Edizioni Pubblicità Italia

Premiata Salumeria Italiana nr. 2, 2018

Rubrica: Fiere
Articolo di Borghi G.
(Articolo di pagina 95)

SIAL: da 50 anni Parigi ispira il food business

Si avvicina a grandi passi l’appuntamento col Salone Internazionale dell’Alimentazione di Parigi. Dal 21 al 25 ottobre SIAL Paris offrirà una visione a 360° del business alimentare di oggi e di domani. La presentazione alla stampa a FICO Eataly World

Il Salone Internazionale dell’Alimentazione sceglie Bologna per presentare alla stampa l’edizione numero ventotto, che si svolgerà a Paris Nord Villepinte dal 21 al 25 ottobre prossimi. E, più in particolare, sceglie la sala congressi di FICO Eataly World, che dalla sua apertura avvenuta a novembre ha già incontrato il favore di tanti enti, associazioni, industrie, aziende, buyer legati al mondo del food che hanno deciso di organizzare proprio qui convention, meeting, appuntamenti d’affari. «Il SIAL per noi è un punto di riferimento, perché riporta l’attenzione della business community mondiale del food & beverage su una parte del globo dove cibo fa rima con alti livelli di qualità, sicurezza alimentare e innovazione a livello industriale» ha dichiarato l’amministratore delegato di Eatalyworld Tiziana Primori, che ha fatto gli onori di casa trasformandosi per un giorno in cicerone d’eccezione di un breve tour guidato alla scoperta del parco. «Qualità, sicurezza e innovazione sono concetti che ci sono molto cari e ispirano anche le nostre attività a FICO» ha proseguito la Primori, sottolineando la forte presenza a Bologna di professionisti della GDO e della ristorazione italiana e straniera in questi primi mesi di apertura.

 

Occhi puntati su Parigi capitale dell’alimentazione

«Tra pochi mesi tutti gli sguardi dell’industria alimentare saranno puntati su Parigi» ha ricordato Nicolas Trentesaux, direttore della rete SIAL. «Non dimentichiamoci che quella alimentare è una delle industrie più dinamiche nella maggior parte dei Paesi del G20. E il SIAL, edizione dopo edizione, è diventato senza tema di smentita il luogo d’ispirazione e d’incontro irrinunciabile per l’industria agroalimentare, il luogo in cui viene presentata l’alimentazione di oggi e dove si inventa quella di domani». Prova ne è il fatto che, a sette mesi dall’apertura, circa il 90% della superficie del salone risulta prenotata e oltre 80 Paesi hanno confermato la loro presenza. «Abbiamo tante ragioni per essere ottimisti riguardo la crescita del mercato agroalimentare nei prossimi vent’anni» puntualizza il direttore di SIAL Group. Le cifre relative all’incremento demografico e all’aumento della classe media, con conseguente crescita del potere di acquisto di una grossa fetta di consumatori desiderosi di diversificare la propria alimentazione, fanno sì che il centro dello sviluppo delle nuove tendenze dell’industria alimentare si sposti verso Oriente, Cina e Paesi del Sud-est asiatico in primis e quindi verso l’India e l’Africa. E nei cinque giorni di fiera gli espositori avranno l’opportunità di presentare i propri prodotti a visitatori professionisti provenienti da tutto il mondo: nel 2016 erano stati 160.000, provenienti da 194 Paesi. «In base alla loro preferenza, alle loro aspettative e necessità, questi ultimi potranno esplorare il salone per settore o provenienza dei prodotti. Un’offerta che solo SIAL Paris propone» ha proseguito Trentesaux. «Venire a SIAL Paris significa insomma scoprire opportunità di crescita e decodificare le nuove tendenze; significa approfittare di un formidabile trampolino per raggiungere obiettivi ambiziosi. Una piattaforma unica sempre in crescita che consente di testare nuovi mercati, lanciare nuovi prodotti e incontrare i principali operatori del settore per discutere sulle sfide del futuro. Ed è anche un vero e proprio laboratorio: gli uffici R&S di tutto il mondo finalizzano le proprie innovazioni per poterle testare nelle corsie del salone: oltre 2.500 innovazioni saranno presentate in anteprima mondiale nel corso di SIAL Innovation».

 

Italia protagonista

L’Italia è un Paese importantissimo per il Sial, secondo solo alla Francia come numero di espositori. «Riconosco ed ammiro il dinamismo dell’industria alimentare italiana e la sua capacità di penetrare con facilità i mercati esteri conquistandone la fascia della cosiddetta “quotidianità”» ha detto parlando del nostro Paese Trenteseaux. «Ad oggi contiamo sul 30% in più di iscrizioni di aziende italiane rispetto allo stesso periodo del 2016 e sulla presenza confermata di 13 regioni. Direi che le premesse per raggiungere ottimi risultati anche per quest’anno quindi ci siano tutte».

 

2018: le novità

Forte del successo dell’iniziativa lanciata nel 2016, SIAL continuerà a promuovere i prodotti che riflettono i trend emergenti dedicando loro appositi spazi. All’interno della nuova area dedicata all’Alternative Food saranno raggruppati i prodotti biologici, i prodotti “sani” (la salute insieme al piacere si conferma uno dei motori di ricerca e scelta di acquisto dei prodotti alimentari), ecoresponsabili, sostenibili. Sempre qui troveranno posto anche tavole rotonde, conferenze e la proposta di visite guidate. E ancora, bevande in primo piano, prodotti made in France raggruppati sotto un’unica insegna, una zona tech per consentire alle microimprese e alle PMI di presentare le proprie tecnologie ed attrezzature e uno spazio dedicato a startup europee, studi mondiali e spazi esperienziali. Per finire, la cucina stellata sarà rappresentata in fiera dallo chef Yannick Alléno, padrino di questa edizione, che parteciperà al comitato di selezione dei premi assegnati da SIAL Innovation e creerà il proprio itinerario attraverso il salone sul tema “ristorazione”.

Gaia Borghi

>> Link: www.sialparis.com

 

Venire a Sial Paris significa scoprire opportunità di crescita e decodificare le nuove tendenze, approfittando di un formidabile trampolino per raggiungere i propri ambiziosi obiettivi

Premiata Salumeria Italiana
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
Euro Genuine Food
L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore