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News di Settembre 2020, Settore Food


06/09/2020

Ecco a voi i primi Appuntamenti a Tavola e Laboratori del Gusto in programma a Terra Madre Salone del Gusto

Ecco a voi i primi Appuntamenti a Tavola e Laboratori del Gusto in programma a Terra Madre Salone del Gusto

In presenza o da casa con kit degustazione, a partire dall’8 ottobre al via la maratona del buono, pulito e giusto per migliaia di appassionati

Manca poco più di un mese all’inaugurazione di Terra Madre Salone del Gusto 2020 e mai come quest’anno è meglio prepararsi per tempo. La tredicesima edizione della più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino comincia infatti l’8 ottobre 2020 e fino ad aprile 2021 presenta un ricco palinsesto di eventi che attraversa il mondo toccando i principali nodi della galassia Slow Food.

Tra le occasioni previste dal programma ci sono diversi eventi con un numero di posti limitato e per i quali occorre prenotare sul sito www.terramadresalonedelgusto.com. Si tratta degli Appuntamenti a Tavola e dei Laboratori del Gusto, due dei grandi classici dell’educazione alimentare e al gusto che Slow Food ha ideato nella sua trentennale storia. Ecco i primi eventi prenotabili, previsti dal 7 al 12 ottobre, mentre il programma di Appuntamenti a Tavola e Laboratori del Gusto fino ad aprile 2021 verrà rilasciato settimana dopo settimana.
Diamoci appuntamento… a tavola!
Gli Appuntamenti a Tavola sono uno degli eventi clou di Terra Madre Salone del Gusto. I primi in programma avranno luogo da Eataly Torino e in quattro serate, tra il 7 e il 12 ottobre, vedranno come protagonisti chef stellati, cuochi dell’Alleanza e delle osterie segnalate nella guida Slow Food. Gambe sotto al tavolo, chiacchierando con amici vecchi e nuovi e condividendo il piacere di una convivialità genuina.

Sono momenti di degustazione e di incontro con grandi chef, grazie ai quali è possibile toccare con mano e assaporare il gusto di una cucina attenta e rispettosa dell’ambiente che consente di scoprire, o di riscoprire, eccellenze locali.

Proprio i cuochi, con il loro lavoro, hanno tra le mani la possibilità di avvicinare i clienti ad abitudini alimentari migliori, che rispecchiano un modo di produrre rispettoso della terra e delle persone e attento al benessere degli animali. In che modo? Semplice, educando all’attenzione per le materie prime e a comportamenti più responsabili nei confronti del pianeta che abitiamo.
Si comincia la sera di mercoledì 7 ottobre con un’anteprima dedicata alla memoria di Vittorio Fusari, celebrato chef e grande amico di Slow Food. Fusari, che nel 2010 ha contribuito in maniera determinante al lancio dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi, è mancato il primo gennaio di quest’anno. L’evento del prossimo ottobre vedrà ai fornelli diversi chef italiani che hanno condiviso con Vittorio un’idea di cucina fatta di sogni, di innovazione, di eccellenza e sostenibilità. Vittorio Fusari & Friends è già prenotabile.
Il filo conduttore dell’intera edizione di Terra Madre Salone del Gusto è la geografia degli ecosistemi, una scelta che si riflette anche nelle cene dei giorni successivi:
L’8 ottobre, ecco l’appuntamento con gli chef Antonio Buono e Giuseppe Rambaldi per esplorare i territori di valle. Il primo, con una lunga esperienza da sous-chef al Marizur di Mauro Colagreco, guida oggi Casa Buono, ristorante a Trucco, in Liguria, all’imbocco della Val Roja. Il secondo, invece, una volta lasciati i fornelli del Combal.Zero di Rivoli, ha inaugurato Cucina Rambaldi ad Almese, in Val Susa.
Fil rouge della serata, una portata dopo l’altra, sarà l’attenzione verso il territorio, la scelta di prodotti di prossimità e il rispetto delle tradizioni, ma sempre con uno sguardo rivolto all’innovazione. Buono e Rambaldi: la cucina di valle, è già prenotabile.
Non solo Terre Alte, però: l’11 ottobre si torna in città, per una cena firmata da Cesare Battisti e dal duo Tommaso Maio-Flavio Benassi. Tutti e tre sono membri dell’Alleanza Slow Food, e i loro ristoranti sono stati premiati con la Chiocciola dalla Guida alle Osterie d’Italia 2020. Tema ricorrente della serata sarà il rapporto tra la città e la campagna circostante, da cui rifornirsi di materie prime prodotte in maniera sostenibile.
Battisti arriva da Milano, dove con il suo Ratanà propone una cucina semplice ma tutt’altro che scontata. Maio e Benassi saranno invece in trasferta da Bologna, dove gestiscono la Trattoria di via Serra dopo aver trascorso una decina d’anni un po’ più in altura, a Zocca. Ratanà e Via Serra: la biodiversità va in città è già prenotabile.
Il 12 ottobre, infine, si parla di mare: un dialogo a due voci, una proveniente dal Tirreno e l’altra dall’Adriatico. Entrambe stellate Michelin: da una parte Daniele e Andrea Zazzeri del ristorante La Pineta di Bibbona, in Toscana; dall’altra Antonio e Nicola Fossaceca del ristorante Al Metrò, di San Salvo Marina, in Abruzzo. Tirreno e Adriatico: mari stellati a confronto è già prenotabile.


slowfood.it

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