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News di Marzo 2020, Settore Carne


05/03/2020

Crefis: anche a febbraio la suinicoltura arretra

La fase di macellazione mostra dati positivi ma solo dal punto di vista congiunturale. In leggero recupero la redditività della stagionatura dei prosciutti Dop.

Calano ancora prezzi e remuneratività della suinicoltura italiana. A febbraio, la variazione di redditività colta dall'indice Crefis è pari a -5,6% rispetto a gennaio; d'altro canto, nei confronti di febbraio 2019 il dato è ampiamente positivo: +27,9%, grazie al lungo periodo favorevole vissuto dagli allevamenti suinicoli sino a dicembre scorso.
È principalmente il prezzo del suino da macellazione a pesare sulla performance economica dei suinicoltori. A febbraio scendono, a livello congiunturale, i prezzi dei suini pesanti da macello: -4,9% per la tipologia destinata al circuito tutelato (per una quotazione media mensile di 1,598 euro/Kg) e -6,1% per il non tutelato (quotazione a 1,494 euro/Kg). Anche in questo caso le variazioni tendenziali sono molto positive: +29% e +31% rispettivamente le tipologie Dop e generica, sempre per il retaggio dei mesi scorsi.
Nello stesso periodo, aumentano i prezzi dei suini da allevamento: la tipologia "30 kg" raggiunge 3,695 euro/Kg, evidenziando un incremento pari a +12,1% su gennaio e addirittura +41,4% rispetto all'anno scorso.

I prezzi al ribasso dei suini da macello hanno favorito, a febbraio, l'industria di macellazione, tanto che l'indice Crefis di redditività di questa fase della filiera segna +2,2% su gennaio. Peraltro, la variazione tendenziale ancora fortemente negativa (-11,9%) indica che si tratta di livelli di redditività comunque relativamente bassi.
Dal punto di vista del mercato dei prodotti finiti, la situazione per i macellatori non è favorevole. A una stabilità dei prezzi delle cosce fresche destinate al circuito Dop, ferme a 4,290 euro/Kg, che peraltro si traduce in un +15% su base annua, si affianca un calo del 2,1% della quotazione delle cosce fresche destinate a prodotti generici, che arriva a 3,690 euro/Kg; anche in questo caso va sottolineato che la variazione tendenziale è positiva e pari a +16,4%.
Soprattutto scendono anche i prezzi dei lombi freschi. In particolare la quotazione del "taglio Padova" si è fermata a 3,413 euro/kg; il che significa -7,5% rispetto al mese precedente, ma +11,9% rispetto allo stesso mese del 2019.

Cresce a febbraio la redditività della stagionatura dei prosciutti crudi Dop: +1,8% su base congiunturale e +39,2% su base tendenziale. A giocare a favore sono stati i bassi costi – sostenuti dodici mesi prima – per l'acquisto delle cosce fresche da lavorare a fronte di una completa stabilità dei prezzi dei prosciutti stagionati che a febbraio, nella tipologia pesante, sono rimasti fermi a 8,050 euro/kg.
Sempre a febbraio risulta invece in calo (-0,5%), rispetto a gennaio, la redditività della stagionatura dei prosciutti pesanti generici; positivo il dato tendenziale (+19,6%).
Grazie a queste dinamiche, a febbraio il differenziale di redditività tra le produzioni Dop e quelle non tipiche rimane positivo (+13,4%) e cioè a favore delle prime.


Cos'è il Crefis?
Crefis – Centro ricerche economiche sulle filiere sostenibili dell'Università Cattolica del S. Cuore diretto dl professor Gabriele Canali – svolge un’attività di monitoraggio e analisi delle filiere suinicole, grazie al sostegno fornito dell’Assessorato Agricoltura della Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, della CCIAA di Mantova.
Oltre a questa attività, il Centro collabora attivamente su progetti specifici con diversi enti, organizzazioni,
associazioni e distretti delle filiere suinicole, dai cereali ai salumi. (www.crefis.it)


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