Premiata Salumeria Italiana nr. 5, 2008

È scomparso Giuseppe Cremonini: col fratello Luigi fondò la più grande azienda italiana del mondo della carne...

Dopo la separazione dal fratello, fece decollare Italpizza, fino ad essere conosciuto come il re della pizza surgelata Una vita dedicata al lavoro e agli affetti famigliari Era apprezzato da tutti per la sua onestà...

Rubrica: Memento

Articolo di Credi M.

(Articolo di pagina 10)



 

Marco Credi

 

A soli 66 anni, il 23 settembre scorso, si è spento, dopo lunghi mesi di malattia, nella sua casa di Vignola (MO), Giuseppe Cremonini.

È un lutto per tutta l’imprenditoria nazionale, non solo modenese: Giuseppe, infatti, partito dal nulla, insieme al fratello Luigi seppe creare quello che è stato definito da tutti l’impero italiano della carne, cioè Inalca. La sua è una storia simile a quella di tanti imprenditori italiani, che partiti da zero, col loro ingegno, le loro intuizioni e le loro capacità, sono riusciti a creare aziende invidiateci da tutto il mondo, che hanno dato lavoro e benessere a milioni di italiani.

A vent’anni era responsabile di una macelleria Coop a Castelfranco, mentre Luigi dirigeva alla Ciam il settore acquisti e vendite. Due normalissimi lavoratori che, però, avevano una marcia in più. A questo punto, i due fratelli si unirono e costituirono con un socio la Belvedere Carni, iniziando l’attività in un vecchio macello.

 

Giuseppe Cremonini

Giuseppe Cremonini è morto a 66 anni.

 

Qualche anno fa incontrai Giuseppe e, parlando, rievocava quei tempi di sacrificio, ma intensi, quando agli inizi si andava al mercato per due o tre vacche, poi cinque, dieci, quindici e sempre più. «Mi ricordo ancora — disse — la prima bestia che ho ucciso oltre 40 anni fa. Ho fatto l’autista, lo scaricatore, ho lavorato anche tre giorni e tre notti senza dormire».

Quando il gruppo Inalca era ormai un colosso affermato, si divise dal fratello Luigi, cui cedette il suo 33,33%; ma fu una separazione soltanto economica, non umana. Portò avanti la Olitalia di Forlì, fondata nel 1983, che aveva tenuto dopo la scissione, tuttora gestita dai figli Angelo e Camillo.

Uscito da Inalca ebbe un altro grande exploit con Italpizza, che riuscì ad affermare in campo internazionale. E così eccolo nel ‘97 al timone della società di cui aveva rilevato la quota di maggioranza, spostatasi intanto nell’ampio e moderno stabilimento di San Donnino, alla periferia di Modena. In quell’anno il bilancio fu di 5 miliardi, arrivò a 6 nel ‘98, a 12 nel ‘99, a 17 nel 2000, a 25 alla fine del 2001 e continuò sempre a crescere. Una tendenza costante, sostenuta e soprattutto globalizzata, se si pensa che attualmente oltre l’80% della ricca e variegata offerta Italpizza raggiunge mercati lontani, europei ed extraeuropei: delle 90 mila pizze che escono ogni giorno da San Donnino, l’80% viene esportato, per metà nell’Unione Europea e l’altra metà verso Stati Uniti, Australia e Giappone.

Nel 2006 aveva ampliato lo stabilimento portandolo 20 mila metri coperti e 3 linee. In maggio di quest’anno, costretto dalla malattia, ha venduto al gruppo islandese Bakkavor, lasciando un’azienda in pieno sviluppo.

La sua vita è stata dedicata al lavoro ed agli affetti famigliari: era da tutti apprezzato per la sua onestà e quel carattere gioviale e bonario tipico degli emiliani. Il suo ricordo rimarrà sempre vivo nei pensieri della moglie Luisa e dei figli, Angelo Camillo ed Elisabetta.

Marco Credi




...
Food
  • Premiata Salumeria Italiana

    Anno:

    Numero:


    Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
  • Euro Genuine Food

    L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore

Promo

News
    Food
  • 18/03/2010
    Consorzio Provolone Valpadana, assemblea e tavola rotonda sul comparto lattiero
    [continua]
  • 16/03/2010
    Il mercato dei prodotti alimentari tradizionali e le esigenze salutistiche
    [continua]
  • 15/03/2010
    Nuova Dop "Irpinia Colline dell’Ufita" e modifica a Igp "Castagna Monte Amiata"
    [continua]
  • 15/03/2010
    Una serata con le mani in pasta
    [continua]
  • 15/03/2010
    Consorzio Prosciutto Toscano: Fabio Viani nuovo Presidente
    [continua]
  • 14/03/2010
    Formaggi: l’Italia batte la Francia
    [continua]
  • 12/03/2010
    Ministro Fazio firma Protocollo d’Intesa in tema di sicurezza alimentare
    [continua]
  • 11/03/2010
    Il programma della campagna informativa UE 2010
    [continua]
  • 11/03/2010
    Il Commissario europeo per salute e consumatori in visita all’EFSA di Parma
    [continua]
  • 11/03/2010
    Produzione 2009 del Prosciutto di Modena DOP: circa 150.000 cosce marchiate
    [continua]
  • 10/03/2010
    WineBoard: ora la guida "Vinum Index" è anche su internet
    [continua]
  • 09/03/2010
    Studenti dell’Univ. Scienze Gastronomiche alla scoperta dei salumi in Piemonte
    [continua]
  • 05/03/2010
    Salone dell’Agroalimentare Ligure 2010
    [continua]
  • 05/03/2010
    Taste N. 5: in viaggio con le diversità del gusto
    [continua]
  • 05/03/2010
    La Mortadella Bologna piace sempre di più: +2,1% la produzione del 2009
    [continua]
  • 03/03/2010
    Salame Cacciatore DOP: nel 2009 cresce la produzione
    [continua]
  • 01/03/2010
    Prosciutto di Parma, Zaia: etichette ancora più trasparenti
    [continua]
  • 01/03/2010
    Nel 2009 sono stati prodotti oltre 2 milioni di baffe di Speck Alto Adige IGP
    [continua]
  • 01/03/2010
    FIPE: bene la pizza napoletana, meglio se STG
    [continua]
  • 25/02/2010
    Il Prosciutto di Parma al Foodex di Tokyo dal 2 al 5 marzo
    [continua]
  • Archivio News Food