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Premiata Salumeria Italiana nr. 6, 2016

Rubrica: Turismo enogastronomico
(Articolo di pagina 98)

Tutti in Carinzia

Nella parte ovest della Carinzia, la regione più meridionale d’Austria, le Valli Gailtal e Lesachtal ricevono il titolo di Slow Food Travel Destination, ed è il primo riconoscimento assoluto assegnato dalla nota associazione. Ha preso così corpo una cooperazione che è stata oggetto della presentazione a Terra Madre - Salone del Gusto 2016 di Torino, tra Slow Food International e la regione Carinzia, terra di tradizione, amore e genuinità

In nome del profitto e della produttività, il fast food ha stravolto la nostra vita e minacciato il nostro ambiente. Lo slow food è oggi la risposta d’avanguardia. È qui, nello sviluppo del gusto e non nel suo immiserimento, la vera cultura. Di qui può iniziare il progresso, con lo scambio internazionale di storie, conoscenze, progetti. Lo slow food assicura un avvenire migliore. Lo slow food è un’idea che ha bisogno di sostenitori qualificati, per fare diventare questo moto (lento) un movimento internazionale, di cui la chiocciolina è il simbolo”. È racchiuso in queste parole tratte dal manifesto di Slow Food International, il significato del “vivere lento”, godendo appieno di tutte le bellezze e i piaceri che la vita ci offre, a partire dal cibo. Ed è proprio da qui che inizia un viaggio davvero speciale, tra il gusto più autentico e vero, tra dolci scenari alpini e natura incontaminata.
Un’esperienza unica che aspetta chi vuole scoprire la Carinzia e in particolare le valli Gailtal e Lesachtal, che in abbinata hanno ottenuto il riconoscimento Slow Food Travel Destination, per la prima volta assegnato dall’associazione Slow Food che più di chiunque altro si identifica in uno stile di vita naturale ed equilibrato. Un progetto unico, avviato nel 2014, e che ora si è sviluppato nella sua interezza e può mostrarsi in tutto il suo successo.
La proposta
Attraverso un ricco programma che prevede corsi di cucina, visite ai laboratori artigianali e workshop per preparare con le proprie mani generi alimentari e bevande, viene costruito un vero e proprio ponte tra gli ospiti e la zona di villeggiatura, creando consapevolezza per quelle cose che meritano assolutamente di essere conservate.

Una visione che ci porta nel futuro
Nel progetto pilota “Slow Food Travel Alpe Adria”, la Carinzia e Slow Food International hanno elaborato le basi per una visione turistica programmata a livello mondiale. I criteri generali di Slow Food Travel vengono riassunti in un manuale, in modo tale da poterli applicare per tutte le zone turistiche a livello internazionale. Grazie a prodotti e servizi turistici sostenibili, e al coinvolgimento dei turisti nella produzione di generi alimentari, si punta a ottenere una valorizzazione duratura della destinazione turistica.
L’eccellenza dei processi naturali
Protagonisti di questo progetto rivoluzionario sono i produttori locali che da sempre vivono e fanno propria la filosofia del mangiare bene e sano, assaporando lentamente ogni istante, a tavola come nella vita di tutti i giorni. Accanto a loro partner di rilievo come l’ente del Turismo della Carinzia, nella persona dell’amministratore delegato di Kärnten Werbung Christian Kresse, e naturalmente Slow Food International. Ultimi ma non meno importanti, i produttori, gli albergatori e i ristoratori che presentano proposte create ad hoc.
Il progetto pilota “Slow Food Travel Alpe Adria” si può prenotare tramite NLW Tourismus Marketing GmbH (www.nlw.at).

>> Link: www.carinzia.at

 

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