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News di Ottobre 2018, Settore Carne


17/10/2018

Watec Italy, dal 24 al 27 ottobre Cremona diventa la capitale italiana dell’acqua

Watec Italy, dal 24 al 27 ottobre Cremona diventa la capitale italiana dell’acqua

Mancano pochi giorni all’apertura di Watec Italy 2018, il salone che riporta l’acqua al centro del dibattito.
Un evento studiato per i professionisti della risorsa idrica, per incontrarsi, confrontarsi, parlare delle criticità e trovare le soluzioni più sostenibili per garantire al mondo un’adeguata disponibilità di acqua, sana e di ottima qualità.

Una vera sfida globale che vede riuniti a Cremona i migliori esperti internazionali ed italiani del settore a cominciare da Aqua Publica Europea (Ape), l’associazione europea dei gestori pubblici del servizio idrico, una realtà che riunisce una sessantina di gestori, raggiungendo ogni giorno raggiunge le case di 70milioni di cittadini.
Parteciperà a Watec Italy 2018 anche la Water Supply and Sanitation Technology Platform (Wsstp), la piattaforma tecnologica europea per l’acqua, la cui area di intervento spazia dall’agricoltura all’industria, in un’ottica trasversale che arriva sino al consumatore finale. Wsstp sarà anche la promotrice di Water Market Europe, un evento B2B che servirà a mettere in contatto i professionisti del settore, facendo incontrare chi ha un problema da risolvere con chi ha invece soluzioni da proporre.
Sostenibili per natura

Aldilà della rassegna merceologica, cuore di Watec sarà poi la conferenza internazionale che occuperà le giornate di giovedì 26 e venerdì 27, un appuntamento organizzato in sette sezioni diverse dove si parlerà di agricoltura sostenibile, trattamento dei reflui zootecnici, gestione della distribuzione idrica, qualità dell’acqua e della rete, oltre che di aspetti economici e educativi.
Temi apparentemente distanti fra loro, ma in realtà strettamente connessi, come spesso accade quando si parla di risorse idriche, visto che il 90% dell’economia globale dipende, in un modo o in un altro, proprio dalla disponibilità di acqua.
Chiave di lettura la sostenibilità, un obiettivo che potrà essere raggiunto investendo sulla digital water, vale a dire le soluzioni informatizzate che consentono al gestore di controllare la rete distributiva in tempo reale e soprattutto di monitorare eventuali perdite, consentendo di inviare le squadre di pronto intervento con sempre maggiore tempestività.
Scarsa efficienza

Il problema delle perdite occulte è lontano dall’essere stato risolto e in alcune realtà poco efficienti solo il 40% dell’acqua immessa in rete arriva a destinazione, creando un problema di sprechi idrici che può diventare una reale emergenza nelle zone dove la disponibilità di acqua è limitata. Un confronto fra Italia e Germania rende bene l’idea dei margini di miglioramento: il consumo pro-capite di acqua nel nostro Paese è di 241 litri/giorno, cifra che comprende la quantità che si perde negli acquedotti (circa il 35% del totale), contro un consumo in Germania di 122 litri/giorno.
Quadro normativo

Il tutto in attesa del varo della nuova direttiva europea sull’acqua potabile, una normativa che assegna ai gestori delle risorse idriche un ruolo importante, ma che al tempo stesso ripropone il tema del rigoroso controllo della qualità dell’acqua, definendo misure più incisive per punire i responsabili dell’inquinamento a monte, senza scaricare a valle i costi del trattamento.

www.watecitaly.com/it/watec-italy-it/

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