Edizioni Pubblicità Italia
Premiata Salumeria Italiana nr. 5, 2008
Culatello e fiocchetto: i gioielli del Salumificio Benassi
Culatello, culatello con cotenna, fiocco di prosciutto, fiocco di spalla e, a breve, anche strolghino: sono i tesori che ci regala il salumificio Benassi di Castelguelfo. A gestirlo le sorelle Franca e Fiorenza Benassi, con i figli Christian e Michele...
Rubrica: Interviste
Articolo di Borghi G.
(Articolo di pagina 50)
Siamo a Castelguelfo, provincia di Parma, nel cuore della Pianura Padana, dove i salumi, quelli buoni, che richiamano appassionati e buongustai da ogni parte d’Italia (e perché no, del mondo...) sono di casa. Da sempre.
Il culatello, uno dei tesori della gastronomia italiana.
Affondano le proprie radici nella memoria storica della cultura contadina della gente della Bassa, nel clima tipico di queste zone caratterizzate da inverni freddi, lunghi e nebbiosi, ed estati torride ed assolate: una giusta alternanza di periodi secchi e umidi che consente la lenta maturazione dei salumi, regalando loro profumi e sapori inimitabili. Gioielli gastronomici che vengono apprezzati da chi ricerca cibi genuini, frutto di capacità, impegno e passione, sapienza artigianale tramandata nelle famiglie di generazione in generazione.
Franca e Fiorenza Benassi con i figli Christian e Michele all’ingresso del salumificio che, con annesso punto vendita, si trova a Castelguelfo (PR), in via Emilia Ovest 41.
La famiglia Benassi è tra coloro che di questi tesori della gastronomia locale ha fatto un’arte, facendosi conoscere per l’altissima qualità e genuinità — oltre che indiscussa bontà — dei suoi prodotti.
Le cantine del salumificio Benassi. Il culatello necessita di almeno dieci/dodici mesi di stagionatura in un clima particolarmente umido e a temperatura controllata.
Prodotti rappresentati, prima di tutto, da culatello e fiocco di prosciutto, che, come ci dice il depliant informativo aziendale, sono “veri e propri peccati di gola, una delizia del palato da non riservare solo per le grandi occasioni, bensì da regalarsi tutto l’anno, perché genuini e adatti a comparire su qualsiasi tavola”.
Ma andiamo per gradi e, prima di scendere nelle preziose cantine, raccontiamo brevemente la storia di questa bella realtà imprenditoriale. é il 1960, quando Armando e Gianni Benassi si impegnano nella gestione dell’impresa famigliare, inizialmente orientata al prodotto fresco e solo relativamente dedicata alla stagionatura. Trascorrono vent’anni e, nel 1980, si interrompe l’attività di macellazione. Nello stesso momento entrano in azienda Franca e Fiorenza Benassi, che decidono di indirizzare il salumificio sulla lavorazione e sulla stagionatura degli insaccati, specializzandosi in particolar modo nella produzione di culatelli e fiocchetti di prosciutto.
Siamo nel 1990 e si decide di puntare ancor più decisamente sulla qualità e sul servizio: solo carni suine selezionate, esclusivamente nazionali, rigorosa salagione effettuata da mani esperte, stagionatura naturale, seguita fase per fase, con maniacale cura e precisione, nelle cantine dell’azienda.
Proprio qui (come le belle immagini testimoniano, Ndr) i culatelli — ma anche i fiocchetti, le coppe, i salami — vengono mantenuti ad una temperatura ottimale, e ad un altrettanto ottimale livello di umidità, anche grazie alla particolare pavimentazione, la terra nuda e cruda, che garantisce un risultato perfetto, ossia un prodotto dall’inconfondibile fragranza, morbidezza e profumo. Il tutto, naturalmente, nel pieno rispetto delle normative igienico sanitarie vigenti.
A vigilare sulle operazioni, accanto a Franca e Fiorenza, i figli Christian, che cura la lavorazione, e Michele, che si occupa dell’impiantistica e della stagionatura. Tra l’altro, proprio perché è importante, soprattutto nel settore dell’agroalimentare, una formazione continua e costante, Christian e Michele stanno seguendo un corso realizzato da Agriform Srl per “Addetto produttore di Culatello per l’area Dop”.
