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Premiata Salumeria Italiana nr. 2, 1998

Rubrica: Aziende
(Articolo di pagina 59)

Raspini: raggiunti e consolidati 100 miliardi, si presenta a Cibus ’98 con un incremento del 15%

 

La realtà del gruppo Raspini

Fondata nel 1946, l’azienda si è evoluta nel tempo alla ricerca costante della qualità. Già nel 1971, tra i primi del settore, la Raspini ottiene l’autorizzazione Cee numero 160 all’esportazione, vedendo così riconosciuti gli standard d’igiene e di sicurezza dei propri prodotti.

Agli inizi degli anni ’80 si assiste alla prima profonda ristrutturazione dell’azienda. È di quegli anni, infatti, la scelta di abbandonare la macellazione al fine di selezionare accuratamente le carni i cui criteri d’acquisto devono rispondere ai rigorosi standard qualitativi richiesti. Nel 1987 viene realizzato un nuovo stabilimento finalizzato alla produzione di prosciutto cotto.

Agli inizi del anni ’90 sorgono nuovi impianti e vengono completamente innovate le celle di stagionatura per i salami crudi, tecnologicamente tra le più sofisticate del settore.

L’azienda oggi si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 40.000 mq, di cui più del 40% occupata da strutture coperte, e ha appena varato un ulteriore ambizioso piano d’investimento che si concretizzerà già a partire dai prossimi mesi, poiché l’obiettivo è rappresentato dalla grande sfida che il mercato globale impone.

A questo proposito è ormai in fase di completamento l’attività finalizzata alla certificazione secondo le norme Iso 9002.

 

I risultati del 1997

Nel 1997 la Raspini ha fatturato 80 miliardi di lire con un incremento rispetto all’anno precedente del 15%. Si prevede che per il biennio 1998-2000 il fatturato raggiungerà i 100 miliardi.

 

Obiettivi e strategie

La missione distributiva della Raspini rimane la multicanalità di territorio; le vendite devono infatti rispettare il più possibile il mix di canali del mercato italiano dei salumi.

 

L’export

L’azienda è impegnata concretamente a elaborare un progetto, identificando prioritariamente mercati/tipologie distributive/mix di prodotti, tale da permettere di raggiungere una quota pari al 10% del fatturato. In ambito Cee essenzialmente riguardo alle catene della Grande Distribuzione, in ambito extraCee prioritariamente nel mercato Usa dove a partire da quest’anno il prosciutto di Parma a marchio Raspini è presente nella West Coast.

 

Politiche di gestione delle risorse umane

Il lavoro d’equipe, dove tutti vengono coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, passa anche attraverso la formazione continua del personale; ecco quindi che in tutte le aree aziendali la programmazione di corsi è da sempre una prerogativa della Raspini.

 

 

L’azienda

Anno di fondazione: 1946 Produzione 1997: 7.000 tonnellate

Dipendenti 1997: 160 Giro d’affari 1997: 80 miliardi di lire

 

I prodotti

Marchi: Raspini / Sapori Genuini. Referenze: prosciutti cotti e spalle, salami crudi, arrosti, prosciutti crudi, salami cotti, pancette, coppe, filoni, specialità gastronomiche (mortadelle, speck, bresaola), würstel, precotti, affettati sottovuoto e in atmosfera protettiva.

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