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Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2006

Rubrica: Rassegne
(Articolo di pagina 84)

La Speckfest varca i confini dell’Alto Adige, alla conquista dell’Italia

 

 

Sono passati ormai 8 anni dall’inaugurazione della prima Speckfest. Ora è tempo di bilanci. Infatti, non solo la kermesse gastronomica di Bolzano segnala un costante aumento di visitatori (nel 2005, superate le 80.000 presenze dell’edizione precedente), e di interesse da parte dei media nazionali, ma addirittura si è deciso di riproporre la manifestazione anche in altre sedi, con risultati al di sopra di ogni previsione. La Speckfest si è dimostrata un evento capace di esprimersi sotto forme diverse: c’è la tradizionale versione di Bolzano, che si svolge a maggio nella principale piazza della città e che fa rivivere la tradizione del taglio della prima baffa della nuova annata, dopo una stagionatura di 6 mesi. È la manifestazione più grande, che attira turisti italiani e stranieri.

C’è poi una versione più pittoresca, che ha luogo i primi di ottobre nello scenario suggestivo delle Odle dolomitiche, in Val di Funes, e che riesce a incantare chiunque si inoltri in questa magnifica valle.

E poi, dallo scorso anno, c’è la versione più imprevedibile, quella “in trasferta”, motivata dalla consapevolezza che le cose buone vengono apprezzate ovunque. Ed infatti la scommessa che gli organizzatori hanno fatto, Consorzio Speck Alto Adige in primis, portando ad ottobre la Speckfest nella pittoresca piazza Duomo di Novara è stata vinta oltre ogni aspettativa.

Non solo speck, ma anche burro e formaggi, pane e vino, quali espressioni delle singole valli sudtirolesi hanno accompagnato il prodotto simbolo di questo magnifico territorio. L’incontro con il Piemonte, terra di buongustai, è stato esaltante e già dopo tre giorni gli organizzatori hanno dovuto fare un ulteriore rifornimento di prodotti.

E non solo i numeri sono stati raggiunti, ma ancor più l’entusiasmo della gente, la volontà di coinvolgere il consumatore per fargli scoprire anche tutta la ricchezza e identità culturale da cui lo speck scaturisce. Il profumo delle sue spezie, l’affumicatura, le tradizioni, insomma l’Alto Adige attraverso il suo prodotto forse più caratteristico. Si è affermata ormai la consapevolezza che la Speckfest è un evento che avvicina le genti, anche quelle di tradizioni culinarie diverse e la Speckfest, come ideale “ponte gastronomico”, è già ansiosa di conquistare altre città italiane.

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