Oggi il Salumificio Benassi produce oltre 15.000 culatelli all’anno, il doppio se si parla di fiocco (dai 30 ai 40.000 l’anno). La clientela è rappresentata soprattutto dalla ristorazione dislocata principalmente in regione, ma non manca anche la Grande Distribuzione. Si tratta di clienti affezionati, grazie all’altissima qualità del prodotto e alla grande elasticità nel servizio, improntato su una precisa e puntuale programmazione e sul rispetto rigoroso di tempi e quantità.
La lavorazione delle cosce e il punto vendita annesso al salumificio.
Sempre nell’ottica di un miglioramento del servizio nei confronti della clientela, da un paio d’anni è stato aperto anche un punto vendita annesso allo stabilimento (aperto tutti i giorni, tranne il sabato pomeriggio e la domenica, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00) dove è possibile acquistare, oltre a fiocco e culatello, anche coppa, salami, strolghino, Parmigiano Reggiano, nonché vini e altre prelibatezze, dalle confetture, all’aceto balsamico. Nel periodo che precede le festività natalizie, infatti, sono molte le richieste di ceste regalo che contengano, accanto agli squisiti salumi Benassi, le golosità di cui è ricca la regione Emilia-Romagna.
Per chi non potesse raggiungere Castelguelfo e volesse conoscere il salumificio Benassi, ricordiamo che sarà presente con i propri prodotti a Il BonTà, il salone delle eccellenze enogastronomiche artigianali in programma a Cremona dall’8 all’11 novembre, e alla manifestazione November Porc.
Gaia Borghi
Salumificio Benassi Snc
Via Emilia Ovest 41
43010 Castelguelfo (PR)
Tel.: 0521617110 – Fax: 0521679389
E-mail: info@salumificiobenassi.com
...
Food-
Premiata Salumeria Italiana
-
Euro Genuine Food
L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore
PromoNews
- 12/03/2010
Ministro Fazio firma Protocollo d’Intesa in tema di sicurezza alimentare
[continua] - 11/03/2010
Il programma della campagna informativa UE 2010
[continua] - 11/03/2010
Il Commissario europeo per salute e consumatori in visita all’EFSA di Parma
[continua] - 11/03/2010
Produzione 2009 del Prosciutto di Modena DOP: circa 150.000 cosce marchiate
[continua] - 10/03/2010
WineBoard: ora la guida "Vinum Index" è anche su internet
[continua] - 09/03/2010
Studenti dell’Univ. Scienze Gastronomiche alla scoperta dei salumi in Piemonte
[continua] - 05/03/2010
Salone dell’Agroalimentare Ligure 2010
[continua] - 05/03/2010
Taste N. 5: in viaggio con le diversità del gusto
[continua] - 05/03/2010
La Mortadella Bologna piace sempre di più: +2,1% la produzione del 2009
[continua] - 03/03/2010
Salame Cacciatore DOP: nel 2009 cresce la produzione
[continua] - 01/03/2010
Prosciutto di Parma, Zaia: etichette ancora più trasparenti
[continua] - 01/03/2010
Nel 2009 sono stati prodotti oltre 2 milioni di baffe di Speck Alto Adige IGP
[continua] - 01/03/2010
FIPE: bene la pizza napoletana, meglio se STG
[continua] - 25/02/2010
Il Prosciutto di Parma al Foodex di Tokyo dal 2 al 5 marzo
[continua] - 21/02/2010
SAPORE 2010: l’alimentazione fuori casa a Rimini dal 21 al 24 febbraio
[continua] - 19/02/2010
Cucina molecolare in vigore l’ordinanza che disciplina l’uso di additivi
[continua] - 19/02/2010
Analisi di Confagricoltura sul prosciutto crudo
[continua] - 18/02/2010
Tengono nel 2009 i consumi alimentari delle famiglie italiane
[continua] - 18/02/2010
Convegno internazionale sulla Tartuficoltura, il 21 febbraio ad Acqualagna
[continua] - 18/02/2010
Un manifesto per la buona cucina dell’Emilia-Romagna, convegno a Sapore 2010
[continua] - Archivio News Food
Food







