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News di Marzo 2020, Settore Pesce


25/03/2020

Risposta alla emergenza da coronavirus a sostegno dei settori della pesca e dell'acquacoltura

Il coronavirus è una grave emergenza per la salute pubblica con enormi conseguenze per i cittadini, le società e le economie dell’UE. I settori della pesca e dell'acquacoltura sono stati colpiti in modo particolarmente duro dalla perturbazione del mercato.
Questa Nota informativa fornisce agli Stati membri informazioni sulle possibilità, a disposizione da subito e che possono essere attivate senza indugio, sia nell’ambito delle regole vigenti del FEAMP regole (capitolo 1) sia in ambito del nuovo quadro sugli aiuti di Stato, adottato dalla Commissione il 19 marzo 2020 (capitolo 2). Il documento informa anche sulle misure, che diventeranno disponibili una volta che il “pacchetto di risposta all’emergenza Coronavirus” (proposto dalla Commissione europea il 13 marzo 2020 come risposta europea immediata diretta a mitigare l’impatto socio-economico dell'epidemia) sia approvato dai co - legislatori ed entri in vigore (capitolo 3).
Oltre a queste misure, la Commissione europea è attualmente in contatto con i settori della pesca, dell’acquacoltura e della trasformazione, nonché con le autorità degli Stati membri e il Parlamento europeo, per esaminare ulteriori strumenti di supporto efficaci.

1.
Possibile supporto secondo le norme esistenti:
La Commissione evidenzia che il regolamento FEAMP prevede una serie di misure che potrebbero essere subito attivate per mobilitare risorse sia UE che statali per supportare settore della pesca e dell’acquacoltura nella reazione alla pandemia del Coronavirus.

A. Priorità dell'Unione 1
Per il settore della pesca potrebbero essere utilizzate le seguenti misure previste dal Regolamento FEAMP:

Innovazione - Articolo 26
Al fine di promuovere l’innovazione nel settore della pesca, il FEAMP può sostenere progetti volti a sviluppare o introdurre prodotti e attrezzature nuovi o sostanzialmente migliorati, processi e tecniche nuovi o migliorati, e sistemi di gestione e organizzativi nuovi o migliorati, compreso a livello della trasformazione e della commercializzazione.
Di conseguenza, qualsiasi azione intrapresa dai pescatori per contrastare la crisi dovuta al Coronavirus in ambito di miglioramento della gestione, dei sistemi di organizzazione, della trasformazione, delle tecniche, potrebbe essere coperto dal FEAMP.
Questa è una misura che gli SM di solito prevedono nei loro programmi operativi.

Diversificazione - Articolo 30
Per diminuire la loro dipendenza dalla pesca in risposta alla pandemia del Coronavirus e al cambiamento delle condizioni di mercato e commerciali, il FEAMP può sostenere investimenti che contribuiscono alla diversificazione del reddito dei pescatori tramite lo sviluppo di attività complementari, compresi investimenti a bordo, turismo legato alla pesca sportiva, ristorazione, servizi ambientali legati alla pesca e attività pedagogiche relative alla pesca.
Questa è una misura che gli SM di solito prevedono nei loro programmi operativi.

Salute e sicurezza - Articolo 32
Al fine di migliorare le condizioni di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori, il FEAMP può sostenere investimenti a bordo o destinati a singole attrezzature, a condizione che tali investimenti vadano al di là dei requisiti imposti dal diritto dell'Unione o nazionale.
Di conseguenza, dato che il coronavirus è una nuova minaccia per la salute e qualsiasi azione intrapresa per affrontare e mitigare il pericolo è da considerarsi “al di là dei requisiti esistenti”, le misure per migliorare la salute e sicurezza in risposta alla crisi del coronavirus, ad esempio in termini di misure di distanza personale a bordo, potrebbero essere sostenute dal FEAMP.
Questa è una misura che gli SM di solito prevedono nei loro programmi operativi.

Fondi di mutualizzazione per eventi climatici avversi e emergenze ambientali - Articolo 35
Il FEAMP può contribuire ai fondi di mutualizzazione per il pagamento di compensazioni finanziarie ai pescatori in caso di perdite economiche causate da eventi climatici avversi, un’emergenza ambientale e costi di salvataggio di pescatori o di pescherecci in caso di incidenti in mare durante le loro attività di pesca.
Sebbene questa misura non è stata utilizzata dagli Stati membri nei loro programmi operativi, la possibilità recentemente introdotta consentirebbe l’inclusione anche delle perdite economiche causate da emergenze sanitarie come quella del Coronavirus (vedere sezione 3).

Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca
sostenibile - Articolo 40
Al fine di proteggere e ripristinare la biodiversità e gli ecosistemi marini nell’ambito di attività di pesca sostenibile e con la partecipazione, se del caso, dei pescatori, il FEAMP può sostenere una serie di interventi, tra cui la raccolta di rifiuti, regimi per il risarcimento e azioni volte a mantenere e migliorare la biodiversità e i servizi ecosistemici, come il ripristino di habitat marini e costieri specifici a sostegno di stock ittici sostenibili.
In risposta alla pandemia Coronavirus, sarebbe possibile indirizzare i pescatori verso attività come la raccolta di rifiuti o azioni di conservazione volte a migliorare la biodiversità, in caso di interruzione totale della attività di pesca.
Questa è una misura che gli SM generalmente prevedono nei loro programmi operativi, in particolare gli schemi di compensazione per la raccolta dei rifiuti.

B. Priorità dell'Unione 2
Per il settore dell'acquacoltura potrebbero essere utilizzate le seguenti misure previste dal Regolamento FEAMP:
Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura- Articolo 48
Il FEAMP può sostenere una serie di investimenti nell'acquacoltura, compresa l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori dell'acquacoltura; miglioramenti e ammodernamento connessi alla salute e al benessere degli animali, e alla diversificazione del reddito delle imprese acquicole tramite lo sviluppo di attività complementari.
Di conseguenza, qualsiasi azione intrapresa dalle imprese acquicole per contrastare la pandemia da Coronavirus, migliorando la salute e sicurezza, la salute degli animali o diversificando l’attività a seguito di un calo della domanda o di problemi nelle catene di approvvigionamento, potrebbero essere sostenuti dal FEAMP.
Questa è una misura che gli SM di solito prevedono nei loro programmi operativi.

Assicurazione degli stock acquicoli - Articolo 57
Al fine di salvaguardare le entrate dei produttori acquicoli, il FEAMP può contribuire a un'assicurazione degli stock acquicoli che copra le perdite dovute ad almeno una delle seguenti condizioni:
(a) calamità naturali;
(b) eventi climatici avversi;
(c) improvvisi cambiamenti della qualità e della quantità delle acque per i quali l'operatore non è responsabile;
(d) malattie nel settore acquicolo, mancato funzionamento o distruzione di impianti di produzione per i quali l'operatore non è responsabile.
Sebbene questa misura venga usata raramente, la Commissione ha proposto che essa copra anche gli impatti correlati alla salute dovuti alla crisi del coronavirus (vedi sezione 3).

C. Priorità dell’Unione 4
Strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo e gruppi di azione locale nel settore della pesca
Il FEAMP sostiene lo sviluppo locale di tipo partecipativo fornendo sostegno finanziario ai FLAG a norma dell'articolo 61 che attua le strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo, come stabilito dall’Articolo 60.

I FLAG definiscono le loro strategie e successivamente il FEAMP sostiene la loro attuazione.
In linea con l'Articolo 63 del FEAMP, il sostegno all’attuazione delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo può essere concesso in relazione ai seguenti obiettivi:
a) valorizzare, creare occupazione, attrarre i giovani e promuovere l'innovazione in tutte le fasi della filiera dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura;
(b) sostenere la diversificazione, all'interno o all'esterno della pesca commerciale, l'apprendimento permanente e la creazione di posti di lavoro nelle zone di pesca e acquacoltura;
(c) migliorare e sfruttare il patrimonio ambientale nelle zone di pesca e acquacoltura, inclusi gli interventi volti a mitigare i cambiamenti climatici;
(d) promuovere il benessere sociale e il patrimonio culturale nelle zone di pesca e acquacoltura, inclusi la pesca, l’acquacoltura e il patrimonio culturale marittimo;
(e) rafforzare il ruolo delle comunità dei pescatori nello sviluppo locale e nella governance delle risorse di pesca locali e delle attività marittime.

Una possibilità per le strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo è di essere aggiornate o modificate in modo da tenere in considerazione le esigenze derivanti dall'impatto della pandemia da Coronavirus. Tale aggiornamento delle strategie può essere fatto molto facilmente e rapidamente, e gli Stati membri sono incoraggiati a comunicare tale possibilità ai rispettivi FLAG.
Questa è una misura che molti Stati membri hanno previsto nei loro Programmi operativi. Soprattutto nel sud dell'UE, resta disponibile un bilancio considerevole per le attività dei FLAG nella maggior parte degli Stati membri.

D. Priorità dell’Unione 5
Il FEAMP supporta anche le misure connesse alla commercializzazione alla trasformazione, tra cui possono essere usate:
Misure a favore della commercializzazione- Articolo 68
Il FEAMP può sostenere misure a favore della commercializzazione per i prodotti della pesca e dell'acquacoltura al fine di promuovere la qualità e il valore aggiunto facilitando la commercializzazione diretta di prodotti della pesca da parte dei pescatori dediti alla pesca costiera artigianale o da parte dei pescatori dediti alla pesca a piedi.
Di conseguenza, potrebbe essere possibile sostenere campagne di promozione per il consumo di pesce e frutti di mare, in particolare a sostegno della pesca costiera artigianale, in risposta alla pandemia da Coronavirus.
Questa è una misura che gli SM di solito prevedono nei loro programmi operativi.

Trasformazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura- Articolo 69
Il FEAMP può finanziare gli investimenti nella trasformazione di prodotti della pesca e dell'acquacoltura che migliorano la sicurezza, l'igiene, la salute e le condizioni di lavoro, che portano a prodotti nuovi o migliorati, a processi nuovi o migliorati o a sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.
Questo tipo di supporto è riservato come sovvenzione solo alle PMI mentre le non PMI possono riceverlo solo tramite strumenti finanziari.
Di conseguenza, potrebbe essere possibile sostenere le azioni dell'industria di trasformazione che migliorano la salute e i sistemi di sicurezza, gestione e organizzazione in risposta alla pandemia da Coronavirus.
Questa è una misura che gli SM di solito prevedono nei loro programmi operativi.
Interventi attuati da organizzazioni di produttori
Le organizzazioni di produttori (OP) possono, a breve termine, adattare i loro piani di produzione e commercializzazione (PPC) alla situazione nuova/futura e, in particolare, le loro strategie di produzione e commercializzazione al fine di mantenere un certo livello di attività di pesca per garantirne la redditività economica e un approvvigionamento stabile al mercato. Esse sono incoraggiate a partecipare a imminenti e brevi campagne promozionali per promuovere il consumo di pesce e a considerare la fattibilità di stabilire, date le restrizioni di mobilità, vendite on-line e a distanza.

Azioni delle autorità competenti degli Stati membri che si occupano di Piani di produzione e di commercializzazione (PPC)

 Pagamento di anticipi su PPC vigenti
Il Regolamento FEAMP (articolo 66, paragrafo 4) prevede la possibilità per gli Stati membri di concedere un anticipo pari al 50% del sostegno finanziario previsto per la preparazione e l'attuazione di un PPC. Questo importo può essere versato appena il PPC viene approvato. Concretamente, dato che tutte le OP dovrebbero avere un PPC valido attualmente in vigore, tali anticipi possono essere pagati senza indugio (a condizione che non sia stato versato alcun anticipo).
Nel caso in cui una OP non abbia accompagnato il PPC con una previsione di bilancio (in quanto questa non è obbligatoria), sarà necessario per gli Stati membri chiedere alla OP in questione di fornire rapidamente una valutazione dell’importo delle spese previste per la preparazione e l’implementazione del suo PPC.
Questi importi iscritti in bilancio sono solo la base per gli anticipi: non vincolano gli Stati membri al sostegno finanziario dell'operazione. Il pagamento finale sarà strettamente basato sulle spese effettivamente sostenute e condizionato dal livello di attuazione del Ppc (articolo 66, paragrafo 2, del FEAMP).

 Pagamento di anticipi su PPC modificati e nuovi
Nelle circostanze attuali, è prevedibile che le OP prendano in considerazione la pronta revisione dei loro PPC al fine di adattare le proprie azioni e adeguare la gestione collettiva delle attività dei loro membri all'evoluzione del mercato.
Gli Stati membri sono invitati ad adottare misure per ridurre il tempo necessario per l'approvazione di PPC modificati o nuovi. Una volta approvato, può essere versato un anticipo, nonostante gli anticipi eventualmente versati in relazione ai PPC precedenti. Si tratta di operazioni separate.

 Accorciamento dei ritardi di pagamento
I pagamenti finali relativi alla preparazione e all'attuazione dei PPC sono condizionati dalla approvazione della relazione annuale (Articolo 66 del FEAMP). Dal momento che i PPC coincidono con l'anno civile, in questo periodo dell'anno, le relazioni annuali sull'implementazione dei PPC 2019 (o la fase 2019 dei PMP pluriennali) sono state inviate o dovrebbero essere presentate presto (non vi è alcun ritardo per la loro trasmissione di tali rapporti).
Le autorità competenti sono invitate a trattare tempestivamente le relative richieste di pagamento e dove necessario, ricordare alle OP interessate di presentare rapidamente la loro relazione annuale.

 Accrescere il livello di supporto ai PPC
Il FEAMP (articolo 66, paragrafo 3) stabilisce un livello massimo di sostegno ai PPC al 3% del fatturato medio annuo dei membri delle OP. In ogni caso, non prevede un livello minimo di sostegno: gli Stati membri hanno solo un obbligo di sostegno. Le attuali circostanze richiedono una revisione al rialzo del livello dei finanziamenti attualmente assegnati dagli Stati membri per la preparazione e l'attuazione dei PPC. In effetti, una diminuzione della quantità di vendite combinata con il ruolo chiave delle OP nella gestione della crisi e le relative spese derivanti dall'attuazione dei PPC, invocano un aumento delle risorse assegnate.
Gli Stati membri interessati possono prevedere di modificare il proprio PO qualora fornisse un livello inferiore di sostegno ai PPC e gli stessi sono invitati a prestare particolare attenzione alle piccole OP e alle OP del settore della piccola pesca.

 Accrescere il livello di intensità di aiuti per le OP
Il FEAMP (articolo 95) prevede la possibilità fissare il livello di intensità dell'aiuto a sostegno delle OP al 75%. In realtà, il livello massimo per le operazioni del FEAMP è del 50%, oltre al quale gli Stati membri possono concedere un 25% aggiuntivo alle operazioni attuate dalle OP (Articolo 95 paragrafo 4 e Allegato I del FEAMP). Ciò dovrebbe ovviamente essere previsto nel programma operativo nazionale (PO).
Gli Stati membri interessati possono prevedere di modificare il proprio PO nel caso in cui abbiano previsto una percentuale inferiore al 50% di intensità di aiuto nel loro PO e/o non hanno previsto la possibilità di concedere il bonus del 25% alle loro OP.

2. Nuovo quadro temporaneo per gli aiuti di Stato
Il Nuovo Quadro Temporaneo per gli aiuti di Stato adottato dalla Commissione il 19.03.2020 stabilisce che gli Stati membri possono concedere importi limitati temporanei di aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali, garanzie su prestiti o tassi di interesse agevolati per prestiti (finanziamento nazionale) alle imprese del settore della pesca e dell'acquacoltura che incontrano difficoltà come conseguenza della pandemia di Coronavirus.
Alla luce dell'attuale crisi, l'importo massimo per impresa nel settore della pesca e dell'acquacoltura
settore sarà di 120 000 EUR. I beneficiari possono essere imprese che incontrano difficoltà a causa della Pandemia di coronavirus. Questo aiuto temporaneo non si applica ai casi esplicitamente esclusi dall’aiuto de minimis nel settore della pesca e dell'acquacoltura (casi di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere da a) a k) Regolamento della Commissione (UE) n. 717/2014:
a) aiuti il cui importo è fissato in base al prezzo o alla quantità di prodotti acquistati o messi sul mercato;
b) aiuti ad attività connesse all'esportazione;
c) aiuti subordinati all'impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d'importazione;
d) aiuti per l'acquisto di pescherecci;
e) aiuti per l’ammodernamento o la sostituzione dei motori dei pescherecci;
f) aiuti a favore di operazioni dirette ad aumentare la capacità di pesca di un peschereccio;
g) aiuti per la costruzione di nuovi pescherecci o per l'importazione di pescherecci;
h) aiuti a favore dell'arresto temporaneo o definitivo delle attività di pesca, tranne quando siano espressamente previsti dal regolamento FEAMP (Regolamento (UE) n. 508/2014);
i) aiuti alle attività di pesca sperimentale;
j) aiuti al trasferimento di proprietà di un'impresa;
k)aiuto al ripopolamento diretto.
Gli aiuti nell'ambito di questo Quadro Temporaneo possono essere concessi fino al 31 dicembre 2020.
Gli aiuti de minimis concessi nei tre anni precedenti ai sensi del regolamento de minimis sulla pesca non contano per la soglia stabilita nell'ambito di questo Quadro Temporaneo. Il limite nazionale del regolamento de minimis non troverà applicazione.

3. Sostegno dell'UE all'economia europea nell'ambito della risposta al Coronavirus Iniziativa Investimento:
L'iniziativa proposta dalla Commissione il 13 marzo, una volta approvata dai co-legislatori, comprende i seguenti strumenti generali per una risposta immediata, che sono rilevanti anche per il settore della pesca e dell'acquacoltura.
Mobilitare le riserve di cassa nel bilancio dell'UE
L'iniziativa di investimento di risposta al Coronavirus cercherà di mobilitare tutte le risorse di bilancio dell'UE esistenti per fornire sostegno finanziario agli Stati membri per la loro risposta immediata alla crisi ed al suo impatto a lungo termine. Ciò include pagamenti anticipati, riorientamento dei fondi di coesione e assistenza agli Stati membri che convogliano il denaro dove è più necessario il più rapidamente possibile, anche nelle zone costiere.
Per rendere disponibili i fondi per combattere la crisi, la Commissione propone di mobilitare rapidamente riserve provenienti dai fondi di coesione dell'UE. Ciò fornirà liquidità immediata ai bilanci degli Stati membri. Ciò contribuirà ad anticipare l'utilizzo di 37 miliardi di EUR di finanziamenti per la coesione non allocati all'interno i programmi 2014-2020, fornendo così una spinta necessaria agli investimenti.

Il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (2014-2020) ha un bilancio di 5,7 miliardi di EUR in gestione concorrente con gli Stati membri. Molti Stati membri dispongono ancora di un consistente bilancio del FEAMP per sostenere il loro settore della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione, che possono utilizzare fino alla fine del 2023. Essi possono reindirizzare il budget non speso alle misure esistenti e nuove del FEAMP nel loro Programma per ridurre l’impatto negativo della crisi del Coronavirus sui lavoratori e sulle imprese in questi settori.
Ai sensi dell'Art. 22 (2) del Regolamento FEAMP , gli Stati membri possono attuare direttamente questi programmi così modificati senza previo accordo della Commissione. Lo stesso Art. 22 (2) consente agli Stati membri di trasferire i bilanci tra le priorità dell'Unione, a condizione che i fondi trasferiti non superino il 10% dell’importo assegnato alla priorità dell'Unione.
Gli Stati membri possono coprire le spese retroattivamente a decorrere dal 1 febbraio 2020.

Gli Stati membri sono inoltre fortemente incoraggiati ad accelerare i pagamenti ai beneficiari facendo il massimo uso delle opzioni di costi semplificati per il supporto del FEAMP, che possono ridurre sostanzialmente i tempi di gestione delle richieste di pagamento. Gli Stati membri possono inoltre ricorrere alle risorse non spese per l'assistenza tecnica del FEAMP per assumere personale e velocizzare la gestione delle domande di supporto e pagamento dei beneficiari a seguito della crisi del Coronavirus.

Alleviare l'impatto sull'occupazione
Dobbiamo proteggere i lavoratori dalla disoccupazione e dalla perdita di reddito, in tutti i settori dell’economia. Il Fondo Sociale Europeo, in particolare, può fornire un sostegno vitale durante l'attuale crisi e le sue conseguenze. Può fornire assistenza sanitaria, ad esempio, finanziando dispositivi di protezione, dispositivi medici, misure di prevenzione delle malattie o misure per garantire l'accesso all'assistenza sanitaria per i gruppi più vulnerabili. Inoltre, può supportare schemi nazionali, che aiutano ad attenuare l'impatto dell'epidemia in combinazione con il miglioramento delle competenze e la riqualificazione durante il periodo di programmazione.

Il Fondo Sociale Europeo è aperto a sostenere tutti i settori economici, compresi i settori della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione. Gli Stati membri sono pertanto fortemente incoraggiati a mobilitare il supporto disponibile del FSE anche per i lavoratori di questi settori.
La Commissione accelererà la proposta legislativa per un Programma europeo di riassicurazione della disoccupazione a sostegno delle politiche degli Stati membri che preservano posti di lavoro e competenze.
Gli Stati membri possono inoltre richiedere il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per sostenere i lavoratori autonomi licenziati, compresi i settori della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione. Nel 2020 il Fondo ha a disposizione 179 milioni di EUR per tutti i settori interessati in tutta l'UE.

Fornire liquidità alle PMI
La Commissione metterà a disposizione 1 miliardo di euro a carico del bilancio dell'UE da garantire al Fondo europeo per gli investimenti (FEI). Con il sostegno della garanzia aggiuntiva dell'UE, il FEI incentiverà le banche a fornire liquidità alle PMI ed alle società a media capitalizzazione. Si prevede che questo mobiliterà 8 miliardi di euro di finanziamento del capitale circolante a sostegno di almeno 100.000 piccole e medie imprese nell'UE, compreso il settore ittico e servizi come i ristoranti, sostenendo la domanda di pesce.
L'aumento della garanzia di bilancio per il FEI può essere reso disponibile nelle prossime settimane. Le banche possono beneficiare della liquidità aggiuntiva da aprile 2020, consentendo loro di aumentare il loro sostegno alle PMI, anche nei settori dipendenti dalla pesca e dell'acquacoltura.

Compensazione delle perdite economiche dei pescatori e dei produttori di acquacoltura attraverso il FEAMP
La Commissione ha proposto di estendere il campo di applicazione dei meccanismi assicurativi nel Fondo europeo marittimo e della pesca (FEAMP) per pagare una compensazione finanziaria per le perdite economiche causate dalla crisi di salute pubblica. Se gli Stati membri attivassero queste misure, il FEAMP potrebbe contribuire a fondi mutualistici o contratti di assicurazione degli stock per compensare i pescatori e gli acquacoltori le cui perdite economiche ammontano a oltre il 30% del loro fatturato annuo.

Gli Stati membri sono incoraggiati a istituire rapidamente i sistemi di assicurazione degli stock e ad utilizzare la propria dotazione di bilancio FEAMP a sostegno di queste misure per i pescatori e gli acquacoltori.


(www.politicheagricole.it)

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