Edizioni Pubblicità Italia

News di Novembre 2018, Settore Carne


20/11/2018

Carne sintetica: per 3 italiani su 4 è "No"

Tre italiani sui quattro (75%) si esprimono contrari all’arrivo sul mercato di carne ottenuta in laboratorio. Lo afferma Coldiretti sulla base dell’indagine Ixe’ in riferimento al via libera negli Usa alla vendita della carne sintetica, ottenuta a partire da colture cellulari annunciato dal dipartimento per l'agricoltura statunitense (Usda) e dall'Fda. Gli italiani – sottolinea la Coldiretti - sono preoccupati per le ripercussioni dell’applicazione di queste nuove tecnologie ai prodotti alimentari per le quali alle forti perplessità di natura salutistica si aggiungono quelle di carattere etico.

“L’annuncio è la dimostrazione che dietro i ripetuti e infondati allarmismi sulla carne rossa c’è una precisa strategia delle multinazionali”, ha affermato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “si tratta di una abile operazione di marketing che punta a modificare stili alimentari naturali fondati sulla qualità e la tradizione”. Peraltro la carne in provetta non trova motivazioni dal punto di vista ambientale poiché l’allevamento nel mondo è all’origine appena del 15-18% delle emissioni globali ed è assurdo ignorare che i veri responsabili della crisi climatica in corso sono il settore dei trasporti e quello energetico. La notizia arriva in occasione di una storica inversione di tendenza con l’aumento di oltre il 3% della spesa delle famiglie italiane per la carne nel 2018, il valore più alto degli ultimi sei anni che avevano fatto registrare un brusco calo dei consumi, sulla base dei dati Ismea relativi al primo semestre. Nel Belpaese peraltro si assiste ad una decisa svolta verso la qualità con il 45% degli italiani che privilegia quella proveniente da allevamenti italiani, il 29% sceglie carni locali e il 20% quella con marchio Dop, Igp o con altre certificazioni di origine secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’. Vola, infatti, il consumo di bistecca 'Doc' con un balzo del 20% nel numero di animali di razze storiche italiane allevati negli ultimi 20 anni sulla base delle iscrizioni al libro genealogico".

"La domanda di qualità e di garanzia dell’origine ha portato – sottolinea ancora l'associazione – ad un vero boom nell’allevamento delle razze storiche italiane da carne che, dopo aver rischiato l’estinzione, sono tornate a ripopolare le campagne dagli Appennini alle Alpi. L’attività di allevamento ha un ruolo fondamentale nel preservare paesaggi, territori, tradizioni e culture poiché quando una stalla chiude si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di formaggi tipici e soprattutto di persone impegnate a combattere lo spopolamento e il degrado spesso da intere generazioni".



CTim - 5459
Roma, Italia, 19/11/2018 17:10
© World Food Press Agency Srl

« Indice

Eurocarni
Anno:

Numero:


Cerca negli articoli di Eurocarni:
Euro Annuario Carne
La banca dati Europea del mercato delle carni sempre aggiornata, utile strumento di lavoro per gli operatori del settore lavorazione, commercio e distribuzione carni.