Edizioni Pubblicità Italia

Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2010

Rubrica: Interviste
Articolo di Credi M. , Credi M. ,
(Articolo di pagina 50)

Prosciuttificio Nini Gianfranco: si festeggia il centenario!

A Savignano (MO), nella splendida valle del Panaro, i fratelli Nini continuano dopo 100 anni l’attività che avviò il nonno Mario – I futuri obiettivi dell’azienda: ce ne parla Davide Nini, anche attuale presidente del Consorzio del Prosciutto di Modena

Andiamo a visitare il prosciuttificio “Nini Gianfranco”, a Savignano sul Panaro, zona tipica di produzione del prosciutto di Modena Dop — una delle eccellenze della gastronomia italiana — e luogo ideale per la stagionatura, grazie alla naturale ventilazione dovuta al fiume Panaro e alle colline circostanti. Facciamo il nostro incontro con Davide Nini — che oltre ad essere il presidente dell’azienda è anche presidente del Consorzio del Prosciutto di Modena — sullo splendido terrazzo del prosciuttificio, da dove si vedono il monte Cimone innevato e il Panaro, che come un serpente striscia a valle con le sue fertili anse: i finestroni dello stabilimento paiono una barriera messa lì per catturare tutto ciò che la natura regala.

«La nostra azienda — ci dice Davide Nini — nacque nel 1910 per opera di mio nonno Mario, che iniziò con la lavorazione di prosciutti e salumi. Sono orgoglioso di ricordare che nel 1926 partecipò ad una fiera campionaria internazionale a Roma, dove ottenne un diploma di croce al merito e medaglia d’oro — per l’ottima lavorazione salumi — che fanno parte tuttora del nostro logo. L’attività, in seguito, la continuò mio padre Gianfranco, che diede anche il nome che il prosciuttificio porta. Quando venne a mancare, nel 1985, entrammo in campo giovanissimi io e mia sorella Valeria, coadiuvati validamente da nostra madre Carla Salsi, che da qualche anno si è ritirata». «La produzione— prosegue Nini — è rimasta a livello artigianale: produciamo, infatti, circa 500 pezzi la settimana. La nostra potenzialità in effetti è un po’ superiore, ma preferiamo curare la qualità del prodotto ed il servizio al cliente. Oltre la metà dei prosciutti da noi prodotti è “Prosciutto di Modena Dop”.

Le origini del prosciutto di Modena affondano in tempi antichissimi, probabilmente addirittura all’età del bronzo: i primi documenti risalgono all’epoca dei Celti, che introdussero la pratica di conservare le carni col sale, e dei Romani che allietavano i loro banchetti con porchette, prosciutti e salsicce. Anche i soldati romani partivano per le lunghissime campagne con scorte di prosciutti che provenivano dalla florida pianura del Po. La zona di Modena è da tempo considerata un riferimento per la lavorazione della carne suina proprio grazie all’antica e radicata tradizione salumiera e gastronomica. La zona di produzione del prosciutto di Modena corrisponde alla fascia collinare ed alle valli che si sviluppano attorno al bacino oro-idrografico del fiume Panaro. Attualmente, in azienda siamo occupati in cinque: oltre a me e mia sorella, disponiamo di tre collaboratori. La nostra politica aziendale verte sulla qualità e sulla cura del prodotto: abbiamo sempre evitato di utilizzare conservanti su tutta la nostra linea, anche laddove sarebbero consentiti. Recentemente il Consorzio ha apportato una modifica al disciplinare, che va nella direzione di caratterizzare maggiormente il nostro prosciutto sia in termini di qualità che di genuinità: è stato innalzato a 14 mesi il termine minimo di stagionatura, così che il prosciutto di Modena è oggi tra i prosciutti Dop italiani quello con il periodo di stagionatura più lungo».

Obiettivi futuri

Per concludere il nostro incontro, abbiamo chiesto a Davide Nini quali siano i prossimi obiettivi della sua azienda per continuare a crescere e coronare i 100 anni di vita. «Una riflessione sulla recente crisi economica e finanziaria a livello mondiale — ci ha risposto —  ci induce a ripensare al concetto di crescita; il nostro obiettivo per  il prossimo futuro (speriamo altri 100 anni!) è di puntare a una crescita di qualità più che di quantità. Per questo ci muoveremo lungo tre direttive principali:

  1. aumento della qualità del prodotto, in particolare del prosciutto di Modena Dop, legandolo sempre più alla zona di produzione anche per quel che riguarda la materia prima;
  2. avvicinamento al consumatore per meglio conoscere le sue esigenze e informarlo sulla qualità dei nostri prodotti;
  3. collaborazione più stretta con i Consorzi degli altri prodotti tipici di Modena. È importante, infatti, fare sistema e creare sinergie per promuovere in modo efficace ed efficiente le nostre aziende e il nostro territorio».

Il nostro augurio è che il prosciuttificio “Nini Gianfranco” continui a portare le sue creazioni sulla tavola degli italiani, perché del gusto di ciò che è buono e sano, preparato nella migliore delle tradizioni, in modo naturale e senza conservanti non ci si stanca mai.

Marco Credi

Per ulteriori informazioni:
Prosciuttificio Nini Gianfranco Srl
Via Sicilia, 61 - 41056 Savignano sul Panaro (MO)
Tel. 059 730103 - Fax 059 731599 -
E-mail: info@prosciuttificionini.it - Web: www.prosciuttificionini.it

Premiata Salumeria Italiana
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
Euro Genuine Food
L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore