Edizioni Pubblicità Italia

News di Aprile 2019, Settore Pesce


17/04/2019

In uomini e donne caucasici, l’assunzione regolare di pesce e di omega-3 a lunga catena attenua nel tempo l’aumento di peso associato all’assetto genetico

Gli omega-3 a lunga catena, assunti con il pesce, sono in grado di attenuare, nel tempo, l’aumento ponderale associato all’assetto genetico di uomini e donne caucasici. Questo studio approfondisce in modo mirato quanto già emerso da ricerche precedenti, e cioè che l’assunzione totale degli omega-3 a lunga catena EPA e DHA (derivati sia dal consumo di pesce e sia dall’assunzione di integratori) sia in grado di modulare l’associazione tra assetto genetico e variazioni ponderali nel tempo.

Rispetto alle precedenti, che si erano concentrate perlopiù su singole varianti genetiche, questa analisi, invece, ha considerato la predisposizione genetica all’aumento di peso nel suo complesso, in relazione sia all’apporto complessivo di omega-3 a lunga catena e sia al consumo di pesce, analizzando i dati relativi a donne e uomini caucasici adulti coinvolti in tre ampi studi di popolazione: 11.330 donne del Nurses’ Health Study, 6.254 partecipanti del Women’s Health Initiative e 6.773 uomini dello Health Professionals Follow-Up Study.
I dati sono stati raccolti nel corso di monitoraggi ripetuti periodicamente per un lungo periodo di osservazione e i partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi, secondo la frequenza di assunzione sia di pesce (incluso quello in scatola) e sia specificamente di EPA + DHA: meno di una volta alla settimana, 1-4 volte a settimana, 4-6 volte a settimana e 1 o più volte al giorno.
I ricercatori hanno osservato in entrambi i sessi che l’effetto della predisposizione genetica all’aumento di peso negli anni si attenuava all’aumentare dei livelli di consumo di pesce e di omega-3 a lunga catena. Un rapporto positivo che si manteneva anche considerando i possibili fattori confondenti: sedentarietà e abitudine al fumo, consumo di cibi fritti, bevande zuccherate e alcolici.

Questi risultati suggeriscono come lo studio della relazione tra consumo di pesce e di omega-3 e riduzione del peso non possa prescindere dal patrimonio genetico individuale e più in generale sostengono l’opportunità di approfondire le interazioni tra genetica e ambiente, quando si affronta la gestione dei cambiamenti ponderali.



Nutrition Foundation of Italy
www.nutrition-foundation.it
Huang T, Wang T, Heianza Y, Zheng Y, Sun D, Kang JH, Pasquale LR, Rimm E, Manson JE, Hu FB, Qi L.
Am J Clin Nutr. 2019 Mar 1;109(3):665-673.
16-04-2019

« Indice

Il Pesce
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Il Pesce:
Annuario del Pesce e della Pesca
La banca dati che con cadenza annuale costituisce un prezioso strumento di lavoro per gli operatori del settore ittico e acquacoltura.