, dal rilevante impatto sociale. Questi progetti includono tra gli altri cucine comunitarie, giardini scolastici e comunitari, urban forest, agriturismo, progetti didattici legati alla terra, campi di restauro ecologico, riserve della biosfera, case di riposo per anziani legate alla natura e sistemi del patrimonio agricolo. «I progetti di social food creano una grande varietà di beni pubblici — ha detto Andrea Paoletti, fondatore di Casa Netural — coesione sociale, salute condivisa e benessere, sviluppo territoriale, sovranità alimentare, apprendimento, innovazione e biodiversità» (fonte: EFA News, European Food Agency).

 

 

Photogallery

Premiata Salumeria Italiana
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
Euro Genuine Food
L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore