News di Giugno 2009, Settore Food

  • 08/06/2009

    Federalimentare, il settore alimentare tiene alla prova della crisi economica

    Un anno in chiaro scuro per l’Industria alimentare italiana che a Parma, in occasione dell’assemblea annuale della Federazione italiana dell’industria alimentare, fa il punto sull’andamento del settore nel 2008. Complice la crisi economica, rallentano i consumi e la produzione, mentre cresce l’export (+10%).

    Un 2008 difficile per l’Industria alimentare italiana, che comunque evidenzia la sua capacità di tenuta in un momento complesso per l’economia nazionale. Lo dimostrano i dati economici presentati a Parma in occasione dell’assemblea annuale di Federalimentare: rallentano i consumi e la produzione, mentre cresce l’export.
    "Nonostante le difficoltà dovute alla congiuntura internazionale, ha spiegato Gian Domenico Auricchio, presidente di Federalimentare, nella sua relazione di avvio dei lavori dell’Assemblea, l’Industria alimentare si conferma secondo settore produttivo del Paese con un fatturato pari a 120 miliardi di euro dei quali l’export, a quota 20 miliardi di euro, rappresenta il 16,7%, con una crescita in valore di quasi il 10% sul 2007."
    "Vale dunque la pena di sottolineare, ha proseguito Auricchio, la solidità della nostra espansione commerciale: i tassi di crescita nell’ultimo decennio sono oscillati costantemente, in valuta, tra il +6% e il +8%. Così, sull’arco 2000-2008, le esportazioni del settore alimentare sono aumentate complessivamente del +60% in valuta, contro il +41% dell’export totale nazionale."
    "Il comparto, ha spiegato Giandomenico Auricchio, ha chiuso il 2008 con un bilancio di produzione che ha segnato un -0,6% su dati grezzi. Le vendite alimentari 2008 a prezzi correnti si sono fermate su un +0,7%. E’ una variazione che incorpora la dinamica dei prezzi e delle quantità. I prezzi al consumo dell’alimentare lavorato, paragonando la media 2008 e quella 2007, hanno raggiunto un picco del +5,8% nel corso del 2008, per poi ribaltarsi in un -4,5% nel confronto semestrale settembre 2008/marzo 2009."
    "E’ chiaro, ha affermato Auricchio, che il modesto incremento del fatturato delle vendite non ha coperto l’inflazione, per cui i volumi in molti casi hanno sofferto. Non a caso, i dati Istat sui consumi alimentari 2008 delle famiglie mostrano, in valori concatenati (vale a dire, depurati dall’inflazione) un calo del -2,4% sull’anno precedente. Anche il valore aggiunto del settore ha sofferto nel 2008 calando di circa due punti rispetto al 2007."
    "La crisi, continua Auricchio, ha investito anche il nostro settore, seppure con dinamiche meno pesanti rispetto ad altri comparti. Lo confermano anche i dati di produzione nel primo trimestre del 2009. A fronte di un crollo del settore industriale nel suo complesso (-21%), l’industria alimentare ha segnato una flessione molto più contenuta del -4%."
    Dall’assemblea annuale del settore arriva anche qualche segnale positivo, che fa sperare per il futuro. Un dossier dal titolo "La spesa in tempo di crisi", realizzato dal Centro studi di Federalimentare, anche in base ai dati elaborati dall’Istituto di ricerca Gpf, fa sapere, che solo 2 italiani su 10 prevedono di ridurre la propria spesa alimentare nel corso del 2009, a fronte di tagli ben più importanti programmati per altre voci del budget familiare. E altrettanti, il 20% degli italiani, pensano invece, addirittura, d’incrementare la propria spesa in cibi e bevande.
    "Il consumatore, ha poi continuato Auricchio, cosa ancora più importante, mantiene inalterata, anzi rafforza, la fiducia nei prodotti di marca, che a fine 2008 hanno registrato, in una fase caratterizzata dal segno meno, un importante +7%. Le garanzie offerte dalle marche dei prodotti alimentari rassicurano circa il 70% dei consumatori."
    (www.agricolturaitalianaonline.gov.it)...

    Indice delle News

Food
  • Premiata Salumeria Italiana

    Anno:

    Numero:


    Cerca negli articoli di Premiata Salumeria Italiana:
  • Euro Genuine Food

    L'Annuario di tutti i DOP, IGP, STG europei dal Produttore al Consumatore

Promo