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Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2018

Rubrica: Prodotti tipici
(Articolo di pagina 48)

Bresaola della Valtellina Igp, tutto l’anno

Abbinare la bresaola è un’arte che fonde gusto, creatività e sana alimentazione. Per innamorarsene basta assaggiarla, ma spesso la conoscenza non corrisponde alla confidenza. Non tutti sanno che la sua anima si sposa con tanti alimenti “insospettabili”: parola della foodwriter Francesca Romana Barberini. Eclettica e sfaccettata, è da provare e scoprire anche con formaggi e frutta di stagione: melagrana, cachi, finocchio e castagne. E ben si presta anche alle diete detox post scorribande gastronomiche di fine anno

Di modi in cui mangiarla ce ne sono veramente tanti e spesso senza sensi di colpa, perché una delle sue caratteristiche è proprio quella di adattarsi a centinaia di preparazioni e di essere, al contempo, leggera e nutriente. Facile da mettere in tavola, la Bresaola della Valtellina Igp incontra molti alleati in diverse occasioni: da pasto veloce, quando si ha poco tempo, ad ingrediente per ricette elaborate, viene consumata regolarmente tutto l’anno e si presta a diversi usi, mettendo tutti d’accordo.

Francesca Romana Barberini, foodwriter, conduttrice e autrice di programmi enogastronomici, ha realizzato cinque ricette che raccontano la Bresaola della Valtellina Igp e che sono un’ottima idea per ogni stagione. «Quella della Bresaola della Valtellina Igp — racconta Francesca — è una storia di grande successo del made in Italy. Per innamorarsene basta assaggiarla, ma spesso la conoscenza non corrisponde alla confidenza. Soffre di luoghi comuni e non tutti sanno che la sua anima eclettica si sposa con tanti alimenti “insospettabili”: in abbinamento con la frutta esotica (ananas, mango e avocado) esalta le note fresche e dolci, sa accostarsi a zenzero e fichi secchi tirando fuori la sua anima più decisa, e con l’arancia, il caco, la melagrana o il finocchio dimostra di essere sempre delicata e perfetta anche d’inverno». Il punto di forza di questo salume è la leggerezza: è un salume povero di grassi e l’alta percentuale di proteine lo rende altamente digeribile. «Da mamma, è un salume che posso far consumare ai miei bambini con serenità — continua Francesca — nel pranzo dopo la scuola, prima dello sport, per un pasto leggero oppure per una merenda sana e golosa. Inoltre, è un ottimo alleato come  alimento per un regime depurativo post abbuffata». 151 kcal per 100 grammi di bresaola, di cui il 97,4% di pure proteine (e solo il 2,6% di grassi). La bresaola è quindi effettivamente un cibo magro ed ipocalorico, indicato per un regime alimentare equilibrato.

A dimostrare la passione per questo alimento, i dati elaborati dalla ricerca Doxa per il Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina Igp. Oltre 42 milioni di persone (8 Italiani su 10) la mangiano abitualmente e la apprezzano per il suo sapore inimitabile, la sua consistenza morbida e vellutata, la leggerezza. Nel 2016 sono state prodotte poco meno di 12.700 tonnellate di Bresaola della Valtellina Igp, con una crescita di consumo del +3,2% rispetto all’anno scorso e addirittura +43% rispetto al 2000. Il consumo in vaschetta, invece, ha superato il 42% del mercato.

>> Link: www.bresaoladellavaltellina.it

 

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