Edizioni Pubblicità Italia

News di Luglio 2020, Settore Carne


20/07/2020

UNICEB - Lorenzo LEVONI: per rilanciare il settore suino in Italia occorre progettualità

UNICEB - Lorenzo LEVONI: per rilanciare il settore suino in Italia occorre progettualità

La situazione economica in Italia a seguito dell’emergenza Coronavirus ha colpito pesantemente il comparto suinicolo che ha risentito di una contrazione fortissima della domanda di alcuni tipi di prodotti (soprattutto prosciutto DOP) e, contestualmente, di una drastica riduzione delle esportazioni.

"Occorre un intervento strutturale sulla filiera che punti a migliorare le produzioni guardando a sostenibilità e innovazione, alleggerendo nel contempo il circuito DOP". Lo afferma Lorenzo Levoni, vicepresidente UNICEB con delega al settore suinicolo, a margine di un incontro per elaborare un progetto che possa dare nuova linfa vitale al comparto. "Da un lato, vogliamo convertire parte della produzione italiana storicamente “destinata alle DOP” indirizzandola verso un “suino intermedio (peso tra i 140 e i 155 Kg) nato, allevato, macellato e trasformato in Italia” e, dall’altro, sostenere l’allevamento di suini nati in Italia da genetica non appartenente al circuito DOP per ottenere animali che possano maggiormente valorizzare il consumo di carne fresca" prosegue Levoni.

Gli 89 milioni di Euro destinati al settore suino stanziati finora (tra premi macellazione, ammasso e indigenti) e lodo per questo la ministra Bellanova, sono una soluzione per tamponare la crisi nell'immediato e dare ristoro al comparto, ma occorre che il Governo guardi in prospettiva a misure strutturali. Per questo ci vogliono stanziamenti sotto forma di premiabilità (sostegno al reddito) per gli attori della filiera che aderiscono al progetto in via di elaborazione attingendo dal Fondo emergenziale per le filiere in crisi e da quello per gli indigenti, per la produzione di un suino italiano (nato, allevato, macellato, trasformato in Italia). I fondi potrebbero essere ripartiti su tutti gli attori della filiera che parteciperanno al progetto, dalle scrofaie passando per i centri di ingrasso, di macellazione, di trasformazione. "In questo modo si andrebbe a colmare un vuoto di mercato e contestualmente si alleggerirebbe, con un effetto dumping, la filiera DOP (Parma e San Daniele)" conclude Lorenzo Levoni.


UNICEB
www.uniceb.it

« Indice

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.