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Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2006

Rubrica: Produzione
Articolo di Ferrari F.
(Articolo di pagina 41)

Francesco Mosca gran re della porchetta toscana

Da trent’anni ogni giorno, assieme alla moglie Antonietta, Francesco prepara, nel suo laboratorio artigianale di Montespertoli, questa squisita carne di puro suino italiano

 

 

 

Francesco, dica la verità, dopo anni e anni di lavoro fatto sempre con passione, serietà e capacità professionale, non si sente un po’ il “re della porchetta”?

Francesco Mosca, artigiano di lunga data, seduto nel piccolo ufficio che fa da anticamera al suo funzionale, lindo, laboratorio, da cui esce un invitante profumo di maialino allo spiedo, si schermisce e con un timido sorriso, guardando la moglie Antonietta, sempre al fianco nella vita e nel lavoro, esce con un no prolungato.

 

Francesco e Antonietta nello stabilimento di Montespertoli, in Via Dell’Artigianato 22.

 

«Il re nooo! Mi sento, invece, come uno che fa con impegno e con piacere il proprio lavoro, che si alza ogni giorno prima dell’alba contento di venire qui a ricevere la materia prima, selezionata, e rigorosamente italiana, a prepararla e a trasformarla in gustosa porchetta, cotta secondo le migliori tradizioni e con quei naturali aromi e condimenti che le conferiscono un inconfondibile sapore di buono, di genuino. Ecco, la nostra soddisfazione è proprio quella di offrire, ai tanti che ci scelgono e ci stimano, un prodotto di alta qualità, curato a mano, in ogni particolare. La mia porchetta, così come la voglio io, è un prelibato piatto fatto in casa».

E va bene, non vuole essere chiamato il Re con l’erre maiuscola, e onore quindi alla modestia, ma almeno un re della porchetta sì, perbacco!

Un re indiscusso, con una più che trentennale esperienza alle spalle, prima da venditore ambulante e poi da piccolo imprenditore in quel di Montespertoli, tra le colline che da sud ovest ammirano la piana di Firenze. Una competenza e una passione che si rinnovano e crescono col passar del tempo.

«Prepariamo una cinquantina di porchette a settimana destinate alla Grande Distribuzione e ai negozi specializzati dell’area toscana che comprende, oltre Firenze, anche Pistoia e Arezzo, fino a Massa Carrara. I clienti pensiamo siano contenti, la domanda infatti è ben sostenuta. È un consenso che ci stimola a fare sempre meglio, che ci ripaga delle nostre lunghe giornate di lavoro».

Qualche vacanza, almeno ogni tanto, ve la concedete? «Le vacanze — interviene Antonietta con un pizzico di ironia — fanno male. Ti fanno perdere il ritmo, ti riducono la carica...».

Anche il marito è ovviamente d’accordo. «La nostra vacanza — dice — è stare bene assieme, lavorare assieme, apprezzare ciò che abbiamo e facciamo».

Saggezza e tradizione dunque, che non disdegnano però quel significativo segno di modernità rappresentato da un essenziale, quanto esauriente, sito internet (http://moscafrancesco.it).

Un’informazione e, al tempo stesso, un esplicito invito a fare un salto a Montespertoli ad assaggiare la porchetta di Francesco che comunque, come è scritto nell’illustrato biglietto da visita, la si può trovare nei migliori supermercati, negli snack autostradali e, in omaggio forse alla sua giovanile parentesi di ambulante, anche nelle fiere e mercati.

Un invito che vale la pena accettare!

Franco Ferrari

Premiata Salumeria Italiana
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