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Premiata Salumeria Italiana nr. 6, 2016

Rubrica: Rassegne
Articolo di Franchini L.
(Articolo di pagina 126)

Merano Wine Festival 2016

La kermesse supera le 10.000 presenze. Un traguardo importante per la venticinquesima edizione della prestigiosa manifestazione

Soddisfazione e ottimismo per Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival, in chiusura della venticinquesima edizione della manifestazione, che ha visto superare le diecimila presenze in 5 giorni di attività, superando di qualche decina i numeri del 2015. Record e traguardo non banale, viste le difficoltà del momento, segno più che evidente della qualità della kermesse, sempre più sfaccettata ed articolata. Un programma articolato, unito ad un’attenta gestione dei contenuti, ha fatto si che la kermesse si confermasse, una volta ancora, come un vero e proprio momento must be del panorama wine. Sono state 100 aziende vitivinicole partecipanti a Bio & Dynamica, 394 cantine italiane e 92 artigiani del gusto e birrifici nella Selezione Ufficiale 2016, 89 aziende vitivinicole internazionali e 13 tra Consorzi e aziende di servizi alla ristorazione partecipanti, 7.500 i biglietti staccati — di cui oltre 700 per l’evento dedicato allo Champagne, il Catwalk Champagne, grande sorpresa di questa edizione —, 300 giornalisti e media accreditati, 2.750 pass per le aziende e circa 300 persone coinvolte nell’organizzazione: questi i numeri per un indotto di circa 8 milioni di euro per la città. Sempre più appassionati e competenti i visitatori del Merano WineFestival, ma non solo: percezione di tutte le aziende è stata la maggiore presenza di operatori specializzati nelle sale del Kurhaus, grazie ad un settore che lavora ogni giorno alla comunicazione del vino in Italia con competenza e passione. Si orienta al mondo professionale la Gourmet Arena, cambiamento apprezzato, con presenze attente.
Per il futuro Köcher si augura di consolidare i numeri di quest’anno e aprire all’estero, coinvolgendo maggiormente sia aziende che pubblico internazionali, forte della posizione geografica della cittadina altoatesina e della particolare caratteristica dell’evento, che si sta posizionando come manifestazione-guida nel panorama del vino in Italia, proponendo esclusivamente etichette selezionate. Nel frattempo si lavora ai prossimi eventi della società di Köcher, Gourmet’s International: Merano Award Selection Roma (27-28 novembre all’Acquario Romano) e Wine&Siena (21-22 gennaio 2017).
Nel contesto della manifestazione, sabato 5 novembre presso il Teatro Puccini si è tenuta la presentazione della prestigiosa guida Vinibuoni d’Italia e la consegna della massima onorificenza della guida, le ambitissime Corone. Edita dal Touring Club Italiano, è l’unica guida italiana dedicata ai vini da vitigni autoctoni che comprende anche gli spumanti Metodo Classico e, per il settimo anno consecutivo, le selezioni dei migliori vini dell’Istria croata. Il curatore Mario Busso ha illustrato i contenuti nuovi dell’edizione 2017: il riferimento storico segnalato con un’icona nella grafica delle aziende vitivinicole centenarie “Cento anni nel calice” e la rubrica “Vinibuoni Charming Club”. Ha inoltre ringraziato i partner tra cui il Consorzio del Prosecco Doc, a cui la guida ha dedicato un ampio approfondimento, e Sacmi per il progetto “Cantina chiavi in mano”. Sono seguiti gli interventi di autorevoli giornalisti, tra cui Roberto Rabachino, Luciano Pignataro e Giancarlo Montaldo, che hanno ricevuto il Premio Michele D’Innella. Forte attenzione è stata prestata proprio all’intervento del presidente dell’Associazione della Stampa Agroalimentare Italiana, Roberto Rabachino, che porterà una selezione di vini premiati dalla guida nei corsi di formazione universitaria che si terranno in Cina, Brasile e Stati Uniti, delegando il curatore nazionale Mario Busso a coordinare la selezione e la comunicazione relativa. Tra gli ospiti d’onore Shigeru Hayashi giornalista, scrittore, sommelier, ambasciatore del vino e del food italiano in Giappone, premiato da Giuseppe Vaccarini, presidente dell’Aspi, l’Associazione Sommelier Professionisti Italiani. L’attribuzione del premio “You’re etico” realizzato da Amorim Cork Italia in collaborazione con la guida, ha avuto come protagonista l’AD Carlo Veloso Dos Santos. La prima edizione del premio è andata a Giorgio Colutta per il progetto “Diversamente Doc”.
L’attenzione della guida verso i temi della sostenibilità ambientale si è tradotta anche quest’anno nel premio “Ecofriendly”, realizzato in collaborazione con Verallia, attribuito alle aziende Icardi-Cascina San Lazzaro, Tenuta Sant’Antonio, Angoris, Ferrocinto, Andreola, Giuseppe Campagnola e Val d’Oca e al Consorzio Valpolicella. A consegnare il prestigioso riconoscimento Chiara Dalla Rizza, Alberto Agostinelli e Andrea Franceschin responsabili marketing Verallia, che si sono alternati sul palco anche nella consegna del premio “Sparkling star”. Infine, nel consolidato rapporto con il Salumificio Levoni, il premio “Bocconi e Visioni d’Italia” è andato a Gilberto Arru, Cristina Burcheri, Andrea De Palma e Liliana Savioli. A consegnarlo il direttore marketing Roberto Pagliari. È seguito il buffet dove erano in degustazione i 700 vini finalisti dell’edizione 2017 della guida abbinati ai salumi Levoni, alle tre stagionature di Grana Padano Dop e ad alcuni prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia — in primis il prosciutto San Daniele e il Montasio — proposti da Ersa.


Laura Franchini

Premiata Salumeria Italiana
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