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Premiata Salumeria Italiana nr. 6, 2018

Rubrica: Immagini
(Articolo di pagina 14)

Immagini

L’altro cotechino

Un cotechino di carne bovina pregiata? C’è, si chiama “L’altro cotechino” ed è prodotto dalla Carlo Sartori e Figli, azienda di Brenzone sul Garda (VR) da sempre nel commercio al dettaglio delle carni. «L’idea è nata un paio di anni fa» ci racconta Carlo Sartori. «Lo chef Leandro Luppi, del ristorante stellato Vecchia Malcesine, di Malcesine (VR), con cui collaboriamo da diversi anni, voleva portare al WineFestival di Merano un prodotto nuovo. Complice la sua passione per la Garronese Veneta, ha pensato ad un cotechino realizzato al 100% con la carne di questo bovino». Dopo il confronto con lo chef, la palla è passata all’azienda, che, insieme ai macellai aderenti al Gruppo Garronese Veneta, ha iniziato a fare delle prove. Dopo un paio di mesi di tentativi si è trovata la quadra e la ricetta è diventata quella attuale ovvero 50% muscolo di Garronese Veneta, 50% testina rasata di Garronese Veneta, sale, pepe macinato, aglio, cannella, noce moscata e aromi naturali. «Rispetto al cotechino classico si presenta in maniera molto diversa: manca la parte grassa, quindi non “attacca”, e il sapore è bello deciso. Il purista del cotechino potrebbe anche non apprezzare, mentre tutti quelli a cui il classico non piace trovano nell’altro cotechino un’alternativa più magra e, soprattutto, molto più leggera» conclude Carlo. “L’altro cotechino” — il nome è dello chef Luppi, che ha riproposto il piatto anche in altre occasioni — è acquistabile in tutte le macellerie del Gruppo Garronese Veneta. La Garronese Veneta è un marchio registrato che risponde ad un sistema di allevamento e alimentazione dei bovini francesi da ingrasso di razza Blonde d’Aquitaine codificato in un disciplinare pensato e brevettato proprio dalla Sartori. La carne che questo animale produce è molto pregiata in quanto è costituita da fibre muscolari particolarmente sottili, che le conferiscono una delle proprietà più ricercate dai consumatori, ovvero la tenerezza (garroneseveneta.it; photo © Sartori Carlo e Figli Sas).

 

Museo dell’Aceto Balsamico Giusti

Lo scorso 1º ottobre, in Strada Quattro Ville a Modena, è stato inaugurato dalla famiglia Giusti il Museo dell’Aceto Balsamico, insieme ai nuovi spazi dell’acetaia e a quelli dedicati alla degustazione. Il museo ripercorre la storia del “Gran Deposito Aceto Balsamico di Giuseppe Giusti”, la più antica acetaia al mondo fondata proprio a Modena nel 1605. Il servizio è a pagina 130.

>> Link: www.giusti.it

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