Edizioni Pubblicità Italia

Premiata Salumeria Italiana nr. 2, 1998

Rubrica: Commercializzazione
Articolo di Cantarelli F.
(Articolo di pagina 45)

1999 Anno della Lumaca

Presupposti

Poiché la conoscenza delle chiocciole in Italia è limitata a poche aree, che le producono e le consumano per lunga tradizione, mentre le altre non le conoscono né come prodotto di allevamento né come alimento, e poiché le informazioni sull’argomento si diffondono molto lentamente, è arrivato il momento di fare qualche cosa in più per accelerare i tempi. Vi è anche il forte scarto tra domanda e offerta interne (12.000 tonnellate di consumo contro una produzione interna inferiore alla metà), che rischia di fare lievitare troppo i prezzi, ridimensionando la domanda. Stando così le cose, l’Associazione Nazionale Elicicoltori (ANE) e la "Confraternita della Chiocciola… detta anche Lumaca" hanno deciso di proclamare il 1999 "Anno della Lumaca" per diffondere la conoscenza di questo gasteropode, potenziarne produzione e consumo e stimolarne le gastronomie.

L’iniziativa si muove in un momento in cui la disoccupazione preoccupa più di ogni altra cosa la politica nazionale, offrendo delle opportunità interessanti specie per il Mezzogiorno. Anche per questo motivo il programma ha come secondo obiettivo quello di attirare l’attenzione dei Pubblici Poteri sul prodotto zootecnico in modo da fare riconoscere agli allevatori i contributi e le altre provvidenze (nazionali, regionali, provinciali e delle comunità montane), di cui gode chi si occupa di altre specie animali.

Per raggiungere questi obiettivi, le due richiamate Istituzioni hanno insediato a Villastrada il 29 settembre 1997 un Comitato Promotore, costituito da G. Avagnina, P. G. Bracchi, F. Cantarelli, M. C. Marenghi e O. Nizzoli, e hanno deciso di convocare il 15 novembre l’Assemblea dei rappresentanti delle Città delle lumache per discutere insieme i termini dell’iniziativa, che da quel momento ha assunto carattere collegiale e dimensione nazionale.

La riunione si è tenuta presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Parma per il ruolo avuto nell’operazione dai professori F. Cantarelli e P. G. Bracchi e per il contributo che questi docenti hanno dato e potranno dare ancora allo sviluppo del comparto.

Per quanto si riferisce alle risorse finanziarie queste saranno raccolte presso gli Enti locali. La gestione amministrativa dei fondi verrà affidata all’ANE, che funzionerà anche da collettore delle sovvenzioni.

 

Linee strategiche

Le linee strategiche devono agevolare la partecipazione di tutto il paese all’Anno della Chiocciola, per rendere noto che esiste una produzione e un consumo di animali, oggi ancora episodico, che arricchisce la dieta degli italiani, come avviene in Francia. Poiché l’Italia è paese turistico anche gli ospiti potranno trarre vantaggio dalle nuove disponibilità alimentari.

I punti di forza del programma sono le cosiddette Città delle Lumache, luoghi nei quali la tradizione di produrre e consumare gasteropodi è consolidata da tempo. Questi luoghi sono in:

— Piemonte: Cherasco (CN) e Borgo S. Dalmazzo (CN);

— Veneto: S. Andrea di Badia Calavena (VR) e Crespodoro (VR);

— Emilia Romagna: Bobbio (PC), Nonantola (MO) e Zocca (MO);

— Liguria: Molini di Triora (IM);

— Umbria: Cantalupo di Bevagna (PG) e Montegabbione (TR);

— Puglia: Cannole (LE);

— Sardegna: Gesico (CA).

Poiché in questi centri si svolgono annualmente manifestazioni, fiere, sagre o convegni legati alla chiocciola oppure si tengono interessanti iniziative produttive oppure ancora esiste una tradizione e una cultura gastronomica, quivi specialmente verrà portato e diffuso il nuovo messaggio del 1999 Anno della Chiocciola, per ampliare le conoscenze e le aree sottese con tutti i mezzi a disposizione, i mass media in primis. In queste azioni si cercherà di coinvolgere altri Enti e Istituzioni per meglio realizzare lo scopo.

Le altre manifestazioni, quelle straordinarie, che dovrebbero essere indirizzate all’opinione pubblica in generale, saranno realizzate quasi esclusivamente nei capoluoghi di provincia per avere un ascolto di più ampio raggio. Infatti il livello più alto delle manifestazioni deve richiamare l’attenzione di coloro, scienziati, politici, tecnici ecc., che dovranno dare una mano alle realizzazioni successive.

Per testimoniare l’unicità dell’iniziativa nei diversi luoghi del paese e nei diversi momenti del 1999, sarà stampato un manifesto a cura del Comitato Promotore e distribuito in tutte le sedi delle manifestazioni. Analogamente ci si comporterà per la prima pagina degli inviti che sarà sempre la stessa, messa a punto sempre dal Comitato Promotore.

L’annuncio ufficiale del programma e delle linee strategiche e operative è stato dato nel corso di una conferenza stampa tenutasi il 30 novembre a Badia Calavena (VR), in occasione del tradizionale incontro prenatalizio per iniziativa del Comitato Promotore.

Le azioni condotte saranno ordinarie e straordinarie.

 

Le azioni ordinarie

Le azioni ordinarie verranno svolte nelle Città delle Lumache, alle scadenze consuete, ma con un maggiore impegno che si esprimerà attraverso una serie di nuovi imput di tipo culturale, ricreativo ecc. (vi sarà poi il manifesto comune per tutti e i cartoncini d’invito che, nel 1999, dovrebbero avere la stessa copertina), utilizzando anche il giornale di elicicoltura che riporterà puntualmente ciò che è stato fatto e ciò che si intende fare. Per quanto si riferisce agli organizzatori, verranno riportati in ogni documento o messaggio i simboli dell’ANE e della Confraternita e un logo comune della presente proposta, che potrebbe riprodurre il monumento di S. Andrea di Badia Calavena con opportune correzioni grafiche.

 

Le azioni straordinarie

Le azioni straordinarie vanno aggiunte alle precedenti; essi consistono in quattro Convegni importanti (Mantova, Borgo S. Dalmazzo, Salsomaggiore, Salerno), in una Consulta Internazionale (Cherasco), in un Festival di arti varie (Salsomaggiore, PR), in un’abbuffata a Villastrada, nella presentazione dell’Albo dei Ristoratori italiani che offrono le chiocciole e di un testo finale per ricordare e discutere le cose fatte e quelle da fare.

Il calendario delle azioni straordinarie è il seguente.

— Gennaio 1999: Mantova — Convegno Nazionale avente per titolo: "La Chiocciola come alimento portatore di salute e di benessere". Nel convegno saranno coinvolti prevalentemente docenti universitari in grado di esporre dati nuovi sul tema (finanziamento degli Enti locali).

— Marzo 1999: Salsomaggiore (PR) — Festival culturale della Chiocciola con presentazione e premiazione della migliore fotografia, del miglior cortometraggio (durata 5-12 minuti), del miglior articolo di quotidiano, della migliore poesia e della migliore favola sulla chiocciola. Nella stessa giornata si terrà un Convegno Nazionale sulla Chiocciola nella ristorazione (finanziamento degli Enti locali).

— Maggio 1999: Villastrada (MN) — Iniziativa della "Confraternita della Chiocciola… detta anche Lumaca", con lo scopo di richiamare l’attenzione sulla gastronomia della lumaca e di provvedere alle intronizzazioni dei neofiti nel corso di una grande abbuffata a base di lumache (l’iniziativa si autofinanzierà). Presentazione dell’Albo dei Ristoratori italiani che offrono le chiocciole.

— Giugno 1999: Salerno — Convegno Nazionale sulla elicicultura meridionale (finanziamento degli Enti locali).

— Settembre 1999: Cherasco — Riunione della Consulta Internazionale della Chiocciola per predisporre e lanciare un progetto di sviluppo nell’UE (finanziamento UE). Presentazione di una ricerca dell’Università di Parma sulle prospettive di sviluppo dell’elicicoltura in Italia e in Europa.

— Dicembre 1999: Borgo S. Dalmazzo — Convegno Nazionale "La Chiocciola dalla Fiera fredda all’economia moderna". Chiusura delle manifestazioni (finanziamento degli Enti locali).

In una delle manifestazioni straordinarie, probabilmente in chiusura a Borgo S. Dalmazzo, si potrà chiedere la presenza del Ministro delle Risorse Agricole, Alimentari, Forestali o di un Sottosegretario.

 

Fasi operative annue

È bene prevedere ogni anno dal 1997 al 1999 un certo numero di azioni promozionali, coerenti con le attività da svolgere.

 

Attività 1997

Le attività nel 1997 hanno avuto inizio con la nomina e l’insediamento del Comitato Promotore il 29 settembre 1997, che ha approvato il presente programma:

— convocare l’Assemblea delle Città delle Lumache per approvare il programma il 15 novembre 1997 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Parma;

— dare l’avvio alla preparazione del libro da distribuire a Badia Calavena nel corso della Conferenza stampa prenatalizia;

— tenere la Conferenza stampa prenatalizia a Badia Calavena.

 

Attività 1998

Il 1998 sarà dedicato a:

— ripetere gli annunci sulla stampa dell’avvento del 1999, dichiarato Anno della Chiocciola;

— organizzare le manifestazioni del 1999;

— reperire i fondi necessari;

— avviare la ricerca dell’Università di Parma.

 

Attività 1999

Nel 1999 verranno svolte le attività previste nel programma approvato.

 

Conclusione dell’annata

Con le manifestazioni del 1999 si dovrebbero raggiungere i seguenti obiettivi:

1) migliorare le conoscenze del comparto elicicolo da parte dell’opinione pubblica nazionale;

2) fare conoscere i ristoranti che offrono lumache;

3) migliorare le conoscenze della gastronomia specifica e dei luoghi di ristorazione;

4) ottenere il riconoscimento da parte dei Pubblici Poteri dell’elicicoltura come comparto da incentivare;

5) aumentare la produzione e il consumo;

6) migliorare le conoscenze grazie alla ricerca dell’Università di Parma.

L’investimento complessivo, che non dovrebbe superare i 150 milioni di lire, sarà raccolto presso le Amministrazioni Pubbliche e gli Enti privati.

Fausto Cantarelli

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