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Premiata Salumeria Italiana nr. 1, 2006

Rubrica: Alimentazione
Articolo di Baverez Blanco J.
(Articolo di pagina 33)

Dimagrisci con i salumi

 

 

Non è proprio uno scherzo! Non si capisce perché i salumi debbano, con poche eccezioni, essere eliminati dalle diete dimagranti.

La desolante prospettiva di chi si mette a dieta è spesso di sobrietà e tristezza.

In effetti, gli ingredienti poveri di calorie rischiano di esserlo anche di gusto, ma oggi le cose sono cambiate. L’industria alimentare ha modificato la composizione nutrizionale di molti prodotti, rendendoli meno calorici e più sani. Fra tutti, quello per noi più significativo è il caso dei salumi.

Salame, prosciutto e affettati misti hanno perso calorie mentre è stata migliorata la composizione lipidica, diminuendo il contenuto di grassi saturi (quelli più dannosi per l’organismo) e aumentando quello di insaturi; in particolare, l’acido oleico contenuto nell’olio d’oliva.

Si somma a tutto questo un incremento delle lecitine insature, sostanze che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue.

 

Valori per 100 g di carne

Salume

Proteine
Grassi

Bresaola

34,0 g
  4,3 g

Prosciutto cotto

19,8 g
14,7 g

Prosciutto crudo

26,9 g
12,9 g

Salame felino

30,5 g
27,9 g

Speck

28,3 g
20,9 g


I salumi non risultano più così nocivi per la linea o per la salute. Anzi, diventano i grandi protagonisti delle nuove diete, nelle quali non si deve perdere di vista sapore, energia, vitalità e piacere.

Come fanno prosciutto, salame e bresaola a salvare i muscoli?

Forniscono delle proteine di grande qualità composte per il 45% di aminoacidi essenziali che sono i “mattoni” delle fibre muscolari.

Regalano all’organismo dei minerali spesso assenti o comunque scarsi nell’alimentazione media italiana, cioè ferro e zinco indispensabili per mantenere il tono e l’elasticità dei tessuti. Contengono delle vitamine preziose che permettono all’organismo di trasformare il cibo in energia vitale e muscolare.

Nei salumi, più che in qualsiasi altra carne, troviamo una vitamina del gruppo B, la tiamina, o ancora, sempre nello stesso gruppo, la B6 appartenente a tutte le carni ma che si perde nella cottura a temperatura elevata.

Vengono così eliminati i chili in più senza intaccare la massa magra che compone le fasce muscolari. Non si deve certo abusare in caso di ipertensione né con quantità pantagrueliche.

L’ideale è di assumere 1350 calorie al giorno ripartite tra il 5-10% di zuccheri semplici, il 47-52% di carboidrati complessi, il 19% di proteine e il 23% di grassi ben suddivisi tra saturi, monoinsaturi e polinsaturi.

Finite le feste, ritroviamo la forma prima della famigerata prova costume!

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