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Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2019

Rubrica: I vini di Premiata Salumeria Italiana
Articolo di Franchini L.
(Articolo di pagina 110)

Degustazione:i vini rossi del Piemonte

Il Piemonte è la regione per eccellenza per la produzione di vini rossi nobili, amata dai sommelier e dagli appassionati. La zona più conosciuta è quella delle Langhe, migliaia di ettari di vigna e tutt’intorno orizzonti di antichi paesi medievali con torri e castelli

Nel descrivere le produzioni vinicole delle regioni italiane non si può non partire dal Piemonte, terra di vino per eccellenza, con una tradizione radicata nel tempo, importante riferimento dell’enologia nazionale e non solo. Sono oltre 50.000 gli ettari vitati e più di 3 milioni di ettolitri di vino prodotti, 18 le Docg e 43 le Doc. Conosciuto soprattutto per la produzione di vini rossi, annovera anche ottimi vini bianchi e grandi spumanti. Le principali zone vinicole della regione sono Barolo, nelle cinque celebri località di Barolo, Castiglione Falletto, La Morra, Serralunga d’Alba e Monforte d’Alba; Barbaresco, nell’omonima località e a Treiso e Neive; Langhe e Roero, Monferrato, Astigiano, le zone al confine con la Valle d’Aosta, il Tortonese, le aree a nord di Novara e Vercelli. I vitigni coltivati in Piemonte sono per lo più a bacca nera: il Nebbiolo, grande protagonista del Piemonte enologico, la Barbera, il Dolcetto, la Croatina, la Freisa, il Grignolino, la Bonarda, il Brachetto, le Malvasie a bacca nera di Casorzo e di Schierano. Troviamo anche vitigni a bacca bianca: Cortese, Erbaluce e Moscato bianco. Sono piemontesi alcune delle più grandi espressioni del mondo del vino, primo fra tutti il Barolo, affiancato dal fratello Barbaresco, entrambi prodotti con uve Nebbiolo, che protagonista anche di diverse altre denominazioni della regione. Ci concentreremo, in questa degustazione, sui vini rossi, presentando sei vini scelti, non senza difficoltà, tra la vasta e nobile produzione piemontese.

 

Barolo Docg Bussia 2014 – Giacosa Fratelli

Azienda ultracentenaria, vero e proprio vessillo della produzione enologica del Piemonte, viene ora seguita con passione dai fratelli Maurizio e Paolo. La nostra scelta è andata sul Barolo Bussia, prodotto con le uve coltivate nella sottozona Bussia a Monforte d’Alba, utilizzando un metodo di vinificazione poco invasivo, una lunga macerazione e sottoposto ad un affinamento in botte da 30 e 60 ettolitri. Ne deriva un calice di grande nobiltà e armonia, caratterizzato da un’eleganza immensa. All’olfattiva porge copiose e finissime note di spezie dolci e pot-pourri, ricordi di viole e chiodi di garofano, anche in retrolfattiva. Ampia pure la sorsata, lunga con armonia, complessa ed equilibrata. Un vino austero nel tannino, adatto al lungo invecchiamento. Si presta agli abbinamenti di tradizione, carni rosse, grandi arrosti e brasati, primo fra tutti il brasato al Barolo.

Giacosa Fratelli Snc
Via XX Settembre 64 – 12052 Neive (CN)
Telefono: 0173 67013

E-mail: giacosa@giacosa.it
Web: www.giacosa.it

 

Barbaresco Docg Starderi 2015 – Icardi

Sono Claudio e Mariagrazia Icardi a tenere saldamente le redini dell’azienda di famiglia, aiutati dai figli di Claudio, Ivan e Sara, e da Luca, figlio di Mariagrazia. Una realtà fortunata, nella posizione e nella sapienza dei conduttori, difensori agguerriti della naturalità e dell’ambiente. Siamo di fronte ad un grande calice, dall’estrema bevibilità e ben radicato nella tradizione, ma con un incipit moderno e lungimirante. Indimenticabile l’olfattiva, di frutti di bosco e visciole, con ricordi di anice e spezie dolci. Al palato è morbido e avvolgente, con freschezza ed equilibrio. Un tannino deciso, come è giusto che sia, ne lascia intuire le grandi capacità di invecchiamento. Calice elegantissimo, dalla lunga armonia, che si presta alla degustazione meditativa, ma che sarà perfetto in abbinamento con i grandi piatti di carne della tradizione, arrosti, brasati e bolliti misti e, ovviamente, selvaggina.

Icardi
Strada Comunale Balbi 30 – 125053 Castiglione Tinella (CN)
Telefono: 0141 855159

E-mail: info@icardivini.com
Web: www.icardivini.com

 

Barbera d’Alba Doc La Martina 2016 – Broccardo

Siamo nelle Langhe — che, ricordiamo, dal 2014 sono Patrimonio Unesco —, con questa cantina, seguita da Filippo, Laura e Federica, eredi della stessa passione che portò nonni e bisnonni ad investire in vigneti e produzione vinicola. Una produzione dedicata ai soli vitigni autoctoni, fortemente radicata nella tipicità e nella tradizione, come questo eclatante calice di Barbera. Dal color rosso intenso, troviamo all’olfattiva un vino generoso, pulito, finissimo. Sono soprattutto note vinose e fruttate, con precisi ricordi di viole marzoline e intensa retrolfattiva ancora fruttata, prugne e ciliegie, cannella e leggera nota vanigliata, ben dosato il passaggio in legno. Armonia di sorsata, intensa ma dalle grande bevibilità, lunga ed equilibrata. Perfetto in abbinamento con i salumi, coppe e salami, si presta anche a primi piatti ricchi e formaggi mediamente stagionati.

Fratelli Broccardo
Località Manzoni 22 – 12065 Monforte d’Alba (CN)
Telefono: 0173 78180

E-mail: broccardowines@broccardo.it
Web: broccardo.it

 

Grignolino d’Asti Doc Isolavilla 2017 – Olim Bauda

Il Grignolino è uno dei vini piemontesi più antichi. Si pensa che il nome derivi dal termine dialettale astigiano “grignole”, i vinaccioli, abbondanti in queste uve. Vitigno esigente e impegnativo, regali vini eleganti, dal colore leggermente scarico, caratterizzati da una straordinaria bevibilità. Non fa eccezione il Grignolino Isolavilla prodotto da Olim Bauda, intenso e sfarzoso di note olfattive lindissime: sottobosco e lamponi maturi, fiori secchi e rosa canina, mandorle e pepe bianco. Al palato è altrettanto convincente e armonico, dal tannino preciso e coerente, equilibrato di sapidità e freschezza, ritorni in retrolfattiva di frutta secca. Un calice pregevole e raffinato, abbinabilissimo a molteplici piatti, non solo della cucina piemontese. Certamente ottimo con pane e salame e con i tanti antipasti della regione, si presta perfettamente anche ad essere abbinato alle fritture di pesce.

Tenuta Olim Bauda
Strada Prata 50 – 14045 Incisa Scapaccino (AT)
Telefono: 0141 702171

E-mail: info@tenutaolimbauda.it
Web: www.tenutaolimbauda.it

 

Gattinara Docg Riserva 2013 – Travaglini Giancarlo

59 ettari nel cuore delle colline di Gattinara, per questa storica realtà fondata nel 1958 e seguita ora da Cinzia Travaglini e il marito, winemaker dell’azienda, Massimo. Un vino iconico, dalla bottiglia unica, voluta dal fondatore Giancarlo Travaglini: una bottiglia particolare, che permettesse di decantare il vino senza utilizzare caraffe o decanter, e di trattenere l’eventuale sedimento che un grande vino può formare nel corso degli anni. Un vino prodotto solo nelle annate migliori, a conferma di quella ricerca di eccellenza che l’azienda persegue dalla sua nascita. Nell’annata 2013 troviamo un calice straordinario per eleganza ed austerità, lineare e retto. Sono intense e copiose le note olfattive, di rose e viole, liquirizia e leggere spezie. Sorsata coerente e altrettanto affascinante, per tipicità e intensità. Ottimo coi piatti di carne, anche strutturati, con la lepre in civet e la selvaggina tutta.

Travaglini Gattinara
Strada delle Vigne 36 – 13045 Gattinara (VC)
Telefono: 0163 833588

E-mail: commerciale@travaglinigattinara.it
Web: www.travaglinigattinara.it

 

Dolcetto di Ovada Doc Superiore “Bocassa” 2007 – La Signorina

Sulle vocatissime colline di Ovada troviamo questa virtuosa realtà, fondata nel 1982 dalla famiglia Montagna, tuttora proprietaria della struttura, che ama definirsi nature assistant e non winemaker, svelando così la decisa propensione al rispetto dell’ambiente, della natura e dei suoi tempi, che ben si rispecchia nella produzione vinicola. Il calice di Dolcetto proposto è di un bel rosso rubino intenso, pieno, mentre all’olfattiva regala decise e pulitissime note di frutti di bosco, ciliegie mature, erbe officinali, spezie e note minerali a contorno. Sapiente e dosato l’uso del legno, 14 mesi in barrique di secondo e terzo passaggio, a cui seguono sei mesi di bottiglia. Sorsata piena e netta, viva e avvolgente, ottima l’armonia tra le parti e la durata. Calice di grande bevibilità perfetto coi salumi del territorio: un salame naturale sarà perfetto.

Cascina La Signorina
Loc. Mardelloro – 15071 Carpeneto (AL)
Telefono: 039 744027

E-mail: albe.monta@hotmail.it
Web: www.lasignorina.it

 

 

Didascalia: risotto al Barolo, raffinato piatto della cucina piemontese. Lo stesso vino usato per la preparazione sarà l’accompagnamento perfetto del risotto (photo © Francesco83 – stock.adobe.com).

